CASSITTO, Federico
Antonio Di Vittorio
Nato a Bo nito (Avellino) il 2 luglio 1776 da Romualdo - amministratore di beni feudali e direttore degli scavi di Eclanum - e da Saveria Miletti, iniziò gli studi [...] ; Atti della disciolta Società economica della provincia di Principato Ulteriore, pubbl. a cura della Deputaz. provinciale, Avellino 1872, I, 1, p. XII;A. M. Jannacchini, Topografia stor. dell'Irpinia, IV, La storiadelpensiero irpino, Avellino 1894 ...
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JANNACCONE, Pasquale
Simone Misiani
Nacque a Napoli, il 18 maggio 1872, da Nicola e da Elisa Winspeare.
Il padre, direttore del Banco di Napoli, fu inviato in Italia settentrionale per aprire le filiali [...] delpensieroeconomico italiano, ideatore e fondatore, nel dicembre 1893 - presso l'istituto di economia riformismo al liberalismo. I primi quindici anni del Laboratorio di economia politica, in Quaderni di storia dell'Università di Torino, 1996, n. ...
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AMOROSO, Luigi
Denis Giva
Nacque a Napoli il 23 maggio 1886 da Nicola e Maria Mascoli. Laureato in matematica, fu professore di matematica finanziaria negli istituti superiori di commercio di Bari e [...] l'affermarsi del capitalismo alla riforma protestante e ricostruiva le linee della storia moderna dall'ecumenismo tre le precedenti correnti fondamentali delpensieroeconomico: la corrente naturalistica dell'economia classica, la corrente storica ...
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ARENA, Celestino
Guido Melis
Nacque a Pizzoni (Catanzaro) il 7 nov. 1890, da Vincenzo, possidente, e Clementina Scandale. Secondo di cinque figli, frequentò le scuole medie a Vibo Valentia, per poi [...] 1982, passim; M. Finoia, Il pensieroeconomico italiano degli anni '30, in Rassegna economica, XLVII (1983), pp. 564, 569-574, 581; L. Ornaghi, Stato e corporazione. Storia di una dottrina nella crisi del sistema politico contemporaneo, Milano 1984 ...
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LANFRANCO da Milano
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Nacque presumibilmente a Milano intorno al 1245; secondo la maggioranza della letteratura, fu di famiglia pisana.
Le poche notizie certe sulla sua vita si ricavano dalle sue opere: [...] L. a Parigi avrebbe ricevuto aiuto e sostegno economico e scientifico dal celebre medico Guglielmo Corvi ( scolastica nei secoli XIII e XIV, Napoli 1988, ad ind.; Storiadelpensiero medico occidentale, I, Antichità e Medioevo, Roma-Bari 1993, pp ...
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Filosofo e storico (Pescasseroli, 25 febbraio 1866 - Napoli, 20 novembre 1952). Studiò a Napoli, che divenne presto la sua dimora abituale. Scampato dal terremoto di Casamicciola (1883) in cui perdette [...] punto in cui storia e filosofia operano una reciproca integrazione. Tuttavia, una simile ampia sistemazione non sarebbe del tutto intelligibile se non se ne chiarisse ancora un presupposto, che è quello dell'incontro diretto delpensierodel C. con ...
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Filosofo ed economista tedesco (Treviri 5 maggio 1818 - Londra 14 marzo 1883). Proveniente da una famiglia borghese di origine ebraica, studiò a Bonn e poi a Berlino, dove entrò in contatto con la sinistra [...] Ciò non vuol dire che gli uomini siano passivi nella storia: la storia anzi non è nulla fuori della loro attività; ma la sviluppo delpensiero di Marx. Comincia infatti in quest'epoca lo studio sistematico e l'approfondimento dell'economia politica ...
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Pseudonimo del rivoluzionario e statista russo V. I. Ul′janov (Simbirsk 1870 - Gorki, Mosca, 1924). Figlio di un ispettore scolastico, la sua giovinezza fu segnata dalla vicenda del fratello maggiore Aleksandr, [...] negli studî di economia e storia che culminarono con Razvitie kapitalizma v Rossii ("Lo sviluppo del capitalismo in Russia", fondatore dell'URSS e iniziatore del movimento comunista internazionale, l'importanza delpensiero e dell'opera di L. ...
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Storico ateniese (n. 460 circa - m. 395 a. C. circa). Da giovane subì certamente l'influsso determinante della cultura retorico-filosofica dei sofisti. Eletto fra gli strateghi del 424-23, fu mandato a [...] del Peloponneso e gli eventi anteriori della storia greca (di più modeste proporzioni, conformemente al più limitato sviluppo economico è nella sua storia traccia della fede nella divinità tradizionale. La complessità delpensiero e la passione dello ...
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Filosofo greco (Atene 428 o 427 a. C. - ivi 348 o 347). Era di famiglia agiata e nobile; la tradizione racconta che gli era stato inizialmente imposto il nome del nonno, Aristocle, e che quello di Πλάτων [...] si disse ᾿Ακαδημία (v., per la storia di tale istituzione, accademia: L'accademia l'esistenza dal punto di vista economico. Eguali di conseguenza sono le del P. "essoterico" dei dialoghi. Secondo l'interpretazione di Krämer, se il senso delpensiero ...
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pensiero unico
loc. s.le m. Omologazione, assenza di differenziazione nell’ambito delle concezioni e delle idee politiche, economiche e sociali. ◆ La sostanziale omologazione dell’alta tecnocrazia delle banche, dei ministeri e della burocrazia...
Capitalocene s. m. Denominazione polemica che, contrapponendosi al termine descrittivo antropocene (v.), intende mettere in luce le durature conseguenze negative del sistema capitalista sul piano economico-sociale, giuridico e culturale non...