La grandiosa opera filosofica e scientifica di Aristotele segna il punto a cui fa capo il movimento scientifico e speculativo di oltre due secoli della cultura greca, e donde muove tutto un ampio e vario [...] , il vero essere delle cose e la loro espressione e rivelazione. Se non che nel problema dell'essere si venne ad commentatori, secondo lo spirito stesso di A., chiamarono l'Organo, ossia lo strumento generale della scienza filosofica, comprendente: ...
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(dal lat. calendarium; fr. calendrier; sp. calendario; ted. Kalender; ingl. calendar).
Sommario: Generalità, p. 392; Il calendario dei primitivi, p. 393; Calendarî dell'America antica, p. 393; Calendarî [...] di varia lunghezza secondo le stagioni. Con strumenti ad acqua e con l'ombra solare gli Egiziani furono in grado di misurarle di paganesimo, sicché l'anno prima della sua morte (10 èg.; 631-632 d. C.), fece intervenire una rivelazione celeste ...
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MACHIAVELLI, Niccolò
Federico CHABOD
Di media statura, magro, "bianco come la neve", ma col capo "che pare veluto nero"; "savio et prudente" nell'estimazione dei colleghi d'ufficio, commendato dai superiori [...] riassumeva il succo delle cose e prospettava le possibilità future d'azione, rivela ch'egli era già in possesso di un suo proprio modo di concepire l'azione politica, di un suo proprio metodo per ritrarre dal susseguirsi incessante e spesso turbinoso ...
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Religione. - La religione storicamente si attua nella vita associata; e, senza accogliere la teoria del Durkheim che la religione sia nata dalla società, non si può negare che fin dalle sue prime e più [...] di profeti, visionarî o sciamani: individui che assumono il carattere di profeti in seguito a una rivelazione 19 e 22); e anche nello stesso Israele essi furono spesso strumento dell'asservimento della religione alle vedute politiche dei re, ligi alla ...
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Si chiamano con questo nome tutte le leghe in cui entrano come componenti essenziali il rame, in proporzione sempre superiore al 70%, e lo stagno; leghe conosciute fin dalla più remota antichità e che [...] e dopo un primo periodo in cui si usarono armi e strumentidi rame puro, o quasi puro, la quantità dello stagno, millennio, poiché, mentre il primo strato di Hissarlik ha rivelato solo oggetti di pietra e di rame, il sesto, corrispondente secondo il ...
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Ottica
Mario Bertolotti
Luigi Alberto Lugiato
Alice Sinatra
(XXV, p. 776; App. II, ii, p. 472; III, ii, p. 338; V, iii, p. 803; v. ottica non lineare, App. IV, ii, p. 701)
Ottica non lineare
di Mario [...] con un laser ad ammoniaca. La varietà di pulsazioni rivela le sequenze di raddoppio del periodo (period-doubling) e le è a sua volta un fattore limitante per la sensibilità dello strumento. Una prima limitazione deriva dal fatto che la misura finale ...
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OCEANO (lat. Oceanus; gr. 'Ωκεανός; fr. océan; ted. Ozean, ingl. ocean)
Roberto ALMAGIA
Giovanni NEGRI
Raffaele ISSEL
Il concetto di oceano. - Oceano è il termine usato per indicare le più vaste distese [...] del 1817-18 con uno strumento costruito a bordo: esse raggiunsero per la prima volta la quota di 2700 m. e trassero relativa, come ci è rivelato dalle statistiche del canale di Suez. Anche il traffico attraverso il canale di Panamá è molto aumentato ...
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MATEMATICA
Federico Enriques
Matematica, o matematiche (gr. τὰ μαϑηματικά da μάϑημα "insegnamento") significa originariamente "disciplina" o "scienza razionale". Questo significato conferirono alla [...] un segno rivelatore della psicologia del matematico, ricco d'insegnamenti e di significato.
25. Insegnamento. - Nella fase attuale della civiltà il possesso di una certa cultura mätematica è richiesto come strumento da un largo numero di uomini, per ...
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LOGICA
Guido Calogero
. Il termine di "logica" λογικὴ τέχνη, ἀρετή "arte abilità logica": oppure τὸ λογικόν, sottinteso μέρος τῆς ϕιλοσοϕίας "la sezione logica della filosofia") entrò nell'uso specialmente [...] logica dell'antichità non potesse mai servire come strumento per la conquista di nuovo sapere, ma solo come mezzo per riconoscere l'ideale di una rivelazione e di una conoscenza che scendessero dall'alto, e affermatosi quello opposto di un'esperienza ...
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REGIA (XXIII, p. 9; App. II, 11, p. 678)
Luigi Squarzina
Paolo Puppa
Dai tardi anni Cinquanta ai tardi anni Settanta la r. teatrale, se sotto un aspetto ha visto la sua inarrestabile affermazione, sotto [...] sofferto di rappresentazioni riduttive; si veda la "rivelazione Ruzante" ad opera di De Bosio, prima al Teatro Universitario di Parma Fo, C. Bene, ognuno, in quanto attore, il migliore strumento del proprio fare r., ne incarnano vari modi. È per il ...
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rivelatore
rivelatóre s. m. [dal lat. revelator -oris, der. di revelare «rivelare»]. – 1. (f. -trice) Chi rivela: il Duca non solamente non ricercò la cosa, ma fece il r. miseramente morire (Machiavelli); in senso assol., Dio in quanto soggetto...
denaro di plastica
loc. s.le m. Strumento utilizzato per l’acquisto di merci, perlopiù costituito da carte di credito o tessere magnetiche, che evita la circolazione di denaro contante. ◆ Il 65% degli elettori pensa che sotto un governo laburista...