CICALA, Scipione (Čigala-Zade Yūsuf Sinān)
Gino Benzoni
Secondo dei tre figli maschi di Visconte e Lucrezia, nacque a Messina nell'anno 1544 (questa, senz'altro, la data più probabile nell'oscillare [...] viceré di Sicilia duca di Feria di sollecitare "l'espedizione del conte Carlo Cicala in Levante per il negozio che ella sa", mentre a Roma si attendono grandi cose da "l'improvisa morte del Gran Turco", lo scompiglio della successione, l'aggressione ...
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Cultura
PPietro Rossi
di Pietro Rossi
Cultura
sommario: 1. Introduzione. 2. La cultura come designazione dell'elemento propriamente umano. 3. Origine e evoluzione della cultura. 4. Le basi psichiche [...] di ognuna di esse, nonché l'ordine della loro successione. , consente all'istinto dimortedi manifestarsi incontrastato. All di élite e cultura di massa: mentre la scienza è democraticamente partecipabile da tutti i membri di una società acausa ...
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CRISPI, Francesco
Fausto Fonzi
Nato nel piccolo centro siciliano di Ribera, nell'Agrigentino, da Tommaso (di stirpe albanese e originario di Palazzo Adriano), commerciante di grano, e da Giuseppa Genova [...] tentativi di dissuasione da parte di Cialdini (designato dal re per la successionea Rattazzi) nazionale, dello Stato unitario. Dopo la mortedi Pio IX (7 febbraio) il C in febbraio) acausa della resistenza in Parlamento anche di gruppi della ...
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DELLA CASA, Giovanni
Claudio Mutini
Nacque il 28 giugno 1503 da Pandolfo e Lisabetta di Giovanfrancesco Tornabuoni, probabilmente in Mugello, dove la famiglia possedeva beni ("Monsignor Della Casa - [...] alle motivazioni ideologiche della riforma cattolica, tende a sottolineare del Contarini gli aspetti del diplomatico attivo, in virtù di quegli ideali di militanza e di assoluta dedizione alla causadi Roma che informarono il comportamento del D ...
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CATERINA da Siena, santa
Eugenio Dupré Theseider
Nacque a Siena, nel "popolo" di S. Pellegrino, della contrada dell'Oca, nei pressi di Fontebranda, in una numerosa e modesta, ma non povera, famiglia [...] della Curia a Roma, si sarà mosso alla mantellata l'addebito di aver causato così, marzo 1378 moriva papa Gregorio XI. In punto dimorte, racconta il Gersonio (A. Capecelatro, C. da S. e il giunta, secondo la successione gerarchica o graduatoria della ...
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COMPAGNI, Dino (Aldebrandino, Ildebrandino, detto Dino)
Girolamo Arnaldi
Nacque a Firenze verso il 1246-47 (cfr. Ottokar, p. 90 n. 2) da Compagno di Perino e da una figlia di messer Manetto Scali; ultimo, [...] (alla Croce a Gorgo: cfr. III, 20); 2°) che anche "di mala morte" sono finiti Rosso di parte nera (quattro più due) fornito nel capitolo 37. Ma c'è anche di più. La successione neppure, negativamente, come causa suprema dell'imperante disordine ...
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Benedetto XIV
Mario Rosa
Prospero Lambertini nacque a Bologna il 31 marzo 1675 da Marcello e Lucrezia Bulgarini. Educato dai Somaschi a Bologna e poi, dal 1688, a Roma nel Collegio Clementino, si laureò [...] Tagell, Relació de la mort de Climent XII i causedi canonizzazione (Opinioni di Prospero Lambertini e innovazioni didi B. durante e dopo la guerra disuccessione austriaca: per i rapporti con Francesco Stefano di Lorena e la reggenza toscana, cfr. A ...
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MANZONI, Alessandro
Piero Floriani
Nacque a Milano il 7 marzo 1785 in una casa sui Navigli, in contrada S. Damiano 20 (oggi via Visconti di Modrone 16); la madre era Giulia Beccaria e il padre legale [...]
Il desiderio del M. di tornare a Parigi, rimasto tale acausa del rifiuto del passaporto, differiscono per altri aspetti: la successione dei segmenti narrativi in Fermo e tocca i temi della contraddizione.
La mortedi Enrichetta avvenne il 25 dic. ...
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FICINO, Marsilio (Marsilius Feghinensis)
Cesare Vasoli
La data di nascita del F. non è attestata da alcuna fonte documentata, ma si fonda sulla testimonianza contenuta in una sua lettera a Martiri Preninger [...] platoniche. E, invero, il F. - come scrisse nel Proemium di dedica a Lorenzo dei suoi commentari a Platone - dopo la mortedi Cosimo dette a leggere a Piero le versioni di altri otto dialoghi, pur dedicandogliene soltanto tre, quelle dell'Ippia ...
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BRUNI (Brunus, Bruno), Leonardo (Lionardo), detto Leonardo Aretino
VVasoli
Non è sicuramente documentata la data della sua nascita, avvenuta comunque in Arezzo, ove la famiglia del padre Francesco doveva [...] di Firenze.
Quando, pochi mesi dopo il ritorno della Curia a Roma (marzo 1406), morì il vecchio Salutati e si aprì la successione maggio del '27, in uno scontro a Ottolengo sul Po e morto ai primi di giugno. Sollecitato da alcuni amici ferraresi del ...
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successione
successióne s. f. [dal lat. successio -onis, der. di succedĕre «succedere»]. – 1. Il succedere ad altri, cioè il subentrare, il prendere il posto di un altro in una carica, in un ufficio, in un titolo, nella proprietà di un bene,...
morte
mòrte s. f. [lat. mŏrs mŏrtis]. – 1. a. La cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso: è in lutto per la m. di un fratello; l’afta epizootica ha causato...