CESARINI, Giuliano
Alfred A. Strnad
Katherine Walsh
Nacque a Roma nel 1398 da Andreuzzo e da Paolotia di Lorenzo Rustici.
Apparteneva ad un'antica famiglia patrizia romana, ormai decaduta, staccatasi [...] dalle sue funzionidi legato contro gli ussiti. Percio, appena ricevuta la bolla, il C. depose il suo ufficio di presidente, di trovare una soluzione nel conflitto per la successione ungherese. Questo problema era strettamente legato ad un altro di ...
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NICCOLO da Cusa
Dino Buzzetti
NICCOLÒ da Cusa (Nikolaus von Kues; Nicola Cusano). – Nacque a Cusa (od. Bernkastel-Kues), nella diocesi di Treviri, nel 1401, figlio di Johann Krebs (Henne Cryfftz) e [...] di diritto canonico a portarlo al servizio di Ulrico di Manderscheid nella contesa apertasi per la successione all’episcopato di Treviri. La disputa, conosciuta come ‘scisma’ di .
Il ritorno a Roma nelle funzionidi vicario lo vide non solo occupato ...
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DOSSETTI, Giuseppe
Paolo Pombeni
Nacque a Genova il 13 febbraio 1913 da Luigi, farmacista, e da Ines Ligabue.
Il padre era piemontese e la madre di Reggio Emilia e si trovavano a Genova solo per il lavoro [...] giuristi cattolici a Camaldoli un impegnativo discorso su Funzioni e ordinamento dello Stato moderno, una definizione nominò provicario della diocesi: avrebbe voluto conferirgli un diritto disuccessione all’episcopato, ma il Vaticano si oppose.
La ...
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LUDOVICO II, re d'Italia, imperatore
François Bougard
Nato tra l'822 e l'825, il figlio primogenito di Lotario I e di Ermengarda non ha lasciato tracce di sé prima della sua ascesa al trono del Regno [...] Sospiro, Senna, Orba. Verso Est, Mantova svolgeva la funzionedi palazzo d'inverno, sede per ricorrenti soggiorni che si trono e, dopo aver regolato la successione, si ritirò nel monastero di Prüm, dove morì il 29 di quel mese. Pur rimanendo l'unico ...
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CADORNA, Carlo
Nicola Raponi
Fratello maggiore del generale Raffaele, il C. nacque a Pallanza sul Lago Maggiore l'8 dicembre del 1809. Pallanza era in territorio piemontese, ma i suoi abitanti avevano [...] italiana ed europea e occupandosi di problemi di eccezionale importanza: la successione al trono di Spagna, il conflitto franco- il suo pensiero sul problema dei rapporti Stato-Chiesa e sulla funzione stessa della religione. Il C. era noto per la sua ...
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VISCONTI, Bernabo
Andrea Gamberini
VISCONTI, Bernabò. – Figlio secondogenito di Stefano Visconti e di Valentina di Bernabò Doria, nacque intorno al 1323 nel monastero milanese di S. Margherita, dove [...] ma senza successo – i diritti disuccessione della moglie Regina, figlia di Mastino II e sorella dello stesso funzionidi residenza, ora di caccia, ora di presidio militare: Cusago, Cassano – dove è ancora visibile il ritratto ad affresco di ...
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VITTORIO AMEDEO II di Savoia
Andrea Merlotti
VITTORIO AMEDEO II di Savoia. – Vittorio Amedeo Francesco di Savoia nacque al Palazzo Reale di Torino, il 14 maggio 1666, «alle sette circa di mattina», [...] Alla morte di Carlo VI e allo scoppio della guerra disuccessione spagnola (1700-13), Vittorio Amedeo II decise quindi di allearsi con Amedeo San Martino di Rivarolo. Svolse, comunque, diverse funzioni, accettando, per esempio, di essere padrino, ...
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MADERNO, Carlo
Maria Cristina Loi
Figlio di Paolo e di Caterina Fontana, sorella dell'architetto Domenico Fontana, nacque intorno al 1556, data accettata quasi unanimemente dalla critica e già indicata [...] con la successione, peraltro già sperimentata dallo stesso M. in S. Susanna, di lesene e in Lo specchio del cielo. Forme, significati, tecniche e funzioni della cupola dal Pantheon al Novecento, a cura di C. Conforti, Milano 1997, pp. 135-150; D ...
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SCAMOZZI, Vincenzo
Gianmario Guidarelli
SCAMOZZI, Vincenzo. – Figlio di Giandomenico (1526-1582) e di Caterina Calderaro, nacque a Vicenza nel 1548.
Il padre vi era giunto nel 1533, proveniente da San [...] una sala rotonda (con oculo aperto nella sommità), con funzionedi antitempio in asse con la navata vera e propria; il il trattato: Timofiewitsch, 1961) prevedeva una successione longitudinale di spazi, secondo il modello palladiano del Redentore ...
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Figlio di Marco e di una Vermiglia, nacque a Prato probabilmente nel 1335. Fu il fondatore di un grande sistema di aziende il cui archivio ci è pervenuto praticamente integro; depositato presso la Sezione [...] anni di una vita matrimoniale nel corso della quale gli episodi salienti (le assenze del D., la tragica successione della sopraddetta, ed i quali portava, grado a grado, alla funzionedi direttori, associandoseli, a conclusione" (Melis, 1962, p. ...
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successione
successióne s. f. [dal lat. successio -onis, der. di succedĕre «succedere»]. – 1. Il succedere ad altri, cioè il subentrare, il prendere il posto di un altro in una carica, in un ufficio, in un titolo, nella proprietà di un bene,...
numero
nùmero s. m. [dal lat. numĕrus; cfr. novero]. – 1. Ciascuno degli enti astratti che rappresentano insiemi di unità, ordinati in una successione infinita (serie naturale dei n.) nella quale ogni elemento conta un’unità in più rispetto...