MONDO, Domenico
Mario Epifani
– Nacque a Capodrise, presso Caserta, il 12 maggio 1723 da Marco e da Irene Giannattasio. Il padre era un illustre letterato e giureconsulto; sono noti i suoi contatti [...] M. s’impone come uno dei più prolifici disegnatori del Settecento napoletano, al punto che la sua grafica ha incontrato il favore della disegni come opere fini a se stesse e non come semplici studi preliminari a un dipinto (Campanelli - Funel, p. 63). ...
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AMOROSO, Luigi
Denis Giva
Nacque a Napoli il 23 maggio 1886 da Nicola e Maria Mascoli. Laureato in matematica, fu professore di matematica finanziaria negli istituti superiori di commercio di Bari e [...] a coincidere per l'A. con la meccanica economica, ossia con lo studio delle relazioni tra le forze (psicologiche) in base alle quali si producono sono dedicati gli ultimi lavori dell'economista napoletano, sia con la nuova relazione istituita tra ...
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JERACE, Francesco
Carolina Brook
Figlio di Fortunato e Mariarosa Morani, lo J. nacque a Polistena (presso Reggio Calabria) il 26 luglio 1853. Acquisì i rudimenti artistici nello studio del nonno materno [...] entrò in contatto con la famiglia del banchiere svizzero-napoletano Oscar Meuricoffre, per il quale decorò la villa italiani viventi, Firenze 1889, pp. 247 s.; M.A. Pincitore, Nello studio dei fratelli Jerace, in Natura e arte, 15 apr. 1893, pp. 928 ...
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ZUMBO, Gaetano Giulio
Marco Scansani
ZUMBO (Zummo), Gaetano Giulio. – Nacque a Siracusa nel 1656 da una nobile famiglia siciliana. Non si conoscono i nomi dei suoi genitori, anche se è probabile che [...] arti applicate napoletane del Seicento, in Ricerche sul ’600 napoletano. Saggi vari in memoria di Raffaello Causa, Milano 1984, essenziale e l’inventario del notaio F. Lange, in Vanitas vanitatum. Studi sulla ceroplastica di G.G. Z., a cura di P. ...
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BERNERI, Camillo Luigi
Renzo De Felice
Nato a Lodi il 20 maggio 1897 da Stefano e da Adalgisa Fochi, giovanissimo si avviò all'attività politica. Fece la prima esperienza a Reggio Emilia nella Federazione [...] bolognese Guerra di classe e al quindicinale napoletano Il grido, occupandosi particolarmente della rivoluzione russa ott. 1921).
Nel dopoguerra il B. portò a termine i suoi studi, laureandosi in filosofia nel 1922 a Firenze, ove fu in rapporto con ...
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MILANI, Luigi Adriano
Fabrizio Vistoli
– Nacque a Verona il 26 genn. 1854 da Albano, grande proprietario terriero dagli ampi interessi culturali, e da Rosa Libanti, figlia di un negoziante al dettaglio.
Rampollo [...] accanto al piemontese E. Schiapparelli e al napoletano A. Sogliano, che avevano analogo mandato 1915]), t. 10, pp. 187 s.; L. Savignoni, in Annuario del R. Ist. di studi superiori pratici e di perfez. in Firenze per l’a.a. 1914-1915, Firenze 1915, pp. ...
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SARNELLI, Pompeo.
Marco Leone
– Nacque a Polignano il 16 gennaio 1649 da Francesco, ufficiale dell’esercito napoletano, e da Maddalena Lepore. Fu battezzato il 28 gennaio; ebbe un solo fratello, Giuseppe, [...] alla storia. Note sulla formazione della storiografia artistica nel Seicento, in Studi secenteschi, IX (1968), pp. 103 s., 109; V.I. Comparato, Giuseppe Valletta. Un intellettuale napoletano della fine del Seicento, Napoli 1970, pp. 94-97; A. Asor ...
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ALIANELLO, Carlo
Alessandra Cimmino
Nacque a Roma il 20 marzo 1901, da Antonio, ufficiale di artiglieria, e da Luisa Salvia.
Ambedue i genitori erano di origine lucana, ma, mentre la famiglia paterna [...] padre fu richiamato, nel 1914, al ministero della Guerra. A Roma studiò al liceo "T. Mamiani", dopo che la sua domanda di ammissione risolve nella realizzazione di una specie di presepio napoletano troppo colorito e troppo affollato, condito per di ...
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CUZZONI, Francesca
Bianca Maria Antolini
Nacque sicuramente a Parma, poiché alcuni libretti la indicano come "Parmeggiana"; l'anno di nascita riportato da tutti i repertori a partire dal Gerber, il [...] la C. dichiarava allora 59anni; sarebbe quindi nata nel 1691.
Studiò il canto con F. Lanzi; debuttò a Parma nel carnevale Lincoln's Inn Fields organizzate e dirette dal compositore napoletano N. Porpora in contrapposizione a quelle di Haendel., ...
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COLECCHI, Ottavio
Roberto Grita
Nacque a Pescocostanzo (L'Aquila) il 3 sett. 1773 da Giovanni Battista Giocondino e da Grazia Nicoletta Spallone, che gli diedero il nome di Ottaviano Francesco. Da uno [...] N. M. Zappi. Elogio funebre di O. C., Chieti 1848; B. Spaventa, Studi sopra la filosofia di Hegel, Torino 1850, p. 9; M. Baldacchini, Della filosofia A. Zazo, L'istruz. pubblica e privata nel Napoletano(1760-1860), Città di Castello 1927, pp. 234-235 ...
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non ti disunire loc. aforistica Invito a non perdere la propria unità e saldezza interiore. ◆ Di quel categorico «non ti disunire» (già un tormentone per cinefili) Capuano (quello vero) specifica che era una frase usata nel calcio, niente a...
monitore1
monitóre1 s. m. [dal lat. monĭtor -oris, der. di monere «ammonire, avvisare»; nel sign. 3, per influenza dell’ingl. monitor]. – 1. (f. -trice) a. ant. Ammonitore. b. L’istruttore ginnico che col gesto e la voce, opportunamente ampliata...