PIETRO di Domenico da Montepulciano
Mauro Minardi
PIETRO di Domenico da Montepulciano. – La provenienza di questo artista, documentato tra Ancona e Recanati tra il 1418 e il 1427, è materia di discussione: [...] ospita ancora oggi il suo sarcofago scolpito. Della tavola dipinta da Pietro resta una porzione della parte . 738 s.; G. Donnini, Gli affreschi in S. Nicolò a Osimo e qualche appunto su P. di D. da M., in Notizie da Palazzo Albani, XVI (1987), 1, ...
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ANTONIO di Francesco da Venezia detto Antonio Veneziano
Marco Chiarini
Ricordato in docc. anche come Antonio da Firenze o da Siena (Anonimo Magliabechiano), è attivo tra il 1369 e il 1388. Incerta è [...] sono esplicite, di minor aiuto ci sono le fonti critiche, su tutte quella del Vasari: infatti, come si è accennato, del Tabernacolo degli Agli. Non sono di A. le tre piccole tavole con figure di santi nel Museo di Berlino (Dahlem), assegnategli da ...
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BERNARDINO di Betto, detto il Pinturicchio (Pintoricchio)
Luigi Grassi
Nacque a Perugia, da Benedetto di Biagio, nel 1454 (Vasari); nel 1481 si iscrisse all'Arte dei pittori di Perugia, per il quartiere [...] serenamente raccontato che caratterizza un capolavoro di B.: la tavola della Madonna della Pace, nel duomo di San IV (Uppsala 1963), pp. 41-80; L. Grassi, Considerazioni e novità su Amico Aspertini e Iacopo Ripanda, in Arte antica e mod., 1964, n. ...
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GOLDONI, Carlo Antonio
Carla Mazzarelli
Nacque a Livorno il 28 maggio 1822 da Pio Gustavo e Geltrude Rebucci.
La prima formazione si svolse presso il padre, titolare a Modena di un noto studio litografico. [...] non dovette limitarsi a operazioni conservative e di restauro, pure documentate su opere di Malatesta. In una lettera al maestro del 24 nov la quale questi aveva trasportato "lodevolmente, da una tavola impressa di gesso alla tela, un abbastanza vasto ...
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DE MARCHI
Sergio Guarino
Famiglia di intagliatori cremaschi attivi a Bologna nei secoli XV e XVI. Capostipite dovrebbe essere Iacopo, menzionato come "plasticatore" attivo nel convento di S. Agostino [...] verso il coro d'inverno e trasferite dal Fiori su due stalli, eseguite da Agostino su cartoni forniti nel 1473 da Francesco Del Cossa: . Inoltre Agostino aveva provveduto a riadattare una perduta tavola, allora nella cappella di S. Giorgio, donata ...
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CORIOLANO (Coriolani), Bartolomeo
Chiara Garzya Romano
Secondo la tradizione era figlio di Cristoforo e fratello di Giovanni Battista, intagliatori. Nato a Bologna sul finire del XVI secolo (nell'anno [...] con matrice unica). Su tale pezzo il C. tornerà nel 1642, in Bologna, per aggiungervi una tavola di colore (sono pochi punti comuni con l'originale in controparte, il chiaroscuro a tre tavole, inciso sempre in Bologna nel 1631.
Del 1631 è anche una ...
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GIACOMO di Nicola da Recanati
Mauro Minardi
Non si conoscono le date di nascita e di morte di questo pittore, originario di Recanati, attivo in area marchigiana nel XV secolo.
La prima notizia relativa [...] attribuita al Secondo Maestro di Carpi in rapporto alla tavola di Pau.
A una data posteriore al 1424, anno Ancona 1993, pp. 110 s.; M. Boskovits, Immagini da meditare. Ricerche su dipinti di tema religioso nei secoli XII-XV, Milano 1994, pp. 281-286 ...
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CANGIULLO, Francesco
Ugo Piscopo
Nacque a Napoli il 17 genn. 1884 da Gennaro e Concetta Pennino, primo di dieci figli.
Discendeva, per linea paterna, da affermati intagliatori in legno: il nonno, Francesco, [...] C" che si gonfia a formare il golfo mentre dal Vesuvio esce in un pennacchio la parola "Napoli").
Con alcune tavole parolibere, aveva esordito nel 1914 su Lacerba (Fumatori, 1° genn. 194; Serata in onore di Yvonne, 15 giugno 1914); e alcune di queste ...
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GRIFO di Tancredi
Angelo Tartuferi
Non si conoscono le date di nascita e morte di questo pittore documentato in Toscana dal 1271 al 1303.
In un documento portato di recente all'attenzione degli studi [...] e i primi anni del secolo seguente, s'inaugura con la già citata tavola proveniente dal convento di San Gaggio a Firenze, nella quale la struttura del trono su cui siede la Vergine ha un impianto ormai prettamente trecentesco, sottolineato anche ...
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CAMPI (Campo), Vincenzo (Vincenzo Antonio)
Silla Zamboni
Terzo figlio di Galeazzo, fratello di Giulio e Antonio, documentato dal 1563 al '91; l'anno di nascita si deve porre induttivamente nella prima [...] teste che ridono con un gatto del pittore da Campo in tavola..." (Inv. Aldobrandini 1603; D'Onofrio 1964); I selvatici Elena Luciani; dopo la sua morte, cinque dipinti del C. su pietra di paragone (forse le ultime opere) furono venduti a beneficio ...
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tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; t. di salvezza, quella a cui...
su
prep. e avv. [lat. sūsum: v. suso] (radd. sint.). – È, in generale, sinon. di sopra, rispetto a cui è più pop. e più breve, e quindi più usato; ma accanto ai sign. e agli usi che le due parole hanno comuni, ce ne sono altri in cui la sostituzione...