NINFEI E FONTANE (νυμϕαῖον, nymphaeum; κρήνη, fons)
S. Meschini
Il termine n. indica, letteralmente, un luogo o santuario dedicato alle ninfe (v.). Solo per l'età ellenistica e romana è stato applicato [...] romana.
Grande importanza ebbe nella Grecia antica l'approvvigionamento idrico. Aristotele nella sua Politica . Sc., 1949, pp. 54 ss.; n. del Claudianum: A. M. Colini, Storia e Topografia del Celio nell'antichità, in Mem. Pont. Acc. Rom. Arch., VII, ...
Leggi Tutto
VENERE (Venus, etr. Turan)
J. Charbonneaux
Le origini della V. romana sono oscure e discusse; ma l'evoluzione della sua personalità e la storia del suo culto hanno un interesse psicologico e politico [...] V. nelle circostanze più drammatiche della storia della Repubblica romana, prende dunque importanza e consistenza nel III costruito sulla sommità del suo teatro. Ma il coronamento della carriera politica, se così si può dire, di V., è l'istituzione ...
Leggi Tutto
Vedi PALESTINA dell'anno: 1963 - 1973 - 1996
PALESTINA
M. Avi-Yonah
La storia della P. è stata determinata prevalentemente dai fattori geografici: le sue piccole proporzioni le impedirono di avere, [...] ben di rado fu unita politicamente, etnicamente o economicamente; per le date per momenti fondamentali della storia d'Israele, come la caduta di mani dei Greci e degli indigeni in quelle dei Romani; si ebbe così un periodo di agitazione generale e ...
Leggi Tutto
Alto Medioevo
V.H. Elbern
Si definisce A. il periodo compreso tra la fine della Tarda Antichità romana e la formazione di un insieme di organismi statali a base etnica nei territori dell'Europa centrale [...] un'epoca all'altra. Per la storia della Chiesa, ma anche dal punto di vista politico, è decisamente significativa la personalità di In esse l'arco di tempo "dall'arte barbarica alla romanica" (Venturi, 1902) è interpretato in tutta conformità agli ...
Leggi Tutto
ESARCATO
R. Farioli Campanati
Dopo la riconquista bizantina dell'Italia e la cacciata dei Goti, a seguito di una guerra protrattasi per quasi venti anni dal 535 al 554, Ravenna, liberata nel 540 dal [...] sono proprie, nel più vasto quadro della primitiva arte romanica. È l'epoca delle innovazioni nei nuovi edifici, 1982-1983, p. 138ss.; F. Crosara, Esarcato e Pentapoli: storia di un binomio geografico e politico, FR, s. IV, 125-126, 1983, pp. 63-101; ...
Leggi Tutto
LANCIANI, Rodolfo Amedeo
Domenico Palombi
Nacque a Roma il 2 genn. 1845 da Lucia Galarli de Jugellis e da Pietro, ingegnere pontificio, poi ingegnere capo e infine ingegnere delle Acque.
Il recente [...] ibid., pp. 72-75; A.M. Reggiani, La politica degli interventi nell'Agro romano: il caso di Villa F. Zevi, L. e Roma, in R. Lanciani, Storia degli scavi di Roma e notizie intorno le collezioni romane di antichità, Roma 1989, pp. 1-8; M. Buonocore ...
Leggi Tutto
L'archeologia delle pratiche cultuali. Mondo romano
Nadia Agnoli
I luoghi, gli oggetti del culto e i materiali votivi
Gli spazi del culto
Priva di dogmi, rivelazioni ed esplicite professioni di fede, [...] delle principali linee guida del nuovo corso politico. L'attenzione del princeps si rivolse in primo luogo tra i legionari romani che tra l'epoca flavia e Roma, Bari 1983; Id., Religione e società, in Storia di Roma, IV, Torino 1989, pp. 631-59; ...
Leggi Tutto
L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: caratteri generali
Claudio Tiberi
Caratteri generali
Una meditazione critica di caratteri spaziali limpidamente espressa dagli artefici dell'Atene [...] Con più intensa presenza, quando le concezioni augustee innovano politica e cultura in senso imperiale, fornisce i mezzi (sono a un'architettura che romana è sin dalle origini; e al suo mutare come unità si guardi per tesserne la storia, non a una ...
Leggi Tutto
Vedi SELINUNTE dell'anno: 1966 - 1973 - 1997
SELINUNTE (Σελινοῦς, Selênus)
I. Marconi Bovio
La città sulla costa meridionale della Sicilia, fra il capo Granitola e il capo S. Marco, fu fondata nel 628 [...] dimenticando quella prudenza e abilità politica che l'avevano a lungo Cartaginesi, che, in lotta contro i Romani, applicarono la tattica militare del vuoto e che le pietre si lavorassero sul luogo.
Bibl.: Storia. - E. A. Freeman, The history of Sicily ...
Leggi Tutto
La domesticazione delle piante e l'agricoltura: mondo greco e mondo romano
Elizabeth Fentress
Stefania Quilici Gigli
I tipi di colture e i sistemi di produzione
di Elizabeth Fentress
I resti più evidenti [...] giustifica le carestie periodiche ricorrenti nella storiaromana, particolarmente nelle province più aride. L sensibile dispendio di tempo da sottrarre alle attività politiche cittadine. La conduzione giornaliera della proprietà veniva affidata ...
Leggi Tutto
stòria (ant. o letter. istòria) s. f. [dal lat. historia, gr. ἱστορία, propr. «ricerca, indagine, cognizione» da una radice indoeur. da cui il gr. οἶδα «sapere» (e ἴστωρ «colui che sa») e il lat. vid- da cui vĭdēre «vedere»]. – 1. Esposizione...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...