Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2013)
Antonio Graziadei
Giorgio Gattei
Antonio Graziadei è stato, all’inizio del Novecento, il massimo esponente del ‘revisionismo marxista’ in Italia, con la sua proposta di sostituire alla teoria del valore-lavoro [...] morte, che lo coglie a Nervi il 10 febbraio 1953.
Da Achille Loria a Graziadei
Non era ancora uscito il terzo volume di medesimi in quanto rappresenti la causadi un aumento del profitto radicale scomparsa di ogni pretendente alla successione e la ...
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DEL BALZO (de Baux), Bertrando
Joachim Göbbels
Nacque con ogni probabilità nel 1238, o poco prima, ultimogenito di Barral de Baux e di Sibille d'Anduze; ebbe due sorelle, Cecilia e Marchesa, e un fratello [...] la conferma giuridica della successione, il D. si recò di nuovo nel Regno, dove a Roma. Il sovrano ordinava loro di non abbandonare la città nemmeno in caso dimorte del D. e tale disposizione induce a ritenere che buona parte delle truppe angioine a ...
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FOSCARINI, Marco
Piero Del Negro
Nacque a Venezia il 4 febbr. 1696 (e non 1695, come affermano alcuni recenti biografi non considerando che il febbraio 1695 more veneto corrisponde al febbraio 1696 [...] ma che, acausa dell'improvvisa morte del doge, finì per indirizzare al nipote di Carlo, a quel Marco pochi collocazione internazionale del Regno nella prima fase della guerra disuccessione austriaca, "gli ottimi ordinamenti" che Vittorio Amedeo II ...
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FOSCARINI, Antonio
Roberto Zago
Nacque a Venezia il 27 ag. 1570, terzogenito di Nicolò di Alvise del ramo di S. Polo, e di Maria Barbarigo di Antonio, sposatisi nel 1556. Dall'unione nacquero altri [...] che gli fece temere la morte, redasse un testamento nel che la causadi Venezia suscitava a seguito della disputa accesasi l'anno prima tra l'imperatore Rodolfo II e la Lega evangelica per la successione del Ducato di Clèves e Juliers. Il re di ...
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CAPACCIO, Giulio Cesare
Salvatore Nigro
Nacque a Campagna d'Eboli (Salerno) negli ultimi mesi dell'anno 1552. Nella città natale egli venne avviato agli studi filosofici dai padri domenicani, probabilmente [...] .
Si elencano di seguito, in successione cronologica, le a tornare alle sue responsabilità politiche, in un momento particolarmente difficile acausa delle mire sul ducato di aveva dettato i Versi in mortedi Starace Elettodel popolo diNapoli. ...
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FILANGIERI, Serafino (al secolo Riccardo)
Elvira Chiosi
Nacque a Lapio (od. provincia di Avellino) il 24 apr. 1713, da Giovanni, principe di Arianiello del sedile di Nilo, e da Anna De Ponte, dama del [...] per due anni senza guida dopo la mortedi F. Testa e unita a Palermo con breve pontificio del 7 luglio 1775.
Con la morte dell'arcivescovo A. Sersale si apriva il problema della successione alla guida della diocesi di Napoli. I meriti acquisiti dal F ...
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GALLIO (Galli), Tolomeo
Giampiero Brunelli
Nacque a Cernobbio, presso Como, molto probabilmente nel 1526 da Niccolò e da Elisabetta Vailati, terzo di quattro figli maschi. Nonostante le fonti lo considerino [...] Quiroga (15 dic. 1578). Il G. colse un importante risultato con la successionedi Filippo II sul trono portoghese. Nel contrasto apertosi in seguito alla morte del re portoghese Sebastiano I, nel 1578, Gregorio XIII appoggiò decisamente il portoghese ...
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Possessione
Cecilia Pennacini
Il termine possessione designa fenomeni abnormi dell'esperienza e del comportamento, dovuti a presunti influssi esercitati sul corpo umano da forze soprannaturali. I sintomi [...] e la tendenza a cadere preda di crisi di tipo isterico (Kehoe-Giletti 1981). La scarsità di risorse alimentari, unita a regole suntuarie che spesso vietano alle donne gli alimenti più ricchi di potere nutritivo, la successionedi gravidanze e periodi ...
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FRUGONI, Carlo Innocenzo
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Genova il 21 nov. 1692 da Giovan Stefano e da Camilla Isola, entrambi patrizi genovesi.
La famiglia, come era peraltro consentito alla nobiltà [...] Farnese…, una delle pochissime raccolte che la ritrosia del F. a pubblicare in vita ci abbia lasciato.
Scoppiata la guerra disuccessione polacca, la vittoria di Bitonto conseguita da don Carlos fu occasione di una Canzone del F. (Opere, V, p. 479 ...
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CAMPEGGI, Lorenzo
Gaspare De Caro
Nacque a Bologna nel 1574; studiò diritto civile ed ecclesiastico a Bologna e a Pisa, dove si addottorò. Intrapresa la carriera ecclesiastica, ottenne la carica di [...] la successione del Monferrato, dovettero rinunziare ad intervenire in favore del principe didi guerra del 19 maggio 1635 il C. rimase a Madrid, continuando nei propri compiti di nunzio permanente; ma la sua posizione rimase difficile acausa ...
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successione
successióne s. f. [dal lat. successio -onis, der. di succedĕre «succedere»]. – 1. Il succedere ad altri, cioè il subentrare, il prendere il posto di un altro in una carica, in un ufficio, in un titolo, nella proprietà di un bene,...
morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...