FERMI, Claudio
Margherita Bettini Prosperi
Nacque a Monticelli d'Ongina, in provincia di Piacenza, il 2 genn. 1862, da Giuseppe, farmacista, e da Elisa Zangrandi. Frequentò a Firenze il Regio Istituto [...] enzimi proteolitici sui microrganismi e dei microrganismi sugli enzimi, ibid., pp. 481-498; Come si spiega la resistenza dello stomaco, dell'intestino, del pancreas ed in generale della cellula animale e vegetale e dell'albumina viva verso gli enzimi ...
Leggi Tutto
BELLEZIA, Giovanni Francesco
Valerio Castronovo
Nato nel 1602 in Torino, figlio del giureconsulto Gaspare, si addottorò in legge nel 1622. Lettore presso l'Ateneo di Torino, dal 29 sett. 1625 decurione [...] che ho nel cuore", e ancora: "sto qua troppo circondato e da insidie e da tribolazioni, cibo al quale il mio stomaco non è assuefatto...". Era successo che il B., non avendo ritenuto di assumere particolari precauzioni con gli Imperiali e con gli ...
Leggi Tutto
FRANCA da Vitalta, santa
Caterina Bruschi
Discendente dalla nobile famiglia dei conti Vitalta, feudatari del contado piacentino nei pressi di Castellarquato e partecipanti attivi alla vita politica [...] notturne (Reoldo, col. 392), la sua ostinazione nel volersi cibare di alimenti scotti e sconditi - nonostante le sofferenze allo stomaco - e la mancanza di riposo la portarono in breve tempo al deperimento e alla morte, avvenuta a Pittolo il 25 apr ...
Leggi Tutto
GIANNELLI, Luigi
Mario Crespi
Nato a Castel del Piano, a ridosso del monte Amiata, il 25 luglio 1866 da Severino e da Settimia Santucci, studiò medicina e chirurgia presso l'Istituto di studi superiori [...] piloro umano, ibid., LXXXIX [1915-16], pp. 21-52; Contributo allo studio dello sviluppo delle ghiandole dello stomaco negliAnfibi, in Monitore zoologico italiano, XXXIX [1928], pp. 158-164), sulla costituzione e sulla funzione di alcune formazioni ...
Leggi Tutto
BAFFO, Cecilia
Franz Babinger
Nacque verso il 1525, figlia naturale di Niccolò Venier, signore dell'isola di Paro, e di certa Violante Baffo, della quale poco si conosce circa i rapporti con la omonima [...] del 1583 la B. si ammalò gravemente e nel dicembre ebbe una ricaduta con vomiti violenti. Si parlò di cancro allo stomaco, ma anche di veleno che la favorita di suo figlio Murâd III, Safiyye Sultân, le avrebbe propinato. Questa, "slava od albanese ...
Leggi Tutto
GANDOLFI, Giovanni Battista Giacomo Maria
Stefano Arieti
Nato a Modena il 26 marzo 1806 da Luigi e da Maria Ronchi e conclusi gli studi preparatori filosofici a Carpi, si iscrisse all'Università di [...] , senza mai levare la cannula dalla glottide, acqua, muco o sangue e perfino di aspirare sostanze venefiche dallo stomaco. Proprio su queste caratteristiche dello strumento, frutto delle innovazioni che vi aveva apportato, il G. basò la sua ...
Leggi Tutto
GIACOSA, Pietro
Federico Di Trocchio
Nacque a Parella, nel Canavese, presso Ivrea, il 4 luglio 1853 da Guido e Paolina Realis.
Ambedue i genitori appartenevano a famiglie della borghesia notarile piemontese [...] colorante individuata nell'urina e l'eliminazione del ferro dall'organismo, i fattori chimici dell'evoluzione, la secrezione dello stomaco e i succhi gastrici (Sopra una nuova sostanza colorante normale nell'urinae sopra l'eliminazione del ferro dall ...
Leggi Tutto
FORNI, Giuseppe Gherardo
Salvatore Vicario
Nato a San Giovanni in Persiceto (Bologna) da Francesco Giovanni, notaio, e da Giuseppina Lodini il 6 febbr. 1885, compì gli studi liceali a Bologna, quindi [...] plastica, in Bull. delle scienze mediche, LXXXIII [1912], pp. 513-528; Contributo allo studio del sarcoma primitivo dello stomaco, in La Riforma medica, XXX [1914], pp. 624-633; Sulla chirurgia delle vie biliari. Osservazioni cliniche ed anatomo ...
Leggi Tutto
GHEDINI, Giovanni
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Mirano, nell'entroterra veneziano, il 31 dic. 1877 da Giuseppe, avvocato, e da Elena Tommaseo, cugina di Nicolò. Conclusi con il conseguimento della [...] La Clinica medica italiana, XLVIII [1909], pp. 412-434, in coll. con G. Mascherpa; Sulla tonicità e motilità dello stomaco soggetto all'azione di tossine ed endotossine influenzali. Ricerche sperimentali, ibid., XLIX [1910], pp. 152-158, in coll. con ...
Leggi Tutto
FACCHINI, Francesco
Renato G. Mazzolini
Nacque a Forno (ora frazione di Moena, in provincia di Trento) il 24 ott. 1788 da Domenico e Margherita Degaudenz. Dal sacerdote Cristoforo Welponer fu avviato [...] a esplorare con meticolosità crescente la flora, la fauna e la conformazione geologica del territorio patrio.
Sofferente di un tumore allo stomaco, si spense nella sua casa di San Giovanni di Fassa (prov. di Trento) il 6 ott. 1852.
Eredi universali ...
Leggi Tutto
stomaco
stòmaco s. m. [lat. stŏmăchus, che è dal gr. στόμαχος «gola, stomaco»] (pl. -ci o -chi). – 1. a. In anatomia e fisiologia, organo fondamentale dell’apparato digerente dei vertebrati, che interviene nella trasformazione in chimo degli...
v. tr. [der. di stomaco; cfr. il lat. stomachari «adirarsi, stizzirsi», che è dal gr. στομαχέω «essere disgustato»] (io stòmaco, tu stòmachi, ecc.). – 1. Far rivoltare lo stomaco, provocare nausea e disgusto, riferito, come soggetto, a odore...