La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Agostinismo e aristotelismo
Daniel A. Di Liscia
Agostinismo e aristotelismo
In Occidente, durante il Medioevo, scienza e filosofia furono [...] , che allora dipendeva dalla Baviera. Invece d'intraprendere il mestiere delle armi cui era destinato, studiò arti liberali a Padova, dove s'interessò di filosofia della Natura. Nel 1223 entrò nell'ordine dei domenicani, fatto determinante nella sua ...
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Filosofia pratica
Franco Volpi
sommario: 1. Che cos'è la ‛filosofia pratica'? 2. La ‛riabilitazione della filosofia pratica' in Germania. 3. Temi, problemi ed esponenti dell'odierno neoaristotelismo [...] attenzione in Italia, dove il centro principale della discussione è stata la Scuola diPadova, costituitasi intorno a Enrico Berti. Lo studiodi Aristotele, che vanta nell'Università patavina una tradizione secolare, ha favorito il maturare ...
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La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Alchimia
Didier Kahn
Alchimia
Agli inizi del XVII sec. l'alchimia è una disciplina in cui sono presenti orientamenti distinti, anche se in relazione [...] il 1629 insegnò anche nelle Università diPadova e di Mantova. Altri corsi semiufficiali come quelli di Jena erano tenuti a Leida e , secrétaire de Marie Louise de Gonzague, reine de Pologne, "Studi francesi", 60, 1976, pp. 463-479.
‒ 1989a: Secret ...
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Il Rinascimento. Continuita, sviluppo e crisi delle scienze peripatetiche
Gianfranco Fioravanti
Continuità, sviluppo e crisi delle scienze peripatetiche
Il sistema delle scienze aristoteliche tra XV [...] tra Galilei e l'ambiente universitario padovano della fine del Cinquecento sono visti, allo stato attuale degli studi, in maniera maggiormente complessa e sfumata.
Il problema di fondo è quello dell'esistenza, o meno, di un legame effettivo tra la ...
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La scienza bizantina e latina prima dell'influsso della scienza araba. La struttura del sapere
Alfonso Maierù
La struttura del sapere
La classificazione delle conoscenze
Gli elementi fondamentali adottati [...] scienza perfetta, ai vertici della scienza speculativa. Allo studiodi queste discipline si dedicavano i filosofi, e grazie a et Mercurii liber secundus, introd., trad. e commento di Luciano Lenaz, Padova, Liviana, 1975.
de Lubac 1959: Lubac, Henri ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Esistenzialismo e fenomenologia
Costantino Esposito
La crisi dell’idealismo e l’arrivo dell’esistenzialismo in Italia
Per una storia della formazione e dello sviluppo del ‘pensiero civile’ nell’Italia [...] positivo, Torino 1948.
A. Del Noce, Razionalismo metafisico e punto di partenza, in III Convegno distudi filosofico-cristiani tra professori universitari, Gallarate 1947, Padova 1948.
L. Pareyson, Esistenza e persona, Torino 1950, Genova 20027 ...
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FRISI, Paolo (al secolo Giuseppe)
Ugo Baldini
Secondogenito degli otto figli di Giovanni Mattia e di Francesca Magnetti, nacque a Melegnano, presso Milano, il 13 apr. 1728.
Il nonno paterno Antonio, [...] I. Stellini si adoperò per ottenergli una cattedra nell'università diPadova).
A Milano riallacciò forse i rapporti con Verri. L' ampiamente, contribuirono ad avviare una fase importante distudidi storia della scienza e a fissare un'autoimmagine ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Il neoilluminismo italiano
Massimo Mori
Un’esperienza breve e coraggiosa
Sebbene sia preceduta da un lungo periodo di gestazione, del quale è difficile determinare l’ampiezza, sia cronologica sia geografica, [...] ). A Milano insegnava anche Mario Dal Pra, il quale aveva studiato a Padova con Erminio Troilo. Significativo il gruppo dei giovani bolognesi, che aveva come termine di riferimento la rivista «il Mulino»: Nicola Matteucci, Antonio Santucci, Alberto ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Il newtonianesimo e la scienza del Settecento
Massimo Mazzotti
Lo studio della ricezione delle opere di Isaac Newton in Italia ha una particolare rilevanza storiografica, in quanto permette di esplorare [...] i cui interessi spaziano dalla matematica alla fisica, alla filosofia e alla teologia. Riccati studia i Principia nel 1695-96, all’Università diPadova, sotto la guida di Stefano Degli Angeli (1623-1697), e tra i suoi contributi vi è una serie ...
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FONTANA, Giovanni Battista Lorenzo (in religione Gregorio)
Ugo Baldini
Nacque a Nogaredo nella Val d'Adige, presso Rovereto, il 19 dic. 1735, quarto dei nove figli di Pietro, notaio, e di Elena Caterina [...] , ma non fu questi a legarlo a tali studi, perché già dal 1757 il F. era in di Siena, delle scienze di Torino (1785), di scienze, lettere ed arti diPadova, delle scienze di Gottinga, di scienze e belle lettere di Mantova, alla Società patriottica di ...
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trucco e parrucco (Trucco e Parrucco, trucco-parrucco) loc. s.le m. inv. 1. Nel mondo dello spettacolo, l’insieme delle operazioni di cura dell’aspetto, e in particolare il trucco e l’acconciatura di modelle e modelli, attrici e attori ecc.;...
etereo1
etèreo1 (ant. etèrio) agg. [dal lat. aethereus, variante di aetherius, gr. αἰϑέριος]. – 1. a. Dell’etere, secondo la concezione degli antichi (v. etere1): sostanza e., materia e.; la regione e.; negli spazî eterei. b. poet. Del cielo:...