BORGHI, Giuseppe
Antonio Palermo
Nacque a Bibbiena, nel Casentino, il 4 maggio 1790, da Carlo e da Caterina Borghini. Studiò nel collegio vescovile di Castiglion Fiorentino, avendo per maestro di lettere [...] . Per arricchire la sua cultura umanistica si diede allo studio del greco, raggiungendone una certa padronanza, tale da consentirgli una versione delle Istmiche di Pindaro (Pisa 1822). Trasferitosi intanto a Firenze, pubblicò la traduzione completa ...
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ANGELONI, Francesco
Anna Buiatti
Nacque a Terni probabilmente dopo il 1559. Non sappiamo niente dei suoi studi giovanili e il collocare in questo primo periodo la composizione delle sue novelle rimane [...] di lui come figliuolo... , Vicenza 1616, satira misogina in forma di dialogo.
Preparate da una lunga attività di antiquariato e distudi nel 1878 a Pisa.
L'A. fu anche membro, col nome di Tenebroso, dell'Accademia degli Insensati di Perugia.
Morì ...
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ANSALDI, Ansaldo
Elvira Gencarelli
Nacque il 7 dic. 1651 a Firenze da una nobile famiglia originaria di S. Miniato. Addottoratosi a Pisa, fece pratica di avvocato a Firenze nello studio dell'allora [...] anno, cioè forse dopo il 1678, accompagnato dal favore del Capponi e dalla protezione di Cosimo III, si era trasferito e dove aveva cominciato ad esercitare l'avvocatura nello studio del celebre giurista e poi cardinale G. B. De Luca. Ed a questa ...
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ADIMARI, Alessandro
Arnaldo D'Addario
Nacque a Firenze nel 1579 da Bernardo di Tommaso. Sin da giovane si dedicò allo studio della lingua e della letteratura greca e latina: fu operoso traduttore di [...] consolando, con questi suoi studi, una vita non felice a motivo di disagi economici e di amarezze.
Nel 1621 fu Vergine dell'Impruneta a Firenze (Firenze 1633; Pisa 1649), in morte di Madama di Lorena (Firenze 1636), ecc., la produzione letteraria ...
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Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte [...] tolta ai Longobardi, gli offrì prima maestri come Pietro da Pisa, grammatico, Paolino d’Aquileia, teologo e poeta, più pari nel gusto letterario e nello studiodi quell’eloquentia che Giovanni di Salisbury aveva rivendicato quale elemento essenziale ...
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Umanista (Firenze 1426 - ivi 1499). Studioso di letteratura greca e latina, fu in relazione con i maggiori umanisti dell'epoca e prese parte attiva alla rioganizzazione dello studio pubblico fiorentino [...] nonno era Cino), si dedicò fin da giovane agli studi letterari; dal 1472 al 1475 fu uno degli "ufficiali dello studio", incaricati dell'organizzazione delle università di Firenze e diPisa. Dal novembre 1475 al giugno 1476 fu oratore della signoria ...
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Fabroni (Fabbroni), Maria Virgina. – Poetessa italiana (Tredozio, Forlì, 1851 - ivi 1878). Educata nel Conservatorio di S. Anna diPisa, dove dal 1862 al 1868 studiò clavicembalo con eccellenti risultati, [...] fa da contrappunto una personalità decisa e passionale, pronta a rivendicare con fermezza e coraggio l’autonomia di pensiero del mondo femminile dai modelli conformisti imposti dalla società borghese; voce dissonante nel perbenismo ottocentesco dei ...
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RONCAGLIA, Aurelio
Giuseppe Tavani
Filologo e critico, nato a Modena l'8 maggio 1917. Dopo gli studi medio-superiori a Modena e la frequenza come interno alla Scuola Normale Superiore diPisa (1935-39), [...] studidi perfezionamento a Firenze (con M. Barbi) e a Roma (con G. Bertoni e A. Schiaffini). Vincitore di concorso a cattedra di per invito corsi, seminari e conferenze alla Scuola Normale diPisa, alla Sorbona, in vari atenei italiani e stranieri.
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VALAŌRÍTĒS, Aristotélēs ('Αριστοτέλης Βαλαωρίτης)
Poeta neoellenico, nato in Leucade, da famiglia epirota, il 2 agosto 1824, ivi morto il 24 luglio 1879. Fece i primi studî a Corfù; dal 1844 al 1846 frequentò [...] la facoltà di diritto dell'università di Parigi, poi quella diPisa, dove si laureò nel 1848. Dopo un viaggio in Svizzera, Germania, ecc., nel 1849 ritornò in Leucade dove quasi sempre rimase, dedicandosi a studî letterarî e partecipando alle vicende ...
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PUCCIANTI, Giuseppe
Guido Mazzoni
Letterato, nato a Pisa il 13 giugno 1830, morto a Marina diPisa il 1° ottobre 1913. Laureato in lettere nella sua città nativa, fu eccellente maestro e poi preside [...] sempre propaganda con buon senso, finezza di gusto, forbitezza di stile: La poesia psicologica (in Nuova Antologia, 1871); A. Manzoni, "studio morale" (ivi 1873); Degli studi classici nelle scuole secondarie (Pisa 1883); Teatrino in versi martelliani ...
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studio
stùdio s. m. [dal lat. studium, der. di studere «aspirare a qualche cosa, applicarsi attivamente»]. – 1. a. L’azione, il fatto di studiare; applicazione volta all’apprendimento di quanto è stato sperimentato da altri in un ramo dello...
biorisanamento s. m. Tecnologia che impiega l’azione di organismi naturali o modificati geneticamente, capaci di neutralizzare le sostanze inquinanti o di trasformarle in altre non nocive attraverso processi aerobici o anaerobici, al fine di...