Famiglia di Rotiferi Bdelloidei, caratterizzati dai due dischi trocali sviluppati, portati da corti peduncoli e dall’avere lo stomaco a parete molto spessa con lume ristretto. ...
Leggi Tutto
Medicina
In patologia, neoformazione di piccole dimensioni, sessile o peduncolata, sporgente su una superficie mucosa (del naso, dello stomaco ecc.) e costituita da connettivo ricoperto da tessuto epiteliale [...] con le medesime caratteristiche delle regioni limitrofe. La loro origine è connessa a una proliferazione mucosa di varia natura (iperplastica, neoplastica ecc.).
La poliposi designa la presenza di numerosi ...
Leggi Tutto
Zoologo russo (Kazan´ 1882 - Leningrado 1955); prof. di zoologia (1913) a Pietroburgo; le sue ricerche vertono specialmente sulla protistologia (infusorî simbionti dello stomaco degli Ungulati, parassiti [...] di pesci) e sull'embriologia dei Pantopodi ...
Leggi Tutto
Tilopodi Sottordine di Mammiferi Artiodattili privi di corna. Hanno i metacarpali e i metatarsali 3° e 4° fusi nell’osso cannone. Nello stomaco manca la terza camera, l’omaso, e sono presenti dei diverticoli, [...] le celle acquifere, nei quali viene accumulata dell’acqua che consente ai Camelidi di resistere a lungo senza bere. Attualmente sono rappresentati unicamente dalla famiglia Camelidi. Comparvero nell’Eocene ...
Leggi Tutto
ventricolo Cavità o concamerazione, talora in forma tubolare, nell’interno di un organo o di un apparato.
Anatomia comparata
Sezione del tubo digerente corrispondente allo stomaco o a una sua parte: v., [...] o abomaso, è la quarta cavità, ghiandolare, dello stomaco dei Ruminanti; v. succenturiato, la parte posteriore, muscolare, dello stomaco degli Uccelli; v. o v. chilifero, l’intestino medio degli Insetti, ghiandolare, dilatato, provvisto talvolta di ...
Leggi Tutto
Organo a struttura linfatica e vascolare associato al sistema circolatorio.
Anatomia comparata
Nell’embrione la m. si origina da un ammasso di cellule mesenchimali situate in un ispessimento del mesenterio [...] ’adulto 10-12 cm di lunghezza e pesa circa 150-200 g. Situata profondamente, a contatto con il diaframma, tra lo stomaco e il rene sinistro, è completamente coperta dalle ultime coste, tanto da non essere palpabile nel soggetto sano. Le arterie della ...
Leggi Tutto
Ordine di Mammiferi Euteri, erbivori, di taglia media o grande; il dito medio di ciascun arto è preminente sulle altre dita (v. fig.). Posseggono incisivi superiori e inferiori, canini piccoli o assenti. [...] Clavicola assente; stomaco semplice. Le forme viventi sono riunite nelle famiglie Rinocerontidi, Tapiridi ed Equidi. ...
Leggi Tutto
pésce palla Pesce (Arothron hispidus) dell'ordine Tetraodontiformi, che vive soprattutto nei mari tropicali di tutto il mondo, caratteristico per la proprietà di gonfiarsi quando è spaventato, riempiendo [...] d'acqua o di aria un'estroflessione dello stomaco; produce anche una potente neurotossina, la tetradotossina, che rappresenta un'ulteriore difesa dai predatori. ...
Leggi Tutto
(o Gasterofilini) Sottofamiglia di Insetti Ditteri Brachiceri Estridi. I gasterofili (genere Gastrophilus; v. fig.) sono parassiti degli Equidi: le femmine depongono le uova sul pelo dei cavalli. Le larve, [...] leccate e ingoiate, si fissano alla parete dello stomaco, determinandovi ulcerazioni e disturbi funzionali. Dopo circa 10 mesi, raggiunta la maturità, arrivano nel retto, escono, s’impupano nel terreno, e si trasformano, in 30-40 giorni, in insetto ...
Leggi Tutto
Malattia infettiva acuta, causata da un vibrione (Vibrio cholerae asiaticae). Nella diffusione sono importanti i portatori, individui sani o guariti che ospitano nel loro intestino, e quindi eliminano, [...] i vibrioni per mesi e anni.
I vibrioni ingeriti raggiungono l’intestino dopo aver attraversato lo stomaco. Pervenuti nell’intestino, provocano una grave enterite desquamativa, con imponente diarrea (scariche liquide, scolorate, con fiocchi bianco- ...
Leggi Tutto
stomaco
stòmaco s. m. [lat. stŏmăchus, che è dal gr. στόμαχος «gola, stomaco»] (pl. -ci o -chi). – 1. a. In anatomia e fisiologia, organo fondamentale dell’apparato digerente dei vertebrati, che interviene nella trasformazione in chimo degli...
v. tr. [der. di stomaco; cfr. il lat. stomachari «adirarsi, stizzirsi», che è dal gr. στομαχέω «essere disgustato»] (io stòmaco, tu stòmachi, ecc.). – 1. Far rivoltare lo stomaco, provocare nausea e disgusto, riferito, come soggetto, a odore...