PADÙLA
V. Panebianco
Piccolo centro, capoluogo di comune, in provincia di Salerno, noto per la vasta e monumentale Certosa di S. Lorenzo, che sorge nella zona sottostante l'abitato moderno. Benché nulla [...] enotrio-ausoniche fanno seguito le più numerose tombe di fase ionica e del periodo arcaico (VII-V sec. a. C di P. e con interessanti esemplari di ceramica a figure rosse di stile locale, ma con influssi provenienti sia dall'Apulia che dalla Campania: ...
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ROSONI, Ciclo dei
G. Colonna
Con questo nome è stato recentemente designato il filone più omogeneo e statisticamente rilevante della produzione vascolare etrusco-corinzia a rosette piene (VI sec. a. [...] bianchi e neri tra due file di puntolini, di origine ionico-laconica; la tazza configurata anteriormente a maschera umana, assunta giustapponendosi vigorosamente alle stanche derivazioni dello stile "transizionale", venate di ascendenze greco- ...
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BESIA, Gaetano
Paolo Mezzanotte
Nacque a Milano il 12 marzo 1791; studiò all'Accademia di Brera, ove seguì il corso di architettura tenuto dall'abate G. Zanoja e quello tenuto da Giacomo Albertolli, [...] mascherandone le originarie strutture in forme di modulo ionico. Progettò l'ampliamento dell'Ospedale Maggiore, dove la villa Seuferheld a Vimercate; a Cernobbio progettò in stile bramantesco una sala teatrale per Carolina di Brunswick principessa dì ...
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ITALIOTA, Stile
L. Vlad Borrelli
ITALIOTA, Stile. − È lo stile delle manifestazioni artistiche attribuibili a quelle popolazioni che gli antichi designarono come italiote, e cioè dei coloni greci trapiantatisi [...] templi, manifestarono dei caratteri autonomi rispetto alla koinè ionico-arcaica. Come autonoma e floridissima fu l'arte era stato fin dall'inizio uno dei tratti più salienti e peculiari dello stile i. (v. fliacici, vasi).
Con la metà del IV sec. ...
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SEVERO, Stile
L. Vlad Borrelli
Viene così designato lo stile di quella generazione di artisti operanti in Grecia tra il 480 e il 450 a. C.; è chiamato anche stile di transizione poiché si pone, intermedio [...] peplo che nel vestiario femminile si sostituisce allo ionico chitone), le membra esprimono attraverso la ponderazione e, nella ceramica, i primi vasi a figure rosse. Capolavoro dello stile s. attico è il grande bronzo del Capo Artemision. In ambiente ...
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ASPRUCCI, Antonio
Marco Chiarini
Nato a Roma il 20 maggio 1723 da Mario, detto il Vecchio, architetto, del quale nulla di più preciso si è appurato, e da Prassede Battini, l'A. fu scolaro dell'architetto [...] è accordato alla decorazione delle pareti. Per affinità di stile, il Lavagnino pensa si possano ascrivere all'A. Tempietto di Esculapio (nell'odiemo Giardino del Lago), di ordine ionico, decorato sulla fronte e all'intemo da statue e fiancheggiato ...
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ATHANASIA (᾿Αϑανασία)
G. Becatti
Personificazione dell'immortalità che nell'arte greca appare raffigurata in relazione al mito di Tideo.
Varie fonti letterarie riferiscono questo episodio della guerra [...] destra sollevata, conduce per mano una figura femminile in costume ionico come quello delle Korai, la quale era stata identificata , ora con Ebe, ma che è più probabilmente Athanasia. Lo stile fa pensare a un prototipo della fine del VI o degli inizi ...
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Vedi AIZANOI dell'anno: 1958 - 1994
AIZANOI (Αἰζανοί)
Città della Frigia situata presso le foci del Rhyndakos, ai confini della Bitinia. Fiori specialmente in epoca romana, età alla quale risalgono gli [...] villaggio turco di Çavder Hissar.
Il tempio di Zeus era di ordine ionico, octastilo, pseudo-diptero con 15 colonne sui lati; misura m 21, a cui si devono questi templi hanno notevole purezza di stile.
Il teatro ha la forma a ferro di cavallo, la ...
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Vedi HERMOPOLIS dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
HERMOPOLIS (v. vol. iv, p. 15)
K. Parlasca
Sull'area distrutta della città si trovano resti di molti impianti di templi del Medio e del Nuovo Regno.
Il tempio [...] parti di almeno cinque diversi edifici di ordine dorico, ionico e corinzio, delle quali un tempio ed un portico tempio. Del periodo greco-romano sono note molte sculture in stile classico, fra le quali anche statue di sacerdotesse di Iside. ...
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CATOLLA, Francesco
Franco Firmiani
Nato a Trieste il 2 ott. 1819, da Giovanni e Anna Maria Camin, forse di origine friulana, compì gli studi regolari (1843) presso l'I. R. Accademia di commercio e [...] Giuseppe Righetti, pure architetto, che accenna ad uno "stile sodo e tranquillo". Nelle sue opere e negli elementi , benché frastagliato alla radice dalla canonica serie dei dentelli more ionico, né - quando ci sia - il timido balcone centrato ...
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stile
s. m. [lat. stĭlus «stilo»: v. stilo]. – 1. Lo stesso, ma meno frequente, che stilo, in varî sign.: a. Piccola asta d’osso o di metallo, appuntita a un’estremità e piatta dall’altra, usata dagli antichi per scrivere sulle tavolette cerate...
dorico
dòrico agg. [dal lat. Dorĭcus, gr. Δωρικός] (pl. m. -ci). – 1. Dei Dori, pertinente ai Dori, uno dei tre gruppi etnici (insieme con gli Ioni e gli Eoli) dell’antica Grecia: la stirpe d.; gli stati d.; le colonie d., ecc. 2. a. Dialetto...