FILIPPO di Borbone, duca di Parma, Piacenza e Guastalla
Marina Romanello
Nacque il 15 marzo 1720, secondogenito di Filippo V re di Spagna e di Elisabetta Farnese, seconda moglie del sovrano.
Ben conscia [...] e a nulla valse il breve ritardo dovuto alla successione tanto discussa di Antonio, ultimo duca di Parma, con l'arciduca Giuseppe. A perorare questa causa e a combattere la sua inesausta battaglia contro la corte di Madrid ripartì nello stesso ...
Leggi Tutto
FOGGINI, Pier Francesco
Marina Caffiero
Nacque a Firenze il 2 apr. 1713 da Giovanni Battista, scultore e architetto; non si conosce il nome della madre. All'età di dodici anni entrò nel seminario arcivescovile [...] Bottari, con diritto disuccessione, nell'ufficio di secondo custode della morte del primo custode della Vaticana, S.E. Assemani, gli accordò, il 5 dic. 1782, il posto di primo custode e, contemporaneamente, acausa dell'età, il pensionamento a ...
Leggi Tutto
LANFREDINI, Giovanni
Marco Pellegrini
Nacque a Firenze nel 1437 da Orsino di Lanfredino e da Ginevra di Piero Capponi, nel quartiere di S. Spirito, "gonfalone" Drago.
La sua giovinezza - tipica di un [...] di Piero de' Medici. Nel 1471, morto Borso d'Este, Lorenzo tentò il riavvicinamento con il di lui fratellastro e successore Ercole, che sapeva necessitato a compensare con la ricerca di nuovi alleati il suo difetto di legittimità nella successione ...
Leggi Tutto
CONTARINI, Alvise
Gaetano Cozzi
Nacque a Venezia il 23 genn. 1537 da Vincenzo di Alvise e da Andriana Bernardo, che il padre aveva sposato in seconde nozze.
Il ramo del casato Contarini cui egli apparteneva, [...] acausa dell'Inquisizione, e neppure evita di raccontare dei misfatti imputati al cardinale Carafa; e, circa la politica veneziana, fa conoscere le lotte accesesi nel patriziato per una successione dogale. Complessivamente, malgrado la concisione di ...
Leggi Tutto
DIODATI, Ottaviano
Mario Rosa
Nacque a Lucca il 5 ott. 1716 da Lorenzo di Ottaviano e da Isabella Bellet (o Billet), appartenente a una famiglia di comandanti militari al servizio della Spagna.
Era [...] a Firenze negli anni difficili della successione medicea e in missione diplomatica a Napoli (1737-38), anche il D., compiuti gli studi a Modena, dopo un tentativo (1738) di entrare al servizio di Carlo di del nome dopo la morte del fratello Giulio, ...
Leggi Tutto
CORSINI, Neri
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Roma il 23 nov. 1771 dal principe Bartolomeo e da Maria Felice Colonna Barberini. Destinato fin da giovane alla carriera diplomatica, ebbe la sua prima carica [...] a una reggenza di senatori. Ma da questi egli fu tenuto in disparte acausa futura successione al trono del Regno di Sardegna e della possibile esclusione di Carlo quale si annunciava contemporaneamente la mortedi Ferdinando III e la proclamazione ...
Leggi Tutto
JAHIER, Piero
Giuseppe Izzi
Nacque l'11 apr. 1884, secondo di sei figli, da Pier Enrico e da Giuseppina Danti, a Genova, dove la famiglia si trovava per una missione pastorale del padre.
Pier Enrico, [...] in cui si coniugavano la morte del martire trentino e quella di G. Matteotti, l'affissione di migliaia di manifesti con il ritratto del in versi e in prosa, a cura di P. Briganti (Torino 1981), che riproduce in successione i testi delle poesie dello J ...
Leggi Tutto
BOTTA ADORNO, Antonio
Adam Wandruszka
Nacque a Pavia intorno al 1688 da antica famiglia genovese.
Il padre Alessandro fu, secondo l'Arneth, cancellato per un delitto dal libro d'oro della nobiltà genovese; [...] inevitabile rivalità. Dopo la morte del Thurn, quando Maria Teresa decise di "prestare" al figlio il conte Francesco di Rosenberg come primo ministro, la situazione del B. a Firenze divenne insostenibile, tanto più che acausa del noto conflitto fra ...
Leggi Tutto
ERIZZO, Nicolò
Giuseppe Gullino
Primogenito del cavaliere Nicolò, detto Andrea, e di Caterina Grimani di Marcantonio di Pietro, nacque a Venezia, nella parrocchia di S. Martino di Castello, il 15 genn. [...] fu così a Vienna fra il 1735 ed il 1738, proprio negli anni della guerra disuccessione polacca; completò poi la propria educazione a Venezia, , che in un territorio cronicamente deficitario di biade, acausa dei limitati spazi concessi all'arativo da ...
Leggi Tutto
CAETANI, Guglielmo
Gaspare De Caro
Nacque nel 1465, ultimo figlio di Onorato (III), signore di Sermoneta e Caterina Orsini, appartenente alla nobile famiglia romana. Nel 1482, emulando il fratello primogenito [...] , chiamatevi subito dopo la morte del papa dai loro antichi vassalli. Del tutto vani riuscirono i tentativi di Prospero Colonna, guadagnato in quei drammatici frangenti alla causadi Cesare Borgia, anche con la promessa di un matrimonio tra "una ...
Leggi Tutto
successione
successióne s. f. [dal lat. successio -onis, der. di succedĕre «succedere»]. – 1. Il succedere ad altri, cioè il subentrare, il prendere il posto di un altro in una carica, in un ufficio, in un titolo, nella proprietà di un bene,...
morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...