ZOLFO (fr. soufre; sp. azufre; ted. Schwefel; ingl. sulphur)
Alfredo QUARTAROLI
Carlo RODANO
Federico MILLOSEVICH
Alberico BENEDICENTI
Leonardo MANFREDI
Elemento metalloidico, simbolo S, peso atomico [...] tempi molto antichi la Cina e altri paesi dell'Asia, principalmente il Giappone il quale, con le sue 15-20.000 tonn., fino al 1902 1886; L. Delabretoigne, Brevi cenni sulla storia e sulle condizioni del commercio solfifero in Sicilia, in L'Industria ...
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Elemento chimico di simbolo S, di numero atomico 16, di peso atomico 32,064.
Chimica
Caratteri generali
Dello z. sono noti 4 isotopi stabili (3216S, che è il più abbondante, con circa il 95%; 3316S, 3416S, 3616S). In natura si trova allo stato nativo o, più spesso, accompagnato da calcare, gesso, anidrite ... ...
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Elemento chimico, non metallo molto diffuso in natura, sia allo stato libero, sia combinato con altri elementi a formare numerosi composti inorganici e organici. L’importanza biologica dello z. è rilevante per la notevole quantità di solfati presenti sulla Terra; la mutua conversione ciclica dello z. ... ...
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Antonio Di Meo
Un elemento diabolico
Lo zolfo è molto diffuso in natura, sia allo stato libero sia combinato con altri elementi. Si trova nei minerali e nelle acque, ma anche negli organismi viventi. Allo stato puro è di colore giallo citrino, molto infiammabile.
Il suo caratteristico e sgradevole ... ...
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Mariapaola Lanti
Lo zolfo (latino sulphur) è un elemento chimico di simbolo S, numero atomico 16, peso atomico 32,064, molto diffuso in natura, sia allo stato libero sia combinato con altri elementi a formare vari composti; allo stato puro e limpido è di colore giallo citrino e ha odore caratteristico. ... ...
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zólfo [Der. del lat. Sulphur o Sulfur] [CHF] Elemento chimico, di simb. S, numero atomico 16 e peso atomico 32.066, di cui sono noti quattro isotopi stabili, con numero di massa 32 (abbond. relat. 95.02 %), 33 (0.75 %), 34 (4.21 %), 36 (0.02 %), e vari isotopi instabili (v. App. I: VI 674 b). Appartiene ... ...
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Franco Salvatori
(XXXV, p. 976; App. II, II, p. 1137; III, II, p. 1147; IV, III, p. 871)
Come per la maggior parte delle materie prime, anche per lo z. le recessioni produttive seguite ai rincari petroliferi della seconda metà degli anni Settanta, hanno determinato una caduta generalizzata della domanda. ... ...
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(XXXV, p. 976; App. II, 11, p. 1137; III, 11, p. 1147)
Eugenio Mariani
Fra i minerali non metallici lo z. ha una posizione di primo piano per l'importanza delle sue applicazioni (acido solforico, solfiti, vulcanizzazione della gomma).
La produzione mondiale di z. nelle varie forme (z. nativo, raffinato, ... ...
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(XXXV, p. 976; App. II, 11, p. 1137)
St. L.C.
Nel decennio 1948-57 la produzione mondiale di z. ha segnato un aumento di 5.490.000 t salendo a un totale di 14.300.000 t da 8.800.000. In particolare la produzione di z. nativo è passata da 5.300.000 t a 7.350.000 con un incremento di oltre 2.000.000 ... ...
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(XXXV, p. 976)
Federico SQUARZINA
Produzione e riserve di zolfo. - La produzione mondiale di zolfo nativo registra, dal periodo immediatamente prebellico un ininterrotto andamento ascensionale, fino al 1937-38, comune ai tre grandi paesi produttori (Stati Uniti, Italia e Giappone) e dal 1939 dovuto ... ...
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MARINA
Mario Castelletti
Vito Dante Flore
(XXII, p. 322; App. I, p. 821; II, 11, p. 265; III, 11, p. 32). -
Marina da guerra.
Potere aeromarittimo. - Il concetto di potere marittimo, mutatosi in quello [...] una vasta attività a favore del personale - costituiscono un momento significativo nella storia della m. militare in le fonti ancora attive del Nord Africa e della Norvegia. Principale importatore del mondo è il Giappone, seguito dalla Gran Bretagna ...
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Formazione continua
Paolo Federighi
(v. professionale, formazione, App. V, iv, p. 286)
Con l'espressione formazione continua si fa qui riferimento al fenomeno spiegato dall'insieme di teorie, strategie, [...] nell'Europa del Nord, ma in tutti i paesi sviluppati del mondo come gli Stati Uniti, l'Australia o il Canada. In Giappone l'intervento ha lo sforzo personale per esplicitare la propria storia di vita educativa è estremamente coscientizzante e ...
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MONETARISMO
Fabio C. Bagliano
Giancarlo Marini
(App. IV, II, p. 499)
Dagli anni Cinquanta all'inizio degli anni Ottanta la teoria economica nota con il nome di m. ha rappresentato la principale alternativa [...] dall'approfondita analisi friedmaniana della storia monetaria degli Stati Uniti. cui Germania Federale, Svizzera, Canada, Giappone, Stati Uniti e Gran Bretagna) ha arrivata al 20% in Gran Bretagna all'inizio del 1980 e al 9% negli Stati Uniti nel ...
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GEOGRAFIA URBANA
Calogero Muscarà
Definizione. - Con la denominazione di geografia urbana s'intende un vasto campo di studi e ricerche relativi alla città esaminata come entità individuale, complessa [...] in varie parti del mondo: nella regione dei Grandi Laghi, al confine tra Stati Uniti e Canada, nel Giappone centrale, in Nord-Est degli Stati Uniti debba essere inquadrato nella storia stessa del nuovo dinamismo europeo al di là dell'oceano, sorretto ...
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PERSIA (XXVI, p. 806; App. I, p. 927; II, 11, p. 522)
Giuseppe MORANDINI
Giovanni MAGNIFICO
Ettore ANCHIERI
F. G.
Gli studî sul territorio dell'Impero persiano si sono moltiplicati in quest'ultimo [...] e importazione relativi al 1955-56:
seguono ancora Giappone e India all'esportazione, Francia e Cecoslovacchia all' nella storia dell'arte iranica; essi ne rappresenterebbero una speciale fase, fiorita attorno alla fine del 2° e agli inizî del 1 ...
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Stabilità finanziaria
Renato Filosa
La salvaguardia della s. f. è uno dei principali obiettivi della moderna politica economica. Tuttavia, l'esistenza di importanti differenze nei modelli economici [...] del 'regolatore unico', che accentra in una singola autorità le funzioni di vigilanza su tutta l'industria finanziaria, come in Germania, Giappone Princeton (NJ) 1963 (trad. it. Il dollaro: storia monetaria degli Stati Uniti, 1867-1960, Torino 1979).
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ROSTOW, Walt Whitman
Carla Esposito
Storico dell'economia ed economista statunitense, nato a New York il 7 ottobre 1916. Ha conseguito il Bachelor of Arts (1936) e il Ph.D. (1939) alla Yale University [...] si pone l'obiettivo d'integrare storia e teoria economica nello studio del processo di sviluppo economico e d' sono entrati intorno al 1913-14, l'Europa occidentale e il Giappone negli anni Cinquanta. Oltre questo periodo, è impossibile prevedere che ...
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Stratificazioni sociali
Talcott Parsons
di Talcott Parsons
Stratificazioni sociali
sommario: 1. Introduzione. 2. Teorie sull'origine delle classi sociali. 3. Momenti rilevanti nella storia della stratificazione [...] Francia la Sorbona e l'École Normale Supérieure; così in Giappone, per uscire dall'orbita occidentale, l'Università di Tokyo and after (1782-1919), London 19372 (tr. it.: Storia d'Inghilterra del secolo XIX, Milano 1973).
Trow, M., Reflections on the ...
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Imprese multinazionali
FFabrizio Onida
di Fabrizio Onida
Imprese multinazionali
sommario: 1. Introduzione. 2. Imprese multinazionali e investimenti diretti esteri (IDE): definizioni. 3. Crescita e tipologia [...] , tendenzialmente i paesi avanzati della Triade (Nordamerica, Europa occidentale, Giappone) continuano ad avere un ruolo dominante con oltre il 90° degli e del successivo declino industriale del gruppo, come si è riscontrato nella storia della ...
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anime s. m. inv. Cartone animato o film d’animazione giapponese. | Anche posposto, in funzione agg.le. ◆ A Bologna "Kappa", la prima manifestazione italiana interamente dedicata a manga e anime (termini giapponesi per fumetti e cartoni animati)....
deplastificazione (de-plastificazione) s. f. Eliminazione di sostanze e materie plastiche o di prodotti fatti di plastica. ◆ Per gli inquirenti le operazioni di conferimento e lavorazione della spazzatura si sarebbe estesa anche in aree non...