FOÀ, Pio
Chiara Ambrosoli
Nacque a Sabbioneta il 26 genn. 1848 da Cesare e da Enrichetta Rabbeno. Dopo aver frequentato il liceo "Beccaria" a Milano, nel 1866 seguì volontario Garibaldi nei cacciatori [...] nel manicomiodi Pavia, in Il Morgagni, XVI [1874], pp. 481-505).
Nel 1875, vinta una borsa di studio, si recò a Strasburgo, presso l'istituto patologico di F.D. von Recklinghausen, il grande patologo allievo di R. Wirchow, ove seguì un corso di ...
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Straub, Jean-Marie
Serafino Murri
Regista, sceneggiatore, produttore e montatore cinematografico francese, nato a Metz l'8 gennaio 1933. Ha scritto, diretto e prodotto la quasi totalità dei suoi film [...] Germania, dove da bambino era stato obbligato a parlare la lingua tedesca. Dopo studi letterari compiuti presso le università di Strasburgo e di Nancy si trasferì a Parigi, dove nel 1954 incontrò la Huillet, con la quale intrecciò un forte legame ...
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LAZISE, Paolo
Alida Caramagno
Figlio del nobile Zeno Bevilacqua di Lazise e di Francesca Pilcante di Orlando, nacque a Verona nel 1508. Nel 1528 entrò a far parte dei canonici regolari lateranensi di [...] Erasmo. Data la difficoltà di trovare una posizione sicura in città, in ottobre Vermigli e il L. si trasferirono a Strasburgo, dove Martin Bucer si adoperò per assegnare loro una cattedra. Al L. venne assegnata la cattedra di greco e la possibilità ...
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Filosofo italiano del diritto (Catania 1922 - Roma 2001). Tra i giuristi di rilievo della sua generazione, fu osservatore attento dei fenomeni emergenti in campo giuridico e sociale, di cui seppe dare [...] istituzionali: delegato del governo italiano all'OCSE (Parigi), rappresentante dell'Italia all'European Science Foundation (Strasburgo); nel 1981 fu designato membro del Consiglio superiore della magistratura. Rientrò nel 1986 all'università sulla ...
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Pittrice italiana (Roma 1924 - ivi 2005). Figlia del critico d'arte Enrico, iniziò precocemente a dipingere, sollecitata anche dall'ambiente intellettuale riunito intorno alla famiglia. Dopo la prima personale [...] Palais, 1981), Macerata (Pinacoteca e Musei Comunali, 1985), Mantova (Casa del Mantegna, 1991), Roma (Galleria Giulia, 1998), Strasburgo (Istituto italiano di cultura, 1998) e, in anni più recenti, a Roma, Palazzo Caetani Lovatelli (2020) e Casino ...
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Leone IX, santo
Michel Parisse
Brunone nacque il 21 giugno 1002, dal conte Ugo d'Eguisheim e da sua moglie Helvide (di Dabo?), in Alsazia, dunque in un territorio di lingua germanica. I genitori parlavano [...] di Toul. La scelta di questa città per l'educazione del figlio da parte dei conti d'Eguisheim (la preferirono a Basilea e Strasburgo, entrambe in Alsazia, o a Metz, che era posta al di là dei Vosgi come Toul) non era originale, infatti anche altri ...
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MARCO da Viterbo
Laura Gaffuri
Nacque a Viterbo nel primo decennio del XIV secolo da Pietro, forse della famiglia dei Parentezza, le cui case erano situate presso il monastero cittadino femminile di [...] M. fu confermato per due ulteriori trienni, nel 1362-65 e nel 1365-68, in occasione rispettivamente del capitolo generale di Strasburgo del 1362 (5 giugno) e di quello di Firenze del 1365 (1° giugno). Entrambi i mandati, il secondo dei quali non ...
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BERGIO, Claudio
Johnn A. Tedeschi
Pastore valdese, nacque a Sampeyre nel marchesato di Saluzzo. Le scarse notizie rimasteci sul B. si riferiscono esclusivamente ad alcuni avvenimenti drammatici risalenti [...] in sessione. Ciò ebbe l'effetto di procurare loro non solo la promessa di un'assistenza finanziaria, ma anche presentazioni per Strasburgo, per vari principi tedeschi e persino per il duca e la duchessa di Savoia.
Il Farel accompagnò i due piemontesi ...
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BRODEL, Giovanni Vittorio
Vittorio Viale
Visse a Torino nella seconda metà del sec. XVIII; di professione sensale, è da ricordare unicamente come associato una volta, come promotore un'altra, di due [...] , chiamando in Piemonte Pietro Antonio Hannong, figlio di quel Paolo Antonio che era stato fondatore delle celebri fabbriche di Strasburgo per le maioliche e di Frankenthal per le porcellane, e associandosi poi con lui, il 26 ott. 1776. Ottenuti ...
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Uomo di stato francese (Parigi 1641 - Versailles 1691). Segretario di stato per la Guerra, contribuì alla formazione di un esercito moderno e nazionale con una serie di provvedimenti, tra cui un generale [...] onnipotenza, se pur contrastata da J.-B. Colbert, ottenne vistosi successi, tra i quali importante l'annessione di Strasburgo alla Francia (1681), anche se la sua brutale durezza, rivelatasi nella persecuzione degli ugonotti con la revoca dell'editto ...
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equo processo
loc. s.le m. Riforma del sistema processuale giudiziario, al fine di renderlo più adeguato ai principi costituzionali. ◆ L’accordo che maggioranza e opposizione, o almeno larga parte di queste, hanno trovato sulla riforma costituzionale...
europoltrona
(euro-poltrona), s. f. Carica di prestigio nelle istituzioni dell’Unione europea. ◆ [tit.] Euro-poltrone / I tanti candidati che si scaldano per sostituire un [Jacques] Santer azzoppato / Non è in ballo solo la presidenza della...