BAZZINI, Francesco
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Nacque a Lovere da Marc'Antonio e da Lodovica Gaioncelli nell'anno 1593. Fece i suoi primi studi nel seminario di Bergamo e presso l'Accademia della Mia, sodalizio in cui veniva [...] fino alla sua morte, avvenuta il 15 aprile 1660.
Cantore e strumentista di grande valore, il B. - secondo le informazioni del Calvi e del Mayr - avrebbe scritto anche molte composizioni musicali, di cui, però, si ricordano stampate (e s'ignora da chi ...
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D'AMBROSI, Dante
Valerio Vallini
Nacque a Zagarolo (Roma) il 23 febbr. 1902 da Dario e da Celeste Simonini. Diplornatosi nel 1929 in composizione con Alessandro Bustini presso il conservatorio di S. [...] di armonia.
Il D. ricoprì l'incarico di consulente tecnico musicale per le relazioni culturali con l'estero al ministero degli Affari 1952); Inno all'Italia. Della musica da camera, per strumento solista e per corali, ricordiamo: A Villa Pamphili per ...
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FASOLI (Fazzoli), Francesco
Franco Bruni
Nato nella odierna provincia di Lodi, a Zelo Buon Persico, molto probabilmente intorno al 1665, intraprese da giovane gli studi teologici. Sicuramente a questi [...] molte prevedono l'accompagnamento dell'organo o di altri strumenti. Non manca accanto a questi brani policorali qualche nell'ambito della musica sacra sembra quasi esaurirsi la produzione musicale del F., non gli mancò, tuttavia, l'occasione di ...
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CASELLA (Caselli), Pietro
Maria Caraci
Nacque a Pieve nell'Umbria nel 1769, e conipì gli studi primari a Spoleto, e poi a Roma. Nel 1787 si trasferì a Napoli, ed entrò nel conservatorio di S. Onofrio [...] il compito di comporre un gran numero di lavori musicali sacri e liturgici, tra i quali meritano di essere Schmidt) per voce e pianoforte (Napoli 1817 c.); Ode per voce e strumenti (testo di G. Filioli), arie, duetti e altra musica vocale.
Bibl ...
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Fusco, Giovanni
Ennio Speranza
Compositore e direttore d'orchestra, nato a Sant'Agata dei Goti (Benevento) il 10 ottobre 1906 e morto a Roma il 31 maggio 1968. Un'inesausta tendenza alla rarefazione [...] il 1938 scrisse un'opera lirica in tre atti, una commedia musicale, brani sinfonici e musica da camera) e alla direzione d' un quintetto di sassofoni suona come se fosse un unico strumento contrapposto a un pianoforte, in Le amiche (1955) vi ...
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reggae
Ernesto Assante
Quando la musica caraibica incontra il mondo
Il reggae è uno stile musicale che si è sviluppato a metà degli anni Sessanta del Novecento in Giamaica, in particolare nella capitale [...] passo di un processo di incontro e fusione di generi musicali diversi. Il reggae ebbe legami con il movimento religioso chitarra –, che spesso univa all’uso di strumenti elettrici e percussioni quello di strumenti a fiato. Lo ska è stato la colonna ...
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BORRONI, Alessandro
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Nacque a Senigallia, il 22 dicembre del 1820, da Biagio e da una Lucia. Trascorse l'infanzia a Mondavio, quindi (1833) a Mondolfo, dove entrò nell'Ordine dei frati minori conventuali [...] disposizione per la musica e fu inviato dai superiori al liceo musicale di Bologna a studiare con A. Fabri. Interrotti gli in tutti i toni, in stile "a cappella" e concertate con strumenti.
Nel 1891, nei giorni 3 e 4 ottobre, diede un concerto in ...
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Prokof´ev, Sergej Sergeevič
Luisa Curinga
Tra avanguardia europea e tradizione russa
Musicista sovietico vissuto tra la fine dell’Ottocento e la metà del Novecento, Sergej S. Prokof´ev affiancò alla [...] Terribile (1945), entrambi del regista Ejzenštejn, e la favola musicale Pierino e il lupo (1936), per orchestra e voce recitante, nata con l’intento di illustrare ai bambini gli strumenti dell’orchestra: un coraggioso ragazzino, insieme a un’anatra ...
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FREDDI (Fredi, Fredo), Amadio (Amadeo, Amedeo)
Luca Mancini
Nacque a Padova nel 1570. Trasferitosi a Venezia dopo la consacrazione sacerdotale, fu allievo di Giovanni Matteo Asola, poi nel 1594 entrò, [...] . B 37), Antiphonae in Annuntiationae b. Mariae Virginis (ibid.), copia manoscritta a quattro voci con strumenti, che porta la data del 1682; presso l'Archivio musicale del Duomo di Treviso: Cinque antifone a 4, 6 voci (cat. 14); Alleluia cum suis ...
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Strauss, Richard
Guido Turchi
L’ultimo tardoromantico
Celebre compositore e operista tedesco, Richard Strauss si impegnò nei più diversi campi della produzione musicale, dal poema sinfonico al teatro [...] . Tra i frutti della fertile produttività di Strauss, nel 1881-82 due s’imposero all’attenzione della società musicale: una Serenata per 13 strumenti a fiato e un Concerto per violino, eseguiti rispettivamente a Dresda e a Vienna.
Sin dagli inizi ...
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strumento
struménto (letter. istruménto; ant. instruménto, stroménto, storménto) s. m. [lat. instrumĕntum, der. di instruĕre «costruire, apprestare»]. – 1. Genericam., arnese, congegno, dispositivo e sim., necessario per compiere una determinata...
musicale
muṡicale agg. [dal lat. mediev. musicalis, der. del lat. musĭca «musica»]. – 1. a. Di musica, della musica, che ha attinenza con la musica, sia come creazione artistica sia come esecuzione: arte m.; composizione m.; discorso, tema,...