GIANNOTTI, Antonia
Anna Laura Saso
Figlia di Francesco d'Antonio, nacque a Firenze intorno al 1452. Erronea appare l'ipotesi della sua appartenenza al casato dei Tanini sostenuta da alcuni studiosi [...] influito sulla sua carriera di scrittrice, ossia in quale misura ella sia stata ispirata, aiutata e consigliata dai letterati di del matrimonio e della verginità, privilegiando quest'ultimo come strumento di santità.
Il figliuol prodigo è una delle ...
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CARPI DE RESMINI, Umberto
Camillo Sacerdoti
Nato a Precotto (Milano) il 21 ag. 1881 da Amilcare e da Giuseppina De Resmini, fu allievo dei collegio "Ghislieri" dal 1902 al 1905 e conseguì a Pavia la [...] permetteva l'aspirazione spontanea del gas con esatta misura della quantità di gas introdotto e il controllo allievi nelle edizioni successive dal 1938 al 1951, che ha costituito lo strumento formativo di un'intera generazione di medici.
Il C. morì a ...
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FROMOND, Giovanni Francesco
Calogero Farinella
Secondo o terzogenito di Claudio e Anna Maria Carluzzi, nacque a Cremona il 17 sett. 1739. Obbedendo a una strategia messa a punto da generazioni - che [...] Claudio. La via del sacerdozio, sebbene in qualche misura obbligata, fu da lui accettata senza apparenti traumi: lo avrebbe portato a visitare i migliori laboratori europei di strumenti di precisione e dotatissime raccolte-musei di fisica e storia ...
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FOSSATI, Eraldo
Rossana Villani
Nacque da Egidio e da Piera Comerio a Desio, presso Milano, il 9 sett. 1902. Compì gli studi superiori nell'ateneo di Pavia, laureandosi dapprima in giurisprudenza e [...] - il superamento sia della statistica economica, intesa come misura che non accetta l'apporto della teoria, sia dell' delle facoltà di giurisprudenza e di scienze politiche allo strumento matematico, che egli reputava di fondamentale importanza per lo ...
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PALMIERI, Luigi
Edvige Schettino
PALMIERI, Luigi. – Nacque a Faicchio (Benevento), il 23 aprile 1807, da Crescenzo e da Irene Severino.
La sua formazione scientifica avvenne prima nei seminari di Caiazzo [...] ), si risaliva alla carica che si voleva misurare. Palmieri utilizzò principalmente l’elettrometro bifilare di L. P. nella storia degli studi vesuviani, in Gli strumenti sismici storici. Italia e contesto europeo. Historical seismic instruments. ...
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BELLATI, Manfredo
Mario Medici
Nacque a Feltre (Belluno), il 27 febbr. 1848, da nobile e ricca famiglia. Compì gli studi universitari a Padova, dove conseguì la laurea in ingegneria civile nel 1869. [...] e la sicurezza dei risultati, l'abilità di sperimentatore in misure d'alta precisione.
La maggior parte dei suoi studi e anche all'estero, poiché si trattò di uno strumento pratico, atto alla misura delle correnti molto deboli, sia di origine ...
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PICOLATO, Caterina
Maria Luisa Righi
PICOLATO (Piccolato), Caterina (Rina). – Nacque a Torino il 6 maggio 1900 da Adriano e da Felicita Battioni. Terminate le scuole elementari iniziò a lavorare prima [...] di fronte alla pressione dei reduci, non si doveva ricorrere «alla misura più facile, ma più ingiusta e più inumana, di licenziare le socialiste, che intendevano fare della commissione uno strumento a sostegno delle rivendicazioni delle lavoratrici, ...
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GARZIA, Raffaele (detto Raffa)
Carlo D'Alessio
Nacque a Cagliari, da Raimondo e da Carmen Mundia, il 10 apr. 1877.
Il padre, il cavalier Raimondo, era imprenditore, nonché amministratore e comproprietario [...] 'Unione sarda dal suo baricentro rigidamente isolano, facendone uno strumento vivo e aperto a una discussione politica, sociale e letteratura, collaborò, sotto vari pseudonimi e in varia misura, a molte riviste e quotidiani: Rivista sarda, Archivio ...
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Identificazione
Red.
Lucio Pinkus
Il termine identificazione indica sia l'attività diretta a stabilire l'identità di una persona sia il processo psicologico per cui un individuo si sente o si considera [...] si struttura il senso di appartenenza al gruppo, proprio nella misura in cui ogni membro si identifica con quella che viene chiamata anche come l'identificazione possa divenire uno strumento che, soprattutto nella fase adolescenziale-giovanile, ...
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GUASTELLA, Serafino Amabile
Giorgio Brafa Misicoro
Nacque a Chiaramonte Gulfi, nel Ragusano, il 6 febbr. 1819 dal barone Gaetano e da Maria Delizia Ricca di Tettamanzi.
Negli anni della prima formazione [...] parità un "antivangelo", in cui i dettami del Vangelo vengono ribaltati a misura delle necessità del villano.
Chiamato "barone dei villani", il G., sociale dell'arte, da lui rivalutata come strumento di progresso civile opponendo un netto rifiuto all ...
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miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...
strumento
struménto (letter. istruménto; ant. instruménto, stroménto, storménto) s. m. [lat. instrumĕntum, der. di instruĕre «costruire, apprestare»]. – 1. Genericam., arnese, congegno, dispositivo e sim., necessario per compiere una determinata...