FRIGESSI DI RATTALMA, Arnoldo
Roberto Baglioni
Nacque a Trieste il 7 genn. 1881 da Adolfo e Giulia Pavia.
Appartenne a una prestigiosa famiglia ebraica dalle profonde radici ungheresi, i Frigyessy von [...] prestigiosa compagnia, inaugurando l'avvento della struttura amministrativa dell'impresa e decretando il legato al fatto che la Commissione alleata dicontrollo riteneva di essere in possesso di una documentazione che provava accordi presi fra ...
Leggi Tutto
PANELLA, Antonio
Francesca Klein
– Nacque all’Aquila il 2 ottobre 1878 da famiglia di origini modeste: il padre Giovanni era falegname, la madre, Giovanna Spalloni, cucitrice.
Diplomatosi alla Scuola [...] delle direttive centrali dicontrollo politico e repressione messi di circostanze più che di un piano preordinato fu il processo formativo di quello Stato in gestazione» (Introduzione all’inventario del Mediceo del Principato, p. VI). E la struttura ...
Leggi Tutto
FALCK, Giovanni
Mario Fumagalli
Nacque a Mandello Lario (Como) il 16sett. 1900, secondogenito di Giorgio Enrico e di Irene Bertarelli. Il fratello primogenito Enrico, nato a Lecco il 21genn. 1899, morì [...] assunto la loro fondamentale struttura, che in seguito di dotare gli stabilimenti di laboratori di ricerche e dicontrollo della qualità. Il F. in particolare promosse la conversione dello stabilimento di Dongo alla produzione di ghisa malleabile e di ...
Leggi Tutto
PEPOLI, Taddeo
Massimo Giansante
PEPOLI, Taddeo. – Taddeo Pepoli, figlio primogenito di Romeo di Zerra e di Azzolina Tettalasini, nacque a Bologna verso il 1290.
Già dalla metà del XIII secolo, la famiglia [...] sua immagine pubblica, Taddeo poteva dedicarsi alla riorganizzazione delle strutturedi governo (Antonioli, 2004, pp. 134-136).
Analogamente invece, ma con poteri ridimensionati e rigidamente controllati dal signore, il Consiglio degli Anziani e ...
Leggi Tutto
PASSAGGERI, Rolandino
Massimo Giansante
PASSAGGERI, Rolandino. – Figlio di Rodolfino passagerius, cioè esattore del dazio, doganiere, nacque a Bologna verso il 1215 e qui morì nel 1300; nulla si sa [...] ruolo di guida politica della Società del Popolo e una sostanziale egemonia nella struttura organizzativa del Comune di Bologna. erano i problemi di ordine pubblico e dicontrollo politico del territorio. Sotto la guida di Rolandino, il Comune ...
Leggi Tutto
FORTI, Ugo
Giulia Caravale
Nacque a Napoli il 2 marzo 1878 da Carlo e da Rachele Ida Coen. Laureatosi in giurisprudenza a Napoli nel 1899, si dedicò allo studio del diritto amministrativo e alla professione [...] Rivista di diritto commerciale, 1929; Effetti vincolativi dei regolamenti degli enti locali per le autorità dicontrollo: Di Giovanni). Suddivisa in sette sottocommissioni, essa ebbe il merito di avviare lo studio sulla struttura del nuovo Stato e di ...
Leggi Tutto
FRIGNANI, Giuseppe
Nicola De Ianni
Nato a Ravenna il 14 apr. 1892 da Angelo e da Eugenia Savinio, conseguì nel 1909 il diploma di ragioniere, si iscrisse alla facoltà di giurisprudenza e contemporaneamente [...] un'azione dicontrollo, al disordine nelle attività degli istituti di credito ordinari, di banche popolari e , non senza difficoltà, a superare i limiti della struttura ereditata dal Banco di Napoli, ma l'efficacia del suo intervento fu assai ...
Leggi Tutto
PIETRO I di Sicilia, III d'Aragona
Pietro Corrao
PIETRO I di Sicilia, III d’Aragona. – Nacque nel luglio del 1240 da Giacomo I d’Aragona e dalla seconda moglie di questi, Violante d’Ungheria.
Nominato [...] di Malta e Gozo (1283) e lo stabilimento di un caposaldo a Gerba, davanti alle coste tunisine (1284), facevano del Regno siciliano il cuore strategico del controllo del regno di Pietro fu infatti l’avvio della definizione di una strutturadi tipo ...
Leggi Tutto
BOCCHINI, Arturo
**
Nacque a San Giorgio del Sannio (Benevento) il 12 febbr. 1880 da Ciriaco, proprietario terriero, e da Concetta Padiglione. Laureatosi in giurisprudenza nel 1903, entrò nella carriera [...] oltre un quindicennio la struttura repressiva del regime. Prime ad entrare in vigore furono le norme del nuovo testo unico di Pubblica Sicurezza con , conservandone l'autonomia come organo dicontrollo e di repressione dello Stato poliziesco.
Quali ...
Leggi Tutto
FACINI, Santo Bernardo
Pamela Anastasio
Figlio di Benedetto e Antonia, nacque a Venezia nel 1665 da un casato di antica origine bolognese. Nulla si conosce sui suoi studi giovanili, ma le conoscenze [...] più che sedicenne e di natura turbolenta, non fidandosi di lasciarlo a Venezia sotto il controllo della sola madre. Giunto in anticipo sui tempi la strutturadi uno dei due pendoli, romboidale a compensazione bimetallica di acciaio e argento. Sul ...
Leggi Tutto
sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...
silovik (Silovik; usato più spesso al pl., siloviki) s. m. In Russia, rappresentante di autorità statali responsabili dell'applicazione della legge o di agenzie di intelligence, forze armate e altre strutture a cui lo Stato conferisce e delega...