DELLA VALLE, Guglielmo (al secolo Pietro Antonio o Giovanni Antonio)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque tra il 1740 e il 1750, probabilmente nel 1745. Il luogo è incerto.
L'unico autore che dia una data [...] due cantiche di Dante del p. Lombardi m.c. e. su l'origine della lingua italiana, Torino 1792 (anche Siena 1795), in cattedrale di Arezzo. Non piccolo merito poi fu il ritrovamento della tavola per S. Croce di Ugolino da Siena, perduta dal 1569, ...
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GIOCCHI (Ciocchi), Ulisse
Sabina Brevaglieri
Figlio di Bastiano, di famiglia benestante, nacque a Monte San Savino fra il 1560 e il 1570. La sua intensa attività per chiese e confraternite della città [...] decennio del Seicento.
Firmata in basso a sinistra, la tavola dei Ss. Lorenzo e Maddalena, attualmente conservata nella chiesa sansavinese del monte a tre cime, accostato all'iniziale del nome. Su disegni del maestro, il G. affrescò, fra 1605 e 1608, ...
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IACOPO del Casentino
Angelo Tartuferi
Non si conosce la data di nascita di questo pittore attivo in Toscana nella prima metà del XIV secolo. Egli è associato arbitrariamente da Vasari (p. 699) con la [...] Gaddi, poi, è, se possibile, ancora più letterale nella tavola della William Rockhill Nelson Gallery of art a Kansas City e un po' rustico dovette esercitare un indubbio fascino su alcuni artisti minori della generazione seguente, quali per esempio ...
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LAZZONI, Giovanni
Cristiano Giometti
Capostipite di una famiglia di scultori carraresi la cui attività si svolse prevalentemente in Toscana, a Roma e nel Ducato di Modena a partire dalla seconda metà [...] della Madonna Immacolata, detta anche dello Stellario, posta su un'alta colonna con capitello corinzio nella piazza di nuovo dell'assistenza dei figli Tommaso e Andrea. La grande tavola di marmo pronta per essere scolpita venne sistemata in un ...
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DA EMPOLI, Iacopo, detto Iacopo Chimenti (o l'Empoli)
M. Adelaide Chiappini Bianchini
Pittore più noto con il cognome Chimenti che è invece nome di battesimo del padre, Chimenti di Girolamo di Michele [...] Giovannino nella chiesa di S. Bartolomeo a Palazzuolo. La tavola di Sasseta, con una Annunciazione in alto e i SS U. Procacci, La donaz. Salmi..., Firenze 1963, p. 14 (sei dipinti su rame, Museo di Arezzo); M. Gregori, in La natura morta ital. (catal ...
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MARCHESINI, Pietro, detto l'Ortolanino
Sandro Bellesi
Figlio di "un povero uomo che lavorava l'orto de PP. Gesuati di San Girolamo" (Tolomei), dall'attività del quale gli derivò in seguito il soprannome, [...] studiò delle Opere di quella grande Scuola, lasciando quivi una tavola di altare nella Chiesa Parrocchiale di S. Lio" (Gabburri con pennellate pastose ricche di effetti materici e selezionata su cromie scure e fortemente brunite e si pone quale ...
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FEOLI, Vincenzo
Rossella Leone
Nacque a Roma forse attorno al 1760; benché infatti alcuni repertori indichino il 1750 circa come data della sua nascita (Petrucci, 1953, p. 59; Servolini, 1955), considerando [...] . Pietro (GS 2950), tradotto in incisione da G. Petrini, su commissione e a cura dello stesso F. come risulta da una fine del secolo XVIII e l'inizio del XIX. Lo stesso F. firmò una tavola disegnata da B. Nocchi (ibid., II, tav. XXVIII).
Il F. morì a ...
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ANTONIO di Puccio Pisano, detto il Pisanello
Bernhard Degenhart
Chiamato Vittore Pisano per erronea tradizione che risale al Vasari, poi corretta dal Biadego (1907-08 e 1908-1909), sulla base di documenti [...] (G. F. Hill 1905, p. 117) e menzionato nella sua poesia su A. (A. Venturi 1896, p. 41): tale poesia non va datata , nel 1441, in gara con Iacopo Bellini. È andata perduta una tavola eseguita per la residenza di Lionello d'Este a Belriguardo.
Non si ...
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DELLA LEONESSA, Enrico (pseudonimo Lionne)
Rossella Leone
Nacque a Napoli il 15 luglio 1865 da Giuseppe e Luisa Caiazzo.
Osteggiato dapprima dalla famiglia, ottenne in seguito di studiare pittura presso [...] (Pica, 1914, pp. 404 s.), si trasferì a Roma su invito di Edoardo Scarfoglio e Matilde Serao che gli affidarono la parte titolo Il Tempo e la moda, nel 1893 comparve ogni mese una tavola a colori del D. che in varie scenette di ambiente borghese, ...
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FOGGINI
Morena Costantini
Famiglia fiorentina di scultori e architetti attivi a Firenze fra il XVII e il XVIII secolo. Capostipite fu IacopoMaria, zio e maestro di Giovan Battista, ricordato dalle fonti [...] la cappella Ardinghelli, contemporaneamente alle comici per due tele e per una "Tavola grande" (ibid., pp. 144, 152, 294, 322 s., V e di Elisabetta Farnese e designato alla successione su Parma, Piacenza e la Toscana, fusa probabilmente nel 1732 ...
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tavola
tàvola s. f. [lat. tabŭla]. – 1. Asse di legno di spessore sensibilmente minore della lunghezza e della larghezza: segare, piallare una t.; accatastare le t.; chiudere un’apertura con tre t. inchiodate; t. di salvezza, quella a cui...
su
prep. e avv. [lat. sūsum: v. suso] (radd. sint.). – È, in generale, sinon. di sopra, rispetto a cui è più pop. e più breve, e quindi più usato; ma accanto ai sign. e agli usi che le due parole hanno comuni, ce ne sono altri in cui la sostituzione...