GIOVANNI XXI, papa
José Francisco Meirinhos
Sono stati identificati diversi Pietro Ispano - nome di G. prima dell'elezione al pontificato - che hanno operato in Portogallo nella prima metà del sec. [...] La complementare definizione di chiare norme disuccessione mirava a garantire la separazione tra l'Impero e il Regno di Sicilia, che sono vere e proprie prove di validità di norme logiche sul funzionamento proposizionale dei sincategoremi. Per ...
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LEONE III, papa, santo
Paolo Delogu
Romano di nascita, sebbene il nome del padre, Azuppio, abbia fatto pensare a un'origine orientale della famiglia, fu allevato fin dall'infanzia nel vestiario della [...] al tempo di Adriano I ed esercitava una funzionedi protezione e sorveglianza su Roma, espressa dal titolo di "patrizio dei L. III il complesso dei documenti che regolavano la successione nei suoi Regni, confermati dal giuramento dei grandi franchi, ...
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INNOCENZO IX, papa
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre, Antonio, proveniva da Cravegna [...] al risanamento morale dei monasteri femminili, al buon funzionamento del S. Uffizio e alla salvaguardia dell'immunità e nella congregazione per la successione ad Alfonso II di Ferrara. L'elezione del Facchinetti al soglio di S. Pietro fu il risultato ...
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INNOCENZO XII, papa
Renata Ago
Antonio Pignatelli nacque nel 1615, in un castello presso Spinazzola, secondogenito di Francesco, dei Pignatelli di Cerchiara marchese di Spinazzola, e di Porzia di Fabrizio [...] nepotismo, l'interesse per il buon funzionamento della giustizia e l'attenzione per di Vienna. Ma la divergenza più profonda si ebbe sulla questione della successione spagnola. Quando il Consiglio di Stato spagnolo suggerì al re Carlo II d'Asburgo di ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] non si espresse in alcun decreto conciliare ed ebbe la sola funzionedi sollecitare Leone X, succeduto nel 1513 a Giulio II, all'interno dei singoli Regni. Sin dalla guerra disuccessione spagnola apparve chiaro che le potenze europee conducevano una ...
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Il dossettismo. Dinamismi, prospettive e damnatio memoriae di un'esperienza politica e culturale
Enrico Galavotti
Prime coordinate: un oggetto complesso
La vicenda storica dell’Italia unita, e particolarmente [...] i «tecnici indipendenti» – «ad assumere l’iniziativa e una funzione stimolatrice a un tempo cauta e energica»64. Anche il politica differente: a suo modo di vedere diventava urgente iniziare a lavorare per la successione a De Gasperi, più che ...
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MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] una sorta di ciclo minore incentrato su Gioacchino, che relegò la figura di Anna a una funzione marginale. Ella in successione cronologica intorno a un ambiente centrale riservato all'Annunciazione a M. (per es. nel Libro d'ore del duca di Bedford ...
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La fede italiana: geografia e storia
Adriano Prosperi
La fede italiana: dalla libertà all'unità
Quando nel 1532 l’inquisitore di Cividale del Friuli si trovò davanti al contadino Biagio di Totulo da [...] delle leggende locali.
Era un’offerta vincente sul terreno di una funzione pedagogica e apologetica della storia e della geografia del Roma papale – subentra una «Italia sacra» come ordinata successione nel tempo dei nomi e delle opere dell’unica ...
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Vescovi/1: dal 1848 alla fine del secolo
Maria Lupi
I vescovi negli Stati preunitari
Le diocesi italiane
L’Italia nella seconda metà dell’Ottocento, priva quindi dei territori del Trentino Alto Adige [...] e unione al papa, di cui riconosceva il magistero e la funzione unificante, e la di presuli originari di Napoli. Un elemento nuovo invece del pontificato di Leone è l’ammissione significativa di vescovi ausiliari con diritto disuccessione ...
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Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] quale era stato affidato l'incarico di esaminare la legittimità della successione stabilita da Carlo V a favore del mai entrata in funzione. Inizialmente alla Congregazione fu affidato soprattutto il compito di seguire e di coordinare il programma ...
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successione
successióne s. f. [dal lat. successio -onis, der. di succedĕre «succedere»]. – 1. Il succedere ad altri, cioè il subentrare, il prendere il posto di un altro in una carica, in un ufficio, in un titolo, nella proprietà di un bene,...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...