CODRONCHI ARGELI, Giovanni
Rita Cambria
Nacque ad Imola il 14 maggio 1841, secondogenito del conte Carlo Alessandretti e della contessa Caterina Codronchi, di famiglia romagnola di antica nobiltà. Solo [...] membri del suo gruppo, che ne consentirono l'approvazione di stretta misura, non approvò poi la formula concordata e il 17 maggio di guardie campestri in Sicilia forniva al C. uno strumento più adatto alle condizioni locali nella lotta contro la ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Pietro Pomponazzi
Vittoria Perrone Compagni
L’intera vicenda biografica e intellettuale di Pietro Pomponazzi si svolse nelle aule dell’università. L’unilateralità di questa esperienza di vita è solo [...] esprimersi per concetti universali, si approssima in certa misura alla perfetta operazione, astratta dalla materia, delle valore solo riflesso e secondario, perché sono ricavate con uno strumento inappropriato all’ambito a cui si applica. Di fatto, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giovanni Papini e Giuseppe Prezzolini
Emma Giammattei
A quale titolo si possano comprendere tra i filosofi del Novecento personalità intellettuali versatili ed elusive come Giovanni Papini e Giuseppe [...] ritratto del Prezzolini da giovane e al fine di misurare la quotazione residua del suo limitato ma effettivo contributo alla della gioventù» che consiste nel «tenere in riparazione lo strumento che si dovrebbe suonare, il Tempo» (W. Benjamin, ...
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CIANO, Galeazzo
Gianpasquale Santomassimo
Nacque a Livorno il 18 marzo 1903 da Costanzo e Carolina Pini. Durante la prima guerra mondiale si trasferì con la famiglia a Venezia, dove frequentò il ginnasio [...] diretto con Mussolini, fino a divenire in qualche misura suo confidente; ma, soprattutto, attraverso l'ampliamento di importanza sempre più grande, fino a configurarsi come possibile strumento di pressione e come garanzia di incolumità per il ...
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DE ROSSI, Giovanni Bernardo
FF. Parente
Nacque il 25 ott. 1742 a Castelnuovo (oggi Villa Castelnuovo), frazione di Sale (oggi Castelnuovo Nigra in prov. di Torino) da Pietro Ubertino ed Anna Caterina [...] la letteratura sulla quale egli (in larga misura autodidatta) compiva la propria formazione e di 200). Nonostante questa indubbia ipoteca teologica, l'opera rimane un insostituito strumento di lavoro ove è, tra l'altro, segnalata per la prima ...
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FERRÉ, Gianfranco
Maria Natalina Trivisano
Nacque il 15 agosto 1944 a Legnano (Milano), primogenito di Luigi e di Andreina Morosi.
Nonostante le difficoltà del periodo di guerra, fu allevato in un ambiente [...] , che si coniugavano al senso del dovere e della misura: «era – spiegava Gianfranco – la cultura morale del un museo si trasformano in «patrimonio collettivo e possibile strumento di crescita comune» (Gianfranco Ferré. I quaderni di Pitti ...
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FERRERO, Guglielmo
Piero Treves
Nacque, di borghese famiglia subalpina, da Francesco e Candida Ceppi, il 21 luglio 1871, a Portici (Napoli), dove allora risiedeva suo padre, ingegnere delle Ferrovie.
Il [...] sua faticosa gestazione: "La storia di Roma, di mezzo e strumento ad una ricerca filosofica, divenne opera d'arte e fine a sé 'impegno del Ferrero. Desiderò di contribuire, e in larga misura vi riuscì, a indirizzare verso la Francia e l'Inghilterra ...
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CASELLA, Alfredo
Ariella Lanfranchi
Nacque a Torino il 25 luglio 1883 da Carlo e Maria Bordino. Negli anni trascorsi nella città natale (fino al 1896) non frequentò, neanche saltuariamente, scuole o [...] , un arco alle cui strutture contribuiscono in ugual misura elementi già presenti nelle opere giovanili e in quelle .
Nel primo caso, di un interprete che conosceva il suo strumento come forse nessun altro dei suoi contemporanei e che sentiva una ...
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Fratello di Titina e Peppino, nacque a Napoli il 24 (secondo altre fonti il 26*) maggio 1900, dalla relazione dell'attore ed autore Edoardo (Eduardo) Scarpetta con la nipote Luisa De Filippo.
Si formò [...] fantasmi e di Filumena Marturano. La prima è costruita sulla misura del Berretto a sonagli (cfr. C. Meldolesi, Fondamenti..., attore ha il compito di farli tornare". E l'attore è lo strumento che deve far udire il suono preciso, limpido e chiaro, ha a ...
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PIO XII, papa
Francesco Traniello
PIO XII, papa. – Eugenio Pacelli nacque a Roma il 2 marzo 1876, secondogenito di Filippo, allora avvocato rotale, e di Virginia Graziosi. La sua era una famiglia di [...] papa e la sua città giunse a prefigurare, in una certa misura, il ruolo che Pio XII intendeva riservare a sé e alla della Chiesa, incardinato sulla promozione attiva, dotata di adeguati strumenti associativi, di un ordine di valori opposto a quello ...
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miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...
strumento
struménto (letter. istruménto; ant. instruménto, stroménto, storménto) s. m. [lat. instrumĕntum, der. di instruĕre «costruire, apprestare»]. – 1. Genericam., arnese, congegno, dispositivo e sim., necessario per compiere una determinata...