Musical
Massimo Marchelli
Genere cinematografico in cui lo sviluppo narrativo e drammaturgico della vicenda è strutturato su canzoni e danze. Seppur erede di una forma di spettacolo nata nel teatro [...] Germania cercò precocemente di sfruttare la spettacolarità del m. e lo fece coniugando le risorse dello schermo con la tradizione dell sotto la pioggia, Torino 1997.
R. Altman, Il musical, in Storia del cinema mondiale, a cura di G.P. Brunetta, 2° vol ...
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Lessico cinematografico
Sergio Raffaelli
Le parole 'settoriali' (cioè i termini o tecnicismi) che designano le centinaia di nozioni peculiari del cinema, per lo più identiche dovunque, si differenziano [...] cinema dispose già all'indomani della nascita, da principio in Francia, negli Stati Uniti e in Germania e subito dovunque, di un 1907) per cinématographe.Nella storia del l. c. appare di massimo interesse il fenomeno dell'afflusso e del radicamento di ...
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Paranoia
Bruno Callieri
La paranoia (dal greco παράνοια, "follia", composto di παρά, "oltre", e un tema affine a νοῦς, "mente") indica, secondo la sempre valida definizione che ne diede E. Kraepelin, [...] concetto di paranoia, la sua storia ed evoluzione hanno radici lontane. paranoia prese il significato psichiatrico attuale in Germania, dapprima con J.C. Heinroth e forma di idee deliranti esige l'accettazione dell'Io. Studiando poi le memorie di ...
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Rivista
Marco Pistoia
Pubblicazione periodica di formato e diffusione vari, generalmente contenente contributi storici e teorici, riflessioni su tecnica, politica, industria, produzione e distribuzione [...] era tratto il film stesso o che partecipava alla stesura dellastoria ideata per quest'ultimo. In quegli anni negli Stati Uniti tempo stesso tentò anche di affermarne uno nazionale. In Germania uscirono testate quali "Film-Kurier", "Filmtechnik" e ...
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Cinema nuovo
Marco Pistoia
Rivista cinematografica italiana quindicinale, poi bimestrale, fondata a Milano il 15 dicembre 1952, diretta da Guido Aristarco, con Giuseppe Grieco redattore capo, Tom Granich [...] e, ancor più, a quello di Roberto Rossellini successivo a Germania anno zero (1948) e a Federico Fellini, che tuttavia i tempi, essa ha saputo comunque attraversare un periodo tra i più longevi e fecondi nella storiadelle riviste cinematografiche. ...
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propaganda
Azione che tende a influire sull’opinione pubblica, orientando verso determinati comportamenti collettivi, e l’insieme dei mezzi con cui viene svolta. Ogni corrente di idee, movimento politico, [...] in tempi recentissimi, in relazione con la sempre maggiore partecipazione delle masse e col riconoscimento dell’opinione pubblica come forza agente nella storia. La prima origine della p. può ritrovarsi nella primitiva credenza nell’efficacia magica ...
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libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...
Brandmauer s. m. (raro f.) inv. In Germania, l’isolamento politico delle forze di estrema destra di tradizione o ispirazione nazista al fine di impedirne l’accesso all’area di governo. ◆ Per ora la picconata di Merz rischia solo di aprire una...