ASCOLI, Guido
Nicola Virgopia
Nato a Livorno il 12 dic. 1887, studiò a Pisa e ivi si laureò a soli 20 anni (1907) svolgendo con L. Bianchi una tesi di laurea sulle singolarità delle funzioni analitiche. [...] o in un intorno della frontiera di questo. Gli studidi tale argomento, che presenta gravi difficoltà = o; Sopra un'estensione di una formula asintotica di Laplace agli integrali multipli, in Rendic. del Semin. di Matem. diPadova, XXI(1952), pp. 209 ...
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COLLALTO, Antonio
Ugo Baldini
Nacque a Venezia il 21 0 22 apr. 1765. Mancano notizie sulla famiglia, socialmente modesta; il Cicogna, nel rilevarne la totale estraneità a quella omonima appartenente [...] ruoli: il C. mantenne fino alla morte la carica di direttore della classe di scienze matematiche nell'Accademia diPadova, e svolse consulenze per il governo austriaco, compiendo anche nel 1819 uno studio conoscitivo sulla costruzione d'un impianto ...
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CHERUBINO, Salvatore
Francesco Saverio Rossi
Nato a Napoli il 3 giugno 1885 da Alessandro e Stella Europeo, in una famiglia non abbiente, compì gli studi medi nel 1903 frequentando gli istituti tecnici [...] trasferito a Padova, nella cui università, avendo ottenuto l'assegnazione di una borsa ministeriale di perfezionamento, seguì i corsi di T. Levi Civita e di G. Veronese e, sotto la guida di F. Severi, si dedicò allo studio della geometria algebrica ...
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FANTONI, Filippo
Antonella Pagano
Figlio di Romolo, proveniente da nobile famiglia, nacque presumibilmente intorno al 1530 a Firenze, come attesta l'appellativo di "Florentinus" sempre presente accanto [...] per temi astrologici e occultistici che caratterizza gli studi matematici dell'università di Pisa rispetto ad altre accademie dell'epoca, come per esempio Padova, maggiormente orientate verso ricerche di carattere tecnico.
Il F. dedicò la sua ...
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MARCOLONGO, Roberto
Ana Maria Millán Gasca
Nacque a Roma il 24 ag. 1862 da Giovanni e da Giuditta Borghi.
Iscrittosi al corso di laurea in matematica presso l'Università di Roma, studiò con G. Battaglini [...] trovò a confrontarsi con T. Levi-Civita. In occasione dei concorsi per la cattedra di meccanica razionale all'Università diPadova e di matematica superiore a quella di Torino, il M. risultò infatti vincitore ma con due voti in meno rispetto a Levi ...
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LOTTERI, Angelo Luigi
Alessanda Ferraresi
Nacque a Bollate, alle porte di Milano, il 24 nov. 1760 da Giuseppe, medico, e da Anna Riva.
Alla sua educazione e istruzione provvidero principalmente gli [...] nel 1803, il curriculum degli studidi ingegneria era ampliato con nuove discipline: a quella di introduzione al calcolo sublime fu manuale pubblicato in collaborazione con il collega dell'Università diPadova A. Collalto, a lui ben noto dai tempi in ...
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BELLI, Silvio
Franco Barbieri
Nacque a Vicenza, in anno non precisabile, ma con tutta probabilità tra la fine del primo e l'inizio del secondo decennio del sec. XVI, da un Francesco Belli "rasoniero" [...] di profilo della sua personalità può uscire da alcuni passi di A. Magrini, Memorie intorno alla vita e le opere di Andrea Palladio, Padova 1864, I, p. 534; G. G. Zorzi, Come lo studiodi Valerio Belli trasmigrò a Trento, in L'Arte, XVIII(1915), pp. ...
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GABAGLIO, Antonio
Maria Letizia D'Autilia
Nacque a Pavia il 30 giugno 1840 da Biagio.
Laureatosi in giurisprudenza nel 1862 presso l'università di Pavia, l'anno successivo vinse il concorso come vicesegretario [...] quale sostegno indispensabile al calcolo statistico. Presso le università diPadova e di Pavia la statistica era materia d'insegnamento già dai primi anni dell'Ottocento; tuttavia gli studi compiuti nella prima metà del secolo, seppure orientati alla ...
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PITATI, Pietro
Ivano Dal Prete
PITATI, Pietro. – Nacque a Verona nel 1490 da Bernardino e da Cesaria da Castello in un’illustre, benché ormai decaduta, famiglia veronese.
I Pitati si trovano menzionati [...] scientifici, ma senza la possibilità di frequentare un regolare corso di laurea a Padova, si accostò negli anni successivi al monaco benedettino Innocenzo da Novara con il quale approfondì lo studiodi logica e matematica. Nel 1520 condusse a Roma ...
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CIANI, Edgardo
Antonio Siconolfi
Nacque a Rocca San Casciano (Forlì) il 7 ott. 1864 da Federigo e Clorinda Mengozzi e frequentò le scuole tecniche di Forlì; grazie ad una borsa distudio si iscrisse [...] e analitica (Pisa 1912), Ilmetodo delle coordinate protettive omogenee nello studio degli enti algebrici (ibid. 1915), Introduzione alla geometria algebrica (Padova 1931), Lezioni di geometria descrittiva (ibid. 1931).
Tramite il De Paolis e il ...
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trucco e parrucco (Trucco e Parrucco, trucco-parrucco) loc. s.le m. inv. 1. Nel mondo dello spettacolo, l’insieme delle operazioni di cura dell’aspetto, e in particolare il trucco e l’acconciatura di modelle e modelli, attrici e attori ecc.;...
etereo1
etèreo1 (ant. etèrio) agg. [dal lat. aethereus, variante di aetherius, gr. αἰϑέριος]. – 1. a. Dell’etere, secondo la concezione degli antichi (v. etere1): sostanza e., materia e.; la regione e.; negli spazî eterei. b. poet. Del cielo:...