SIRICIO, santo
Elena Cavalcanti
Nacque a Roma; il padre si chiamava Tiburzio. S. successe a Damaso poco dopo la morte di questi avvenuta l'11 dicembre 384, e il suo pontificato durò quindici anni. Fonte [...] il controllo sull'Illirico orientale. Durante questi anni, il vescovo di Roma non ebbe la possibilità di le prime concepite per una chiesa di Roma. La figurazione esprime un'ecclesiologia ampiamente strutturata: al centro è raffigurato Cristo ...
Leggi Tutto
GOZZADINI, Nanne
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1340 da Gabione di Gozzadino e da Margherita di Nanne Sabatini, che Gabione aveva sposato in seconde nozze. Il suo nome era Giovanni, ma a somiglianza [...] Guglielmo di Noellet, vicario pontificio di Bologna, ad abbandonare la città. Ripresero vita le strutture dell' disegno dicontrollare Bologna, non si fece sfuggire l'occasione e nel dicembre del 1401 un grande esercito, agli ordini di Francesco ...
Leggi Tutto
Etnostoria
Alessandro Triulzi
Definizioni e ambiti di riferimento
L'etnostoria è una prassi di ricerca che si è affermata negli anni quaranta tra gli antropologi statunitensi nell'ambito d'indagini [...] di storici e di antropologi con il compito di produrre in tribunale 'prove' testimoniali sulla locazione, estensione e natura del controllo of the Inca, Leiden 1964 (tr. it.: Etnologia e storia: Cuzco e le strutture dell'impero inca, Torino 1971). ...
Leggi Tutto
Stalinismo
Giuseppe Boffa
Definizione
Col termine 'stalinismo' si indica in genere quel particolare sviluppo della Rivoluzione russa e del movimento comunista, che da quella rivoluzione prese le mosse, [...] strutture sociali di qualsiasi tipo, dai mezzi di comunicazione di massa alle associazioni di cittadini - fossero esse sindacali, sportive, femminili o di in aziende collettive, per di più sottoposte a un ferreo controllo statale, richiese non solo ...
Leggi Tutto
Integrazione politica
Sergio Romano
Introduzione
Parliamo d'integrazione politica internazionale, generalmente, per descrivere il modo in cui alcuni Stati rinunciano in parte o in tutto alla loro sovranità [...] che l'iniziativa e la responsabilità nella creazione distrutture integrate, fossero, soprattutto nei primi anni, propria ideologia, la propria capillare organizzazione e il proprio controllo degli organi repressivi. I 'consigli', nel cui ...
Leggi Tutto
movimento operaio e sindacale
L’espressione indica l’insieme delle forme di organizzazione, rappresentanza e tutela assunte dalla classe operaia a difesa delle proprie condizioni di lavoro e di vita [...] unions si aggiunsero le confederazioni generali a struttura verticale e di massa, dal cui sviluppo (specie dopo ancora territoriale, con lo scopo di erogare assistenza e di sottrarre il collocamento all’esoso controllo degli intermediari privati. La ...
Leggi Tutto
Musulmani
Bruna Soravia
Se la seconda metà del sec. XII aveva conosciuto una ripresa parziale dell'offensiva musulmana contro la minaccia cristiana, con la cacciata dei normanni dalle coste nordafricane [...] di Alfonso VIII. L'impero fu scosso da ribellioni di città e defezioni di alleati, e corroso dall'inarrestabile decadenza delle strutture alla famiglia hafside il controllo sull'Ifriqiyya. Nel 1229, tuttavia, una serie di ribellioni costrinse l'allora ...
Leggi Tutto
GOFFREDO il Barbuto, duca di Lotaringia e marchese di Toscana
Mario Marrocchi
Figlio di Gozzelone (I), duca di Lotaringia, nacque presumibilmente agli inizi del secolo XI.
Mentre restano oscure le origini [...] il comitato intorno al 1025.
Il 1026 è l'anno della prima, esplicita menzione di G. come conte di Verdun: è possibile che le difficoltà di Gozzelone nel controllo del titolo comitale si fossero risolte con un'assegnazione nominale al figlio, che ...
Leggi Tutto
CAVALLI, Marino
Achille Olivieri
- Nacque nel febbraio dell'anno 1500, a Venezia, da Sigismondo (la madre proveniva dal casato dei Foscolo).
In quella data la sua famiglia era ormai compiutamente inserita [...] , fra le due strutture statali.
Così, nel 1559, viene tradotto in turco, a spese del C., e per mano di Murad Bey, rinnegato Pietro Sanuto e Francesco Badoer, a firmare un decreto sul controllo dei libri da parte dei "riformatori" e dell'Inquisizione, ...
Leggi Tutto
Città, Regno di Sicilia, demaniali
Andrea Romano
Le peculiari vicende del Regnum Siciliae rendono opportuna una rapida premessa sulle strutture del Regnum prima del riassetto federiciano. Va avvertito, [...] , consoli, rettori cittadini o avesse accettato di esercitare quegli uffici.
Pluralità di normative e di magistrati che la monarchia normanna aveva voluto controllare e ridurre a sistema, in una struttura istituzionale che accanto ai feudi vedeva una ...
Leggi Tutto
sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...
silovik (Silovik; usato più spesso al pl., siloviki) s. m. In Russia, rappresentante di autorità statali responsabili dell'applicazione della legge o di agenzie di intelligence, forze armate e altre strutture a cui lo Stato conferisce e delega...