La falsificazione in archeologia
Licia Vlad Borrelli
Isabella Damiani
Filippo Salviati
Giovanna Antongini
Tito Spini
Claude-François Baudez
Guido Devoto
I falsi archeologici
di Licia Vlad Borrelli
Per [...] strettamente archeologico, si può affermare che un manufatto di qualsiasi natura si carica durante il seppellimento prolungato di tutta una gamma di elementi e distrutture diagnostiche che, correttamente accertati e interpretati, dovrebbero condurre ...
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Consenso
Maurizio Cotta
Il concetto: ambiti di riferimento e significati
Il tema del consenso ricorre nelle riflessioni condotte su una pluralità di ambiti della vita sociale. Senza pretesa di completezza [...] per così dire, di 'statica democratica', cioè in rapporto alla struttura istituzionale e alla funzionalità essere esatti, se si interpreta la democrazia come un sistema di regole che controllano l'accesso al potere politico e la sua gestione ( ...
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Neolitica, rivoluzione
Mario Liverani
Storia della questione
Le classificazioni prechildiane
Le classificazioni ottocentesche della preistoria, basate su aspetti formali dell'industria litica (e della [...] che ha lasciato tracce archeologiche più rilevanti) riguarda le strutture abitative, raccolte in villaggi le cui dimensioni crescono nel persona singola, con l'economia produttiva il controllo dei mezzi di produzione passa alla famiglia. Il gruppo ...
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Credenze e culti
Valerio Valeri
Introduzione
'Credenza' è un termine notoriamente ambiguo, ma i principali significati elencati dai dizionari possono essere ricondotti a due gruppi generali. Da un lato, [...] l'impulso a spiegare, controllare e rendere prevedibili gli eventi. Da questo punto di vista le credenze religiose and function in primitive society, London 1952 (tr. it.: Struttura e funzione nella società primitiva, Milano 1968).
Skorupski, J., ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Mondo greco, etrusco-italico e romano
Luigi Caliò
Le vie, i mezzi e i luoghi dei contatti e degli scambi
Indagare la rete di scambi nel bacino Mediterraneo [...] a tribù arabe (Nabatei, Sabei, Lihyaniti, Gerrei) che controllavano sia i commerci marittimi sia quelli terrestri. Sia i Tolemei non poteva accogliere in grande quantità per la mancanza distrutture adeguate. Oltre a Delo i mercatores sono presenti ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione e della finalita
Catherine Wilson
I modelli epistemologici della morfogenesi, dell'organizzazione [...] nonostante le loro differenze, manifestino una certa uniformità distruttura, e che dietro alle loro variazioni sia di un'ampia disamina da parte di Kant. La difficoltà nell'ottenere il controllo sperimentale dei processi viventi, a differenza di ...
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L'archeologia delle pratiche cultuali. Sud-Est asiatico
Charles Higham
I luoghi del culto
L'identificazione di aree di culto o di santuari d'epoca pre- e protostorica rientra nel tradizionale terreno [...] l'interazione culturale con la Cina si evolveva in un controllo sempre più stretto e pressante per concludersi, intorno al postumo e veniva adorato nel suo tempio di Stato: per questo motivo tali strutture sono da considerare "templi-mausolei" se, ...
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Cristiani in movimento
Patrizio Foresta
Cristiani in movimento: significante e significati
I movimenti sono una componente rintracciabile in tutta la storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane; [...] li si osserva poi in rapporto con la struttura ecclesiastica di tipo tradizionale e tridentino, fondata su parrocchie e cambio di strategia del papato sul finire dell’Ottocento, dalle prime forme di organizzazione sotto il controllo della gerarchia ...
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Ansia, depressione, stress
Umberto Galimberti
Ansia
Il termine ansia è spesso assimilato a quello di angoscia perché la distinzione terminologica è reperibile solo nelle lingue di origine latina. In [...] corrisponde alla situazione di trauma, cioè a un afflusso di eccitazioni non controllabili perché troppo grandi nell’unità di tempo. [...] L’ansia corrisponde invece a un processo di adattamento di fronte alla minaccia di un pericolo realistico ...
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Teatro e società
Guido Davico Bonino
La socialità del teatro tra protostoria e cultura primitiva
In una sintesi ancor oggi autorevole (v. Dumur, 1965) A. Schaeffner proponeva agli esperti del fatto [...] ci preme porre in evidenza il ruolo delle istituzioni statali all'interno di una simile imponente struttura rituale-scenica. Lo Stato, s'è detto, demandava all'arconte il controllo delle grandiose feste annuali. Era lo Stato che sceglieva il corego ...
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sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...
silovik (Silovik; usato più spesso al pl., siloviki) s. m. In Russia, rappresentante di autorità statali responsabili dell'applicazione della legge o di agenzie di intelligence, forze armate e altre strutture a cui lo Stato conferisce e delega...