CIMAROSA (Cimmarosa), Domenico
Ariella Lanfranchi
Nacque ad Aversa (Napoli) il 17 dic. 1749 in un'umile casetta sita in Vico II Trinità. La sua era una famiglia poverissima: il padre Gennaro (e non [...] sempre con sicuro vantaggio economico: il soggiorno in Russia del suo tempo al servizio di una corte, "più che aderire col cuore e col pensiero Italia, Firenze 1969, pp. 108 ss.; V. Viviani, Storiadel teatro napoletano, Napoli 1969, pp. 421 ss. e ad ...
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Temi olimpici: Pierre de Coubertin
Roberto L. Quercetani
Prima delle Olimpiadi
Dalle carte conservate negli archivi del CIO sappiamo che nella linea maschile la famiglia de Coubertin aveva lontane e [...] in seguito le difficoltà di ordine economico e anche politico che affliggevano in , è evidente che questo pregiudizio, ereditato dalla storia, trova la sua raison d'être solo nell dei muscoli e delpensiero a vantaggio del progresso e della dignità ...
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COCCHI, Antonio
Ugo Baldini
Nacque il 3 ag. 1695 a Benevento da Giacinto, di Borgo San Lorenzo nel Mugello, e da Beatrice Bianchi di Baselice, nel Beneventano. Il padre si trovava in Campania per curare [...] 438, 641-653; G. Prezziner, Storiadel pubblico Studio e delle società scientifiche e 1968; G. Barbensi, Il pensiero scientifico in Toscana, Firenze 1969 Muratori al Cesarotti, V, Politici ed economistidel primo Settecento, Milano-Napoli 1978, pp. ...
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DE RUGGIERO, Guido
Renzo De Felice
Quarto figlio di Eugenio e di Filomena d'Aiello, nacque a Napoli il 23 marzo 1888. L'ambiente famigliare in cui visse era tipica espressione di quella borghesia umanistica [...] docenza in storia della filosofia). Come per altri coetanei, decisiva fu su di lui sin dall'inizio l'influenza delpensiero di B. questi due anni sulla Rivista di filosofia, sul Giornale degli economisti e su La Cultura). Il Croce gli aprì le pagine ...
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ELEONORA d'Arborea
Antonello Mattone
Nacque probabilmente in Catalogna intorno al 1340 da Mariano de Bas-Serra e da Timbora de Rocaberti.
Suoi fratelli furono Ugone, nato nel 1337, Beatrice ed un'altra [...] e delpensiero dei economiche sarde, Roma 1934, pp. 321-348; A. Azara, Carta de Logu, in Nuovo Digesto ital., II, Torino 1937, p. 889; C. G. Mor, Le disposizioni di diritto agrario nella Carta de Logu di E., in Testi e documenti per la storiadel ...
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GIOLITTI, Antonio
Piero Craveri
Nacque a Roma il 12 febbraio 1915 da Maria Tami, figlia del senatore Antonio Tami, già presidente della Corte dei conti e da Giuseppe, magistrato, poi direttore della [...] Gerratana (Una deformazione delpensiero di Gramsci e della politica del partito comunista, in Storiadel Partito comunista italiano, VII, Dall’attentato a Togliatti all’VIII Congresso, Torino 1998, ad ind.; A. Graziani, Lo sviluppo dell'economia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Tommaso Campanella
Germana Ernst
L’aspetto più originale delpensiero di Tommaso Campanella può essere individuato nella sua aspirazione a conciliare la nuova filosofia rinascimentale della natura con [...] di Machiavelli, il quale, tenendo conto solo della storia e dell’agire politico, non si preoccupa di di fortuna, favorendo il benessere economico, grazie allo sviluppo dei traffici una sorta di spartiacque del suo pensiero, in quanto segna il ...
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BUONAIUTI, Ernesto
Fausto Parente
Nacque a Roma da Leopoldo e da Luisa Costa il 25 giugno 1881. Dal 1892 frequentò il ginnasio presso il Pontificio Seminario Romano, ove poi entrò come interno nel 1894. [...] del suo pensiero.
Nel 1903 il B., conclusi gli studi teologici e ordinato sacerdote, sostituì monsignor Umberto Benigni, già suo professore, nell'insegnamento di storia rimprovero del Tyrrell che il suo fosse "un regno di Dio puramente economico". Al ...
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FERRERO, Guglielmo
Piero Treves
Nacque, di borghese famiglia subalpina, da Francesco e Candida Ceppi, il 21 luglio 1871, a Portici (Napoli), dove allora risiedeva suo padre, ingegnere delle Ferrovie.
Il [...] de Martiis (che teneva anche corsi di storiadel socialismo), G. Carle, G. E. storia della cultura, delle arti e delle lettere, dell'economia Firenze 1933, I, p. VII) "è la chiave del mio pensiero".
Il libro teorizza l'antitesi di due tipi di civiltà ...
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Fratello di Titina e Peppino, nacque a Napoli il 24 (secondo altre fonti il 26*) maggio 1900, dalla relazione dell'attore ed autore Edoardo (Eduardo) Scarpetta con la nipote Luisa De Filippo.
Si formò [...] i suoi pensieri con le del boom economico e del definitivo allontanamento dalla cultura, dai modi di essere di una società che è stata cambiata dalla guerra e dalla ricostruzione e che con la televisione ha un aspetto completamente mutato.
La storia ...
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pensiero unico
loc. s.le m. Omologazione, assenza di differenziazione nell’ambito delle concezioni e delle idee politiche, economiche e sociali. ◆ La sostanziale omologazione dell’alta tecnocrazia delle banche, dei ministeri e della burocrazia...
Capitalocene s. m. Denominazione polemica che, contrapponendosi al termine descrittivo antropocene (v.), intende mettere in luce le durature conseguenze negative del sistema capitalista sul piano economico-sociale, giuridico e culturale non...