CHERUBINI, Luigi
Sergio Martinotti
Decimo figlio di Bartolommeo (Firenze, 21 ott. 1726-ibid., 10 sett. 1792, allievo di G. N. Ranieri Redi e maestro al cembalo al teatro della Pergola) e di Veridiana [...] la fraternité (testo di Th. Desorgues) per coro ed orchestra distrumenti a fiato, che inizia la sua stagione di "musico rivoluzionario". da Viotti a Méhul.
Ne risultava in qualche misura sacrificato il tradizionale melodismo all'italiana, in lui ...
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CAMMELLI, Antonio, detto il Pistoia
Domenico De Robertis
Nacque a Pistoia, come ripetutamente attesta egli stesso (sonn. 196, v. 3; 233, vv. 12-14; 479, v. 1; Dialogo, p. 14), e come conferma il soprannome [...] d'Italia a una più convincente misura letteraria e nei termini di una deliberata e decisiva esperienza di colore, il commento e l'inchiesta di costume, e fin l'articolo di stagione, con la celebrazione di alcune festività religiose. Gli strumenti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Coluccio Salutati e Leonardo Bruni
James Hankins
Coluccio Salutati e Leonardo Bruni non furono filosofi di formazione universitaria bensì pubblici funzionari al servizio della città-Stato di Firenze [...] fiorentina, il che significa sancire la vittoria di una delle parti con strumenti legali ma anche con la forza. In litteris. Alla pari di vari trattati pedagogici umanistici, questo suo testo risente in larga misuradi quella tradizione isocratea ...
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Pelle
Rosadele Cicchetti
Gian Carlo Fuga
Red.
Johanna Vennemann
La pelle, o cute, costituisce l'involucro che riveste tutto il corpo (v. cap. Tegumentario, apparato). È il più grande e il più versatile [...] delle Differenti strutture).
b) Capillaroscopia. Con strumenti molto simili a quelli dell'epiluminescenza è possibile frequenza diversa da quella di emissione la metodica, complementare alla capillaroscopia, permette dimisurare il flusso ematico in ...
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LIPPI, Filippino (Filippo di Fra Filippo di Tommaso Lippi)
Enrico Parlato
Nacque a Prato dall'unione illegittima tra il celebre pittore e frate carmelitano, Filippo, e la monaca agostiniana Lucrezia [...] il L. si misura con il ritratto, nell'inevitabile confronto con quelli masacceschi, dando prova di grandissima abilità nel di un liuto e di altri strumenti musicali, della Bibbia, di opere di Dante, Petrarca e Boccaccio, a testimoniarne il grado di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Tommaso Campanella
Germana Ernst
L’aspetto più originale del pensiero di Tommaso Campanella può essere individuato nella sua aspirazione a conciliare la nuova filosofia rinascimentale della natura con [...] caldo e del freddo – attivi e diffusivi di sé, strumenti e ‘fabbri’ di cui si serve Dio per esprimere e veicolare è grazie alle sue qualità di leggerezza e trasparenza che lo spirito animale può imporre una misura alle passioni, identificandosi così ...
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ACQUAVIVA, Claudio
Mario Rosa
Nacque ad Atri il 14 sett. 1543 da Giovanni Antonio e da Isabella Spinelli. Rimasto giovanissimo, dopo la morte dei genitori, sotto la tutela del fratello maggiore Giovati [...] le limitazioni del Mercurian e proibendo l'uso di vari strumenti e dell'organo, nonostante le pressioni delle province in cui Elisabetta bandì i gesuiti dal regno, riservando invece misure più sfumate e compromissorie per i sacerdoti cattolici. Né l ...
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DONI, Anton Francesco
Giovanna Romei
Nacque il 16 maggio 1513da Bernardo di Antonio, forbiciaio, a Firenze, nel quartiere di S. Lorenzo.
In una lettera del 3genn. 1549, da Firenze, rispondendo a B. [...] di un disegno universale ("E tutti gli uomini disegnano"). All'esaltazione retorica del Buonarroti il D. contribuisce in notevole misura, spesso nei suoi scritti lunghi e minuziosi elenchi distrumenti della sua epoca, divisi per famiglie e ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Pietro Pomponazzi
Vittoria Perrone Compagni
L’intera vicenda biografica e intellettuale di Pietro Pomponazzi si svolse nelle aule dell’università. L’unilateralità di questa esperienza di vita è solo [...] uomo, in quanto capace di esprimersi per concetti universali, si approssima in certa misura alla perfetta operazione, sovvertire la religione, tenta invece di ricondurla al suo fondamento distrumento provvidenziale per la conservazione della specie ...
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DE ROSSI, Giovanni Bernardo
FF. Parente
Nacque il 25 ott. 1742 a Castelnuovo (oggi Villa Castelnuovo), frazione di Sale (oggi Castelnuovo Nigra in prov. di Torino) da Pietro Ubertino ed Anna Caterina [...] di identificare la letteratura sulla quale egli (in larga misura autodidatta) compiva la propria formazione e di cogliere, nel loro abbozzarsi, i filoni di insostituito strumentodi lavoro ove è, tra l'altro, segnalata per la prima volta una opera di ...
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miṡura s. f. [lat. mensūra, der. di mensus part. pass. di metiri «misurare»]. – 1. a. Il valore numerico attribuito a una grandezza, ottenuto ed espresso come rapporto tra la grandezza data e un’altra della stessa specie assunta come unità (unità...
strumento
struménto (letter. istruménto; ant. instruménto, stroménto, storménto) s. m. [lat. instrumĕntum, der. di instruĕre «costruire, apprestare»]. – 1. Genericam., arnese, congegno, dispositivo e sim., necessario per compiere una determinata...