disturbo s. m. [der. di disturbare]. - 1. a. [l'essere d'impaccio] ≈ intralcio. b. [ciò che ostacola] ≈ difficoltà, fastidio, impedimento, intralcio, noia, ostacolo. ↔ agevolazione, facilitazione. c. [ciò [...] levare (o togliere) il disturbo ≈ [→ LEVARE (2)]. 2. [leggera irregolarità o disordine nelle funzioni organiche: d. di stomaco; d. nervoso] ≈ acciacco, malanno, malessere, noia, problema. ↑ male. 3. (tecn.) a. [perturbazione del normale andamento di ...
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pancione /pan'tʃone/ (dial. panzone /pan'tsone/) s. m. [accr. di pancia]. - 1. a. [ventre molto prominente] ≈ (pop.) buzzo, (pop.) buzzone, (lett.) epa, trippa. b. (fam.) [ventre di una donna in avanzato [...] buzzone, (fam.) ciccione, (fam.) grassone, (fam.) pachiderma, (pop.) trippone. ↔ (fam.) acciuga, (fam.) grissino, (region.) salacca, (fam.) stecchino, (fam.) stuzzicadenti. 3. (zool.) [una delle quattro cavità dello stomaco dei ruminanti] ≈ rumine. ...
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rivoltare [der. di voltare, col pref. ri-] (io rivòlto, ecc.). - ■ v. tr. 1. [voltare di nuovo] ≈ rigirare. 2. a. [mettere sopra ciò che era sotto: r. un foglio, un piatto] ≈ capovolgere, girare, ribaltare, [...] , di disgusto, anche assol.: un cibo che rivolta; r. lo stomaco; tanta ipocrisia mi rivolta] ≈ disgustare, (fam.) fare schifo (a), nauseare, repellere, ripugnare, stomacare. ↔ allettare, piacere (a). ■ rivoltarsi v. intr. pron. 1. [volgersi indietro ...
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corpo /'kɔrpo/ s. m. [dal lat. corpus "corpo, complesso, organismo"]. - 1. a. (fis.) [quantità di materia limitata da una superficie e avente le proprietà di estensione, divisibilità e impenetrabilità: [...] duodeno e ileo; crasso: cieco, colon e retto), sfintere; cistifellea; esofago; faringe; fegato; milza; pancreas; stomaco.
Apparato fonatorio - Corde vocali; epiglottide; fessura o rima vocale; glottide; laringe; seno (frontale, mascellare, paranasale ...
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Fabio Rossi
dolore. Finestra di approfondimento
Gradi di dolore - Ci sono varie gradazioni di dolore non fisico e dunque molti termini per esprimerlo. Dispiacere indica, solitamente, un sentimento meno [...] acciacchi della sua età). Un dolore intenso, improvviso e di brevissima durata è detto fitta: ho delle terribili fitte allo stomaco. Malessere e sofferenza sono generici (il secondo è comunque più forte del primo) e, più che a un dolore particolare ...
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rovinare (ant. e lett. ruinare, ant. ruvinare) [der. di rovina]. - ■ v. intr. (aus. essere) 1. [subire un crollo: il palazzo minaccia di r.] ≈ cadere (giù), crollare, franare. 2. (estens.) [cadere giù [...] . (estens.) [ridurre in cattivo stato: la pioggia ha rovinato il tetto; è un vino che rovina lo stomaco] ≈ danneggiare, deteriorare, guastare, sciupare. 3. (fig.) a. [danneggiare moralmente: r. la reputazione di qualcuno] ≈ compromettere, danneggiare ...
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intestino² s. m. [dal lat. intestinum, neutro sost. dell'agg. intestinus "intestino¹"] (pl. -i; ant. le intestina e anche le intestine). - (anat.) [tratto del tubo digerente che segue allo stomaco e termina [...] con l'orifizio anale] ≈ alvo, Ⓖ (pop.) budella, Ⓖ (pop.) budello, Ⓖ (non com.) minugia, visceri ...
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intollerante [dal lat. intolĕrans -antis]. - ■ agg. 1. a. [che non è capace di tollerare un disagio fisico e sim., anche con la prep. di: essere i. di ogni fatica; stomaco i. dei grassi] ≈ (scherz.) allergico [...] (a), insofferente, (non com.) malsofferente. ↓ sensibile (a). ↔ tollerante. b. (fig.) [assol., che ha un moto di rifiuto davanti a particolari fatti, situazioni, ecc.: una persona, un carattere i.] ≈ impaziente, ...
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rutto s. m. [lat. ructus -us]. - [emissione brusca e rumorosa, dalla bocca, di aria proveniente dallo stomaco: fare un r.] ≈ eruttazione, flato, [se compiuto dal lattante dopo la poppata] ruttino. ...
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elaborare v. tr. [dal lat. elaborare, der. di laborare "lavorare", col pref. e-] (io elàboro, raro alla lat. elabóro, ecc.). - 1. [definire un progetto, un lavoro, ecc., fino a dar loro una sistemazione [...] punto, rifinire. ↓ abbozzare, schematizzare, schizzare. ‖ formulare. 2. (estens.) [trasformare chimicamente una sostanza alimentare: lo stomaco elabora più o meno facilmente i diversi cibi] ≈ assimilare, digerire, smaltire. ‖ metabolizzare. 3. (mecc ...
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stomaco Nell’Uomo e nella maggior parte dei Vertebrati, dilatazione del tratto dell’apparato digerente che fa seguito all’esofago e in cui avviene la cosiddetta chimificazione degli alimenti.
Anatomia comparata
Nei pesci, in generale, non vi...
stomaco
Ricorre solo al principio del Convivio, col significato usuale, nell'invito che D. rivolge al settatore di vizii a non accostarsi alla mensa apparecchiata perché lo stomaco suo è pieno d'omori venenosi contrarii, sì che mai vivanda...