CARELLI, Emma
Raoul Meloncelli
Nacque a Napoli il 12 maggio 1877 da Beniamino e da Matilde Caputo.
Il padre Beniamino, nato a Napoli il 9 maggio 1833, fu personaggio di primo piano nel mondo musicale [...] napoletano. Allievo del conservatorio della sua città, studiò pianoforte con F. Lanza, armonia con F. Parisi, contrappunto con Carlo Conti, canto con A. Busti e composizione con S. Mercadante. Dedicatosi alla composizione quando era ancora allievo ...
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DIANO (Diana), Giacinto, detto il Pozzolano
Mario Alberto Pavone
Nacque a Pozzuoli (prov. di Napoli) il 28 marzo 1731.
Pittore, la sua attività è ricordata solo a partire dal Napoli Signorelli e dalla [...] , I (1961), 1, p. 45; F. Bologna, Le arti figurative, in Settecento napoletano, Torino 1962, pp. 86 ss.; S. Savarese, I dipinti di S. Agostino alla Zecca. Contributo allo studio di G. D., in Napoli nobilissima, VIII (1969), pp. 203-216; N. Spinosa ...
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TALLONE, Cesare
Marco Cavenago
Cesare Vittore Luigi Tallone nacque a Savona l’11 agosto 1853, secondogenito di Pietro Domenico (1816-63) e di Teresa Macario (1817-90). Al seguito del padre, militare [...] 1863 - Milano, 1938), figlia del magistrato napoletano Vincenzo, che aveva conosciuto pochi anni prima: fra , C. T.: gli anni milanesi (1899-1919), tesi di laurea, Università degli Studi di Milano, a.a. 2001-02; G. Tallone, C. T., Milano 2005 ...
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SPINAZZI, Innocenzo
Gabriele Capecchi
– Nacque il 18 luglio 1726 a Roma, nel rione Pigna, da Angelo Maria e da Lisa Buard, originaria di Liegi (Faccioli, 1967, p. 16 s.), impropriamente detto Vincenzo [...] all’artista lo stipendio annuo di 400 scudi romani, uno studio attrezzato e la carica di «Primo Scultore di Corte» ( s., 103 s.; Mobili, arredi antichi, ceramiche e figure da un Presepe napoletano (catal., Roma), Milano 1994, p. 49, n. 99; M. Maugeri ...
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BARZONI, Vittorio
Giuseppe Nuzzo
Nacque a Lonato (Brescia) il 17 dic. 1767 da Cristoforo, possidente, e da Giustina Biemmi, nipote dello storico bresciano Giovanni Maria Biemmi. Fu presto avviato agli [...] Venezia dette al suo presidente, l'esule napoletano Carlo Lauberg, l'incarico di scrivere la XC (1959), n. 99, pp. 13-71; n. 100, pp. 20-64; Lo studio dell'antichità classica nell'Ottocento, a cura di P. Treves, Milano-Napoli 1962, pp. 103-147 ...
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INTIERI, Bartolomeo
Maria Fubini Leuzzi
Sono scarsi i dati sulle sue origini: si definì "fiorentino", ma a un secolo dalla morte vi fu chi (Capponi) lo volle originario di Lamporecchio, presso Pistoia; [...] p. 270) tra l'I. e il Rinuccini, che conclusi gli studi nel collegio Tolomei di Siena si recò nel Beneventano, a Baselice, presso le polizze del lotto, con cui il governo napoletano batté la concorrenza dello Stato pontificio e fece risparmiare ...
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FISCHETTI (Fischetti Gioffredo), Fedele
Francesca Bertozzi
Nacque a Napoli il 30 marzo 1732 da Francesco e Cannina Severino.
A volte al primo cognome aggiungeva l'altro di Gioffredo (Goffredo o Coffredo): [...] romana sembra avvalorare l'ipotesi di un suo viaggio dì studio a Roma, secondo una consuetudine assai diffusa a partire della decorazione a fresco di vari ambienti del palazzo napoletano della famiglia dei duchi di Casacalenda, al tempo dell ...
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CAMASSEI, Andrea
Sandra Vasco
Nato a Bevagna (Perugia) da Lorenzo, modesto conciatore di canapa, e da Angelina Angeli, fu battezzato il 1º dic. 1602 (Presenzini, p. 220). Sulla base di una notizia dell'Alberti [...] dopo l'arrivo a Roma, per interessamento del pittore Filippo Napoletano (Angeli), aveva ottenuto dal marchese E. Bentivoglio la commissione agli inizi del XX secolo; a Windsor esiste uno studio preparatorio per la figura di Apollo) e nella sala ...
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FERGOLA, Salvatore
Mariantonietta Picone Petrusa
Nacque a Napoli tra il 1798 e il 1799 da Luigi (cfr. voce in questo Dizionario) e da Teresa Conti. Si dedicò prima allo studio delle lettere e dell'architettura, [...] ., in Le Ore solitarie, I (1838-39), pp. 183-186;Id., Lo studio del paesista F., in Salvator Rosa, I (1839), 12, pp. 90 s.; dall'ira divina, paese storicodi S. F., in Albo artistico napoletano, Napoli 1853, pp. 141-144; P.Parzanese, Lettere artistiche ...
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CELEBRANO, Francesco
Mario Rotili
Nacque a Napoli il 27 marzo 1729 da Nicolò, un sarto di origine barese, e da Antonia Parlato. Avviato presto alla pittura nell'"Accademia" del Solimena, si diede anche [...] , Roma 1970, ad Indicem (con accurato rep. bibl.); T. Fittipaldi, Il presepe napoletano del Settecento, in Arte cristiana, LIX (1971), pp. 314 s.; V. Pacelli, Contrib. a F. C. pittore, in Studi di storia dell'arte in on. di V. Mariani,Napoli 1971, pp ...
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non ti disunire loc. aforistica Invito a non perdere la propria unità e saldezza interiore. ◆ Di quel categorico «non ti disunire» (già un tormentone per cinefili) Capuano (quello vero) specifica che era una frase usata nel calcio, niente a...
monitore1
monitóre1 s. m. [dal lat. monĭtor -oris, der. di monere «ammonire, avvisare»; nel sign. 3, per influenza dell’ingl. monitor]. – 1. (f. -trice) a. ant. Ammonitore. b. L’istruttore ginnico che col gesto e la voce, opportunamente ampliata...