FILIPPESCHI, Gentile, detto Tile
Lucio Riccetti
Nacque probabilmente in Orvieto intorno alla metà del XIII secolo, figlio di Raniero di Guido. Fratello minore di Simone, mosse senz'altro sulla sua scia [...] nomine di membri delle stesse famiglie, l'intenzione della classe dirigente di predisporre una struttura tecnico- è confermata fino ai primi di ottobre dello stesso anno, quando la città passò sotto il controllo del rettore imperiale Simone da ...
Leggi Tutto
BRUNI, Angelo Cesare
**
Nato a Torino l'8 genn. 1884 da Ottavio e da Clotilde Crosio, si laureò in medicina e chirurgia nell'ateneo della sua città nel 1907. Fin da studente si dedicò con passione allo [...] il fenomeno della iridescenza cangiante nell'occhio di alcuni animali è dovuto alla presenza di particolari strutture endo- ed extracellulari, capaci di agire sui raggi luminosi dando origine a fenomeni di interferenza.
Non è possibile esaminare qui ...
Leggi Tutto
INGIULLA, Wladimiro
Ettore Calzolari
Nacque il 1° genn. 1913 a Biancavilla, piccolo Comune alle pendici dell'Etna, da Salvatore, che vi esercitava la professione di medico condotto, e da Agatina Amico. [...] complesso del Policlinico di Careggi la realizzazione della nuova struttura della clinica, tenendo di parto, dell'introduzione delle nuove metodiche diagnostiche e laboratoristiche, della collaborazione con gli anestesisti e i pediatri nel controllo ...
Leggi Tutto
Sadoul, Georges
Daniele Dottorini
Storico e critico cinematografico francese, nato a Nancy il 4 febbraio 1904 e morto a Parigi il 13 ottobre 1967. Tra i più grandi storici del cinema, pose sin dagli [...] alla costruzione di una visione storica globale, sempre volta a individuare i nessi tra struttura economico-politica storiografica, metodologica e culturale di S. si trova nell'estremo rigore applicato al controllo incrociato delle fonti, in ...
Leggi Tutto
Fosse, Bob (propr. Robert Louis)
Simone Emiliani
Coreografo, ballerino, regista e attore cinematografico statunitense, nato a Chicago il 23 giugno 1927 e morto a Washington il 23 settembre 1987. Come [...] di B. Berkeley, a cui fu affidato il completo controllo sia della regia sia della coreografia di un film di Hollywood. Fu però Cabaret (tratto dallo spettacolo del 1966 didi Berlino negli anni dell'avvento del nazismo, F. riformulò la struttura ...
Leggi Tutto
Avery, Tex (propr. Frederick Bean)
Riccardo Martelli
Regista statunitense del cinema d'animazione, nato a Taylor (Texas) il 26 febbraio 1908 e morto a Burbank (California) il 26 agosto 1980. Tra la metà [...] controllo dei produttori era troppo stretto perché le sue capacità potessero manifestarsi. Le cose cambiarono quando nel 1935 passò alla Warner Bros., dove fu promosso regista e messo a capo di una squadra di innovativo nella struttura narrativa. ...
Leggi Tutto
FEDERZONI, Antonio
Graziella Martinelli Braglia
Nacque a Carpi (Modena) nella seconda metà del sec. XVI nella medesima famiglia di Andrea, Tommaso e Ludovico Federzoni, i maestri che ai primi del secolo [...] Estensi, duchi di Modena - che esercitavano un controllo sui lavori della fabbrica carpigiana -, al fine di elaborare il disegno un secolo prima, la grandiosa struttura della collegiata (Garuti, 1987). Di lui si rinvengono notizie documentarie, ...
Leggi Tutto
Arbuckle, Roscoe (detto Fatty)
Riccardo Martelli
Regista, sceneggiatore e attore statunitense, nato a Smith Center (Kansas) il 24 marzo 1887 e morto a New York il 29 giugno 1933. Fu uno degli esponenti [...] di marito ingannato; il favore incontrato da questi sommari cortometraggi convinse i produttori ad affidargliene anche la regia e la sceneggiatura. Mentre la loro lunghezza aumentava, la struttura minore controllo sulla qualità dei film e un ritmo di ...
Leggi Tutto
Kigeri IV Rwabugiri
Mwami («re») del Ruanda (m. 1895). Salito al trono nel 1860 ca., riorganizzò la struttura dell’esercito e si procurò armi da fuoco attraverso i mercanti arabo-swahili. Le sue campagne [...] tuttavia al Sud dalla resistenza del Burundi, consolidarono il controllo del Ruanda sulle aree periferiche e sulle comunità tutsi, sottoposto a un sistema uniforme di amministrazione centralizzata. K. sistematizzò le forme di servaggio (➔ ) per i ...
Leggi Tutto
sìmbolo s. m. [dal lat. symbŏlus e symbŏlum, gr. σύμβολον «accostamento», «segno di riconoscimento», «simbolo», der. di συμβάλλω «mettere insieme, far coincidere» (comp. di σύν «insieme» e βάλλω «gettare»)]. – 1. Nell’uso degli antichi Greci,...
silovik (Silovik; usato più spesso al pl., siloviki) s. m. In Russia, rappresentante di autorità statali responsabili dell'applicazione della legge o di agenzie di intelligence, forze armate e altre strutture a cui lo Stato conferisce e delega...