ACQUAVIVA, Claudio
Mario Rosa
Nacque ad Atri il 14 sett. 1543 da Giovanni Antonio e da Isabella Spinelli. Rimasto giovanissimo, dopo la morte dei genitori, sotto la tutela del fratello maggiore Giovati [...] diplomazia spagnola guadagnava così un appoggio decisivo per la funzionedi tramite che il Toledo, nella nuova dignità, poté ) e dichiarato da Sisto V Enrico di Navarra inabile alla successione, i gesuiti francesi si trovarono inevitabilmente divisi ...
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CLEMENTI, Muzio
Alberto Iesuè
Figlio di Niccolò, orafo e cesellatore di argenti, e di Maddalena Kaiser, nacque a Roma il 23 genn. 1752: fu battezzato in S. Lorenzo in Damaso il giorno successivo con [...] fabbrica di pianoforti. Dovette poi recarsi a Roma dove la morte del fratello Gaetano (21 sett. 1806) aveva lasciato aperti problemi disuccessione. la dialettica del dualismo tematico è nelle diverse funzioni attribuite ai due temi nel sostenerla e ...
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BONGHI, Ruggiero
Pietro Scoppola
Nacque a Napoli il 21 marzo 1826 da Luigi, avvocato di origine bergamasca, e da Carolina de Curtis. Morto il padre nel 1836, il B. fu educato dal nonno materno Clemente [...] che terrà sino al 1874, dopo una breve aspettativa nelle funzionidi docente universitario, fu chiamato il 15 dic. 1867, come professore di storia antica, all'Accademia scientifica letteraria di Milano.
Rimasto escluso alle elezioni dell'ottobre 1865 ...
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GUGLIELMO Gonzaga, duca di Mantova e del Monferrato
Raffaele Tamalio
Paola Besutti
Secondogenito di Federico II, primo duca di Mantova, e di Margherita Paleologo, marchesa del Monferrato, nacque a [...] il 26 apr. 1587, fugava i timori sulla successione al Ducato di Mantova e del Monferrato.
Già da qualche anno G ibid., pp. 365-368, 370 s., 373; C. Mozzarelli, Il Senato di Mantova. Origini e funzioni, ibid., pp. 73, 78 s., 81, 83 s., 88, 95; R ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Pietro Pomponazzi
Vittoria Perrone Compagni
L’intera vicenda biografica e intellettuale di Pietro Pomponazzi si svolse nelle aule dell’università. L’unilateralità di questa esperienza di vita è solo [...] lex, non è un evento che sconvolge l’ordinata successione della storia, né richiede un intervento speciale della divinità mortali: il criterio è dato dalla capacità di adempiere alla precisa funzione che esse dovrebbero svolgere all’interno del corpo ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Marsilio da Padova
Gregorio Piaia
Sarebbe oggi ingenuo non riconoscere il sovraccarico teorico e ideologico cui le dottrine di Marsilio furono sottoposte nel secondo Ottocento e in buona parte del Novecento, [...] intende rimuovere la causa che pregiudica il corretto funzionamento dell’organismo civile, finalizzando la politica alla e che riteneva utile ai fini della lotta di Enrico IV di Navarra per la successione sul trono di Francia (Piaia 1977, pp. 247-53 ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Leonardo da Vinci
Fabio Frosini
Carlo Vecce
Leonardo da Vinci è sicuramente una delle figure più rappresentative del Rinascimento, di cui incarna l’aspirazione di conoscenza del reale per mezzo della [...] natura e la civiltà esercitando una funzione civile di profondo significato.
Il tempo
Questa di mettere in scena la complessa dinamica fisica nella sua irresolutezza e apertura.
La temporalità non è più connotata necessariamente da mera successione ...
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DURANTE, Francesco
Daniela Tortora
Nacque a Frattamaggiore (Napoli) il 31 marzo 1684 da Gaetano ed Orsola Capasso. Il padre era un umile cardatore di lana e svolgeva mansioni di sagrestano presso la [...] si trovò impegnato a svolgere stabilmente funzionidi maestro di cappella per oltre un trentennio. di sintesi tra stili e tendenze di provenienza assai varia. Formalmente la struttura dei concerti si rifà nella maggior parte dei casi alla successione ...
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INNOCENZO VIII, papa
Marco Pellegrini
Giovan Battista Cibo nacque a Genova nel 1432 da Aronne (Arano) e da Teodorina De Mari.
Dopo avere seguito il padre, giusdicente, in varie città d'Italia, il Cibo [...] al palazzo apostolico, dove avrebbe svolto le funzionidi grande consigliere del nuovo pontefice, soprattutto per la più ampio accordo, finalizzato a legittimare la futura successione al trono napoletano di Alfonso d'Aragona, ponendola sotto l'egida ...
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GUARINI, Guarino
Nicoletta Marconi
Figlio di Raimondo ed Eugenia Marescotti, nacque a Modena il 17 genn. 1624. La casa paterna, sul corso Canal Grande di Modena, sorgeva in adiacenza alla casa dei chierici [...] nei Dissegni, mostra infatti una successione verticale di spazi che, drammaticamente compressi nel primo svuota e dissimula i piloni di sostegno alla cupola, alludendo alla sequenza spaziale dei coretti per funzioni private. La serliana posta ...
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successione
successióne s. f. [dal lat. successio -onis, der. di succedĕre «succedere»]. – 1. Il succedere ad altri, cioè il subentrare, il prendere il posto di un altro in una carica, in un ufficio, in un titolo, nella proprietà di un bene,...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...