CARACCIOLO, Corrado
Dieter Girgensohn
Appartenente alla nobile famiglia napoletana, nacque, probabilmente a Napoli, da Roberto, intorno al 1360. Nulla si sa della sua giovinezza: l'affermazione, che [...] nel processo istruito contro i due papi. Non disse una parola su Bonifacio IX, fu molto reticente a proposito del suo successore, Heimpel, II, Göttingen 1972, pp. 742, 780 (ed anche la tavola dopo p. 800); Dict. d'Hist. et da Géographie Ecclés., XI ...
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ALESI (Alessi), Giuseppe
Roberto Zapperi
Nato a Polizzi da un picconiere tra il primo e il secondo decennio del sec. XVII, imparò a batter l'oro e, con maggiore abilità e più profitto, a maneggiare [...] si trovò padrone della città: il viceré, non potendo contare che su poche truppe spagnole, aveva preferito rifugiarsi sulla flotta per riparare sulla dal fratello Francesco, un ufficiale della Tavola che aveva avuto qualche esperienza politica e ...
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PANTALEONE
Giuseppe Gargano
– La figura dell’amalfitano Pantaleone de Comite Maurone è indissolubilmente legata a quella del padre Mauro, dal quale deriva il secondo elemento onomastico che lo identifica [...] campane e scolpita a Costantinopoli dall’artista Simone d’Antiochia. Su di una croce del Calvario di tale porta, ora posta , n. s., I (1991), pp. 7-35 (in particolare la tavola 3); V. Marini Clarelli, Pantaleone d'Amalfi e le porte bizantine in ...
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GIOVENONE
Simone Baiocco
Famiglia di artisti nota a partire dai primi anni del Cinquecento e al centro per oltre un secolo delle vicende figurative vercellesi; la fitta documentazione disponibile (Colombo; [...] notevole dislivello qualitativo esistente tra lo Sposalizio mistico, su cui compare la firma di Giovanni Battista, e in tutto analoga a quella già realizzata dal fratello Gerolamo nella tavola di soggetto simile in S. Cristoforo a Vercelli (Sacchi, ...
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COLLEONI (Colleone)
Luigi Ficacci
Famiglia di argentieri laziali attiva nei secc. XVIXVIII.
Capostipite fu Corinzio, figlio di Firmiano, nato a Gallese (nei pressi di Viterbo) nell'anno 1579. Compì il [...] , I, 17, Parma 1823, pp. 148 s.). Realizzò, su disegno di Ercole Ferrata, le guarnizioni dei bauli ordinati dal papa (Arch. di Stato di Roma, Fondo Santacroce):quattro candelieri da tavola "fatti a spicchi" (31 marzo 1664);un bacile ovato e sgolato ...
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GAULLI, Alessandro
Tommaso Manfredi
Figlio del celebre pittore Giovanni Battista (Baciccia) e di Caterina Murani, nacque a Roma intorno al 1666 (Canestro Chiovenda, 1969 e 1972) secondo quanto si desume [...] civile, edito da De Rossi nel 1702, appare la tavola a stampa riproducente il disegno (inciso da A. Barbey) Cristina, in Commentari, n.s., XX (1969), pp. 235 s.; Id., Nuovi documenti su G.B. Gaulli, ibid., XXIII (1972), pp. 174, 178 n. 4; C. D ...
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LAMBERTI, Stefano
Francesco Sorce
Nacque a Brescia nel 1482. Il padre, Piero (Fenaroli, p. 278), è forse da identificarsi con un notaio attivo a Brescia nella seconda metà del XV secolo (P. Guerrini, [...] s.), il L. eseguì la cornice lignea del Compianto su Cristo morto realizzato da Bernardo Zenale per la cappella della L. intagliò la cornice, ora andata perduta, per una tavola di Alessandro Bonvicino, detto il Moretto, raffigurante una Madonna col ...
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MANUZZI, Giuseppe
Antonio Carrannante
Ultimo di cinque figli, nacque il 18 marzo 1800 in località Bulgaria (frazione di Cesena) da Francesco e da Maddalena Magnani.
Ancora fanciullo fu ospitato da un [...] (Tescari, 1921, p. 399); arrivava "con 16 francesconi al mese, tavola, alloggio, biancheria, medico ecc." (Id., 1923, p. 279 n all'Arcadia di Roma. Nel giugno del 1829, probabilmente su suggerimento di Giordani, entrò in contatto epistolare con G. ...
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LAURO, Giacomo
Laura Di Calisto
Non si conosce la data di nascita del L., attivo prevalentemente in ambito romano come incisore, stampatore e conoscitore di antichità tra il 1583 e il 1645.
Il fatto [...] battaglia tra il re di Polonia e i ribelli nel 1605, nuovamente su disegno di Tempesta, e una stampa con la Traslazione della S. a Carlo Emanuele I di Savoia, e comprendono novantanove tavole con i monumenti più rappresentativi della Roma antica. ...
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DOMENICO di Francesco, detto Domenico di Michelino
Marzia Casini Wanrooij
Nacque a Firenze nel 1417. Ricordato dal Vasari tra i discepoli dell'Angelico, come hanno chiarito le ricerche svolte dal Milanesi [...] intrattenne rapporti e per il quale stimò con Zanobi Strozzi la tavola di S. Romolo (Neri di Bicci, Le ricordanze). L retta soprattutto da necessità commerciali.
Tra le ultime, scarse notizie su D. si ricorda la denuncia al Catasto del 1480 (Pini- ...
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tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; t. di salvezza, quella a cui...
su
prep. e avv. [lat. sūsum: v. suso] (radd. sint.). – È, in generale, sinon. di sopra, rispetto a cui è più pop. e più breve, e quindi più usato; ma accanto ai sign. e agli usi che le due parole hanno comuni, ce ne sono altri in cui la sostituzione...