BURATTINI (Boratyni), Tito Livio
Domenico Caccamo
Nato ad Agordo (Belluno) l'8 marzo 1617 da famiglia nobile e agiata, abbandonò giovane il suo paese per motivi imprecisati. Animato da interessi archeologici [...] considerazione in cui era tenuto come autore di strumenti scientifici appare chiara dalla sua corrispondenza con l' nel 1670, il Mouton. Deduceva poi dal metro lineare le unità di misura delle aree e dei volumi, e adottava, come unità di peso, ...
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DE LUCA, Antonino (in religione Antonio Saverio)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Bronte, in provincia di Catania, il 28 ott. 1805 da Vincenzo e da Francesca Saitta. Ultimo di dieci figli, compiuti i primi [...] appartenga" (I, pp. V-VI).
Concepiti anche come strumento di lotta contro il protestantesimo, gli Annali, oltre a pubblicare della minoranza antinfallibilista e si impegnò a sostenerne in qualche misura le posizioni; si disse anche che il papa, ...
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BARONI CAVALCABÒ, Clemente
Claudio Leonardi
Nacque il 23 nov. 1726 a Sacco, nel Trentino, da Giovarni Battista e da Teodora Salvadori. La famiglia del B. faceva parte dell'aristocrazia locale che trovava [...] scritti: gli Ordini ed istruzioni per la mutazione delle misure nella pretura di Rovereto da esser aggiunti allo Statuto, Agiati è la sede maggiore del suo magistero locale, lo strumento che gli servì per agire sulla cultura roveretana; sorta proprio ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giuseppe Palmieri
Antonio Maria Fusco
Sono, in non piccola misura, le pessime condizioni economiche in cui il Napoletano versava intorno alla seconda metà del Settecento a spiegare perché, fra gli illuministi [...] poter saggiamente operare. Una ragione sostanzialmente vista come strumento di liberazione dai preconcetti e dal peso dell’ degli insegnamenti della scienza economica, terapie in non piccola misura già suggerite in quel suo primo volume di carattere ...
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CONTARINI, Domenico
Gino Benzoni
Primogenito dei cinque figli (ebbe due fratelli, Angelo e Piero, e due sorelle, Paolina e Giulia) di Giulio, del ramo Ronzinetti, unico figlio ed erede del doge Domenico, [...] C'è la spiccata avversione - che attesta sintomaticamente sino a che misura il C. interiorizzi il punto di vista regio - per i unione" austro-veneto-polacca non solo quale strumento perpetuamente intimidatorio nei riguardi della Porta, ma anche ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Angelo da Chivasso
Giovanni Ceccarelli
Il pensiero di Angelo da Chivasso è insieme un momento di sintesi della scolastica medievale e un punto di partenza per le trattazioni economiche di età moderna. [...] francescano, fissando un modello che darà all’osservanza uno strumento per monopolizzare la materia (Turrini 1991, pp. 72 riconoscendo che l’apprezzamento dei beni dipende in larga misura dalla loro utilità soggettiva, riteneva infatti che esso si ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Arturo Rocco
Giovannangelo De Francesco
Arturo Rocco è considerato il caposcuola di una corrente di pensiero concordemente designata, e denominata da lui stesso, come indirizzo ‘tecnico-giuridico’ in [...] protetti mediante la pena – nonché alle caratteristiche di tale strumento di tutela – vale a dire, la pena stessa del codice di procedura penale, 8° vol., Roma 1929.
Le misure di sicurezza e gli altri mezzi di tutela giuridica, Prolusione al corso ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Carlo Antonio Broggia
Rosario Patalano
Il dibattito sulla «storia, la natura, la riforma delle monete, il più importante in campo politico ed economico» (Venturi 1998, p. 443) dell’età illuministica [...] si proponevano di mettere a punto tutti gli strumenti idonei a combattere l’arretratezza dell’economia partenopea, «non bisognando necessariamente ad altro», servono «alla necessità di misurare e contenere il prezzo ed il valore di tutte le cose ...
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GUAZZESI, Lorenzo
Renato Pasta
Nacque ad Arezzo il 26 genn. 1708 da Gaspare, giureconsulto, docente a Pisa e gonfaloniere di Arezzo, morto nel 1749, e Maria Maddalena di Giuseppe d'Angelo, patrizio [...] tragico italiano e, segnatamente, toscano. Strumento primario ben padroneggiato di tale prospettiva è Algarotti, C.I. Frugoni e S. Bettinelli. Anche a questa misura stilistica e letteraria è da ricondurre probabilmente l'amicizia con Algarotti, ...
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FOGGINI, Pier Francesco
Marina Caffiero
Nacque a Firenze il 2 apr. 1713 da Giovanni Battista, scultore e architetto; non si conosce il nome della madre. All'età di dodici anni entrò nel seminario arcivescovile [...] Lami, anche le Novelle letterarie divennero eco e strumento della discussione teologica e morale, della battaglia di sopprimere la Compagnia di Gesù in Francia: pur approvando la misura, il F. era perplesso per l'ingerenza del potere civile in ...
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miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...
strumento
struménto (letter. istruménto; ant. instruménto, stroménto, storménto) s. m. [lat. instrumĕntum, der. di instruĕre «costruire, apprestare»]. – 1. Genericam., arnese, congegno, dispositivo e sim., necessario per compiere una determinata...