La conservazione e il restauro delle superfici architettoniche
Maria Olimpia Zander
Roberto Nardi - Chiara Zizola
Gli intonaci e i dipinti murali
di Maria Olimpia Zander
Gli organismi architettonici [...] usata per la malta e la successione degli strati di colore. Perché sia valido, il prelievo di campioni deve essere eseguito in un : l'intervento inizia con la documentazione dello statodi conservazione del mosaico e delle tracce storico-tecniche ...
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PASTORALE
D. Thurre
Il termine p. designa in generale il bastone del vescovo o dell'abate e rappresenta un'insegna del potere ecclesiastico, nella letteratura medievale spesso in associazione con la [...] rer. Mer., IV, 1902, p. 295): il p. - che aveva il potere di assolvere - era stato conservato dai discepoli del santo e trasmesso a s. Gallo come simbolo disuccessione. Moosbrugger-Leu (1956) ipotizza una filiazione distinta per il p. vescovile: non ...
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BACINI
A. Ghidoli
Il termine b., accompagnato talvolta dalle specificazioni ceramici o architettonici, è usato in Italia e all'estero - già nei secc. 18° e 19° (Passeri, 1758; Fortnum, 1870) - per indicare [...] degli esemplari originari pervenuti fino a noi integri o in stato più o meno frammentario: se i casi con solo uno della documentazione più completa e controllata, la successione pressoché ininterrotta di edifici decorati con b., dalla fine del sec ...
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Vedi TAXILA dell'anno: 1966 - 1973
TAXILA
M. Taddei
Città del Pangiab occidentale (Pakistan), ben nota nell'antichità sia per la grande prosperità commerciale che per la sua posizione di preminenza [...] fiorenti, si stringono vieppiù: T., che era stata tagliata fuori dall'India con il declino dell'impero una successione stratigrafica (quattro strati, di cui il primo, assai poco significativo, è in parte contemporaneo alla prima fase di Sirkap) ...
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MESI e CALENDARIO
E. Coche de La Ferté
L'iconografia dei mesi è legata a quella dei calendarî (v. stagioni), di cui costituisce anzi un elemento che nell'antichità e particolarmente verso la fine dell'antichità, [...] , un buon criterio di differenziazione, che è stato però rifiutato da D di Cartagine. Ma valendosi di diversi testi di Plinio, di Ateneo e persino di Sofocle, lo Stern ha dimostrato che la vera successione era: messi, poi pasto di more. Le more di ...
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LOCRI EPIZEFIRI (Λοκοί οἱ ᾿Επιζεϕύριοι; Locri, Locris)
A. de Franciscis
P. Zancani Montuoro
Città della Magna Grecia sul litorale ionico, sita presso gli odierni abitati di Portigliola, Locri, Gerace [...] poiché il procedimento è stato ripetuto più volte per i tipi più popolari, si hanno esemplari di proporzioni ridottissime rispetto a quelli formati dalla matrice originaria e col rilievo molto attenuato attraverso la successione dei calchi. In questi ...
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Vedi MONETA dell'anno: 1963 - 1995
MONETA
L. Breglia
Nonostante l'interesse che, sempre, la m. ha destato, dal punto di vista dell'arte, e i contributi che ne sono stati tratti negli studî d'arte antica, [...] La circostanza che la m. sia stata studiata o da numismatici dotati di non larga preparazione artistica, specie ben localizzato, contemporaneamente o in successione. La particolare posizione della m. ci rende possibile di coglierli tutti, in quanto ...
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Vedi GLITTICA dell'anno: 1960 - 1994
GLITTICA
L. Breglia
L'espressione, dal greco γλύπτω, cui corrisponde il latino scalpere, sta a indicare l'arte di incidere su pietra dura, e per estensione, la disciplina [...] di stabilire una successione cronologica e quindi di riconoscere, pure nella minutezza delle immagini, l'esistenza di , per una ragione o per un'altra, una norma assoluta non è stata rinvenuta e forse, anche, non è mai esistita. Per gli studi moderni ...
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PICCARDIA
D. Sandron
(franc. Picardie)
Regione storica della Francia settentrionale, compresa entro gli od. dip. della Somme, dell'Aisne e dell'Oise.Il termine P. è documentato a partire dalla metà [...] Medioevo è stata quella di avere avuto la funzione di terra di confine, a protezione della zona centrale del bacino di Parigi.Anche se scandito, che sottolinea la successione delle campate e, in un rigoroso quadro di divisione dello spazio interno ...
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ERRI (de heris, de leher, delero, del R)
Andrea De Marchi
Nella famiglia degli E., attestata a Modena a partire dal '300, il primo ad esercitare la pittura fu Bartolomeo, figlio del maestro di legname [...] A Bologna è attestato come pittore, nel 1490, un nipote di Giorgio, Annibale di Francesco di Giorgio (F. Malaguzzi Valeri, L'architettura in Bologna, Bologna 1899, p. 12), che sarebbe stato allievo di Francesco Francia e Lorenzo Costa (C. C. Malvasia ...
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ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...