FERRARI, Benedetto, detto dalla Tiorba
Luca Della Libera
Nacque a Reggio Emilia in data non precisabile tra la fine del secolo XVI e l'inizio del successivo.
Secondo il -Tiraboschi, si tratterebbe del [...] fu pubblicato a Bologna senza menzione degli autori. La datazione della lettera dovrebbe essere spostata al 1651, poiché il F. parla anche della rappresentazione di Alessandro vincitor di se stesso, musicata da P. Cesti, avvenuta a Venezia ...
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Figlio naturale di Lorenzo Alberti, Leon Battista Alberti (Genova 1404 - Roma 1472) visse i primi anni lontano da Firenze, con il padre esule, in varie città dell’Italia settentrionale (Genova, Venezia, [...] la datazione va forse anticipata), è un testo di sorprendente modernità, prima di tutto perché ha il carattere di una capacità di muoversi fra i vari registri di lingua, anche a livello sintattico (da uno stile colloquiale a una trama di tipo ...
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BROGGI, Luigi
Paolo Favole
Nacque a Milano il 6 maggio 1851. Allievo di Camillo Boito all'Accademia di Brera, dal 1879 esercitò la professione di architetto, con studio a Milano. Tra il 1884 e il 1890 [...] Commissione municipale; vi si notano i primi accenni distile floreale, forse dovuti all'influsso del Sommaruga (il , in La Casa, 1960, 6, p. 21, che sbaglia la datazione e le definisce "un'altra opera sociale vestita nelle caste murature del migliore ...
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LIPPO di Vanni (Vanni)
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo pittore e miniatore nativo di Siena, il cui nome compare per la prima volta in una nota di pagamento del 14 ag. 1344, [...] verso uno stile teso a dilatare in modo illusionistico lo spazio.
La data di morte di L. non 23, fig. 39; V.M. Schmidt, Il trittico di Duccio alla National Gallery di Londra: la datazione, l'iconografia e il committente, in Prospettiva, 1996, n ...
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GUINACCIA, Deodato
Maria Viveros
Non si conosce la data di nascita di questo pittore, attivo in Sicilia nella seconda metà del XVI secolo. La sua probabile origine partenopea - nella firma di alcune [...] primo dipinto noto del G. è l'Immacolata della chiesa di S. Maria di Gesù a Naso (Messina), databile alla fine degli anni Sessanta: la sola Campagna Cicala (Aspetti…, 1996) ne anticipa la datazionedi un decennio. Il quadro, sia pur oggi in pessime ...
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ALESSI, Andrea
Isa Belli Barsali
Architetto e scultore, figlio di Niccolò, nato a Durazzo circa il 1425. Il primo documento che lo riguardi è il contratto di discepolato: il 31 marzo 1435 il giovane [...] ma di questa opera, come di altre eseguite dall'A., non restano che frammenti. Ad Arbe gli vengono attribuite, con datazione tra e dalla minuziosa calligrafia del panneggio. Queste particolarità distile l'A. mantiene - complicando il panneggio in ...
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AVELLONI, Francesco Antonio
Maria Luisa Scauso
Nato a Venezia nel 1756 dal conte Casimiro, di origine napoletana, e da Angela Olivati, veneziana, studiò nelle scuole dei gesuiti; fu novizio dell'Ordine [...] drammi lacrimosi, fiabe, e allegorie; stabilirne una datazione è quasi impossíbile, anche perché molti suoi lavori, pubblico meno raffinato, trascurando lo stile e la verisimiglianza. Pur essendo dotato di fantasia e di talento, egli disperse le sue ...
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Leonardo Da Vinci - «Se la pittura è scienzia»
Edoardo Villata
La vita
Leonardo nacque probabilmente a Vinci (anche se non nell’edificio rurale che la tradizione addita come luogo natale) il 15 aprile [...] quale sarebbe difficile spingere la datazione fino alla successiva giostra svolta a Firenze, e vinta da Giuliano de’ Medici, nel 1475. A ragione molti studiosi, per motivi distile ma anche per la presenza di tratteggi sinistrorsi, tipici del mancino ...
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Costantino e i barbari
Johannes Wienand
Nei trentuno anni del suo regno non vi è mai stato un momento nel quale Costantino non abbia dovuto occuparsi, in un modo o nell’altro, dei ‘barbari’ – così i [...] occasione per organizzare un triumphus in grande stile nella sua più importante città di residenza. I prigionieri sono deportati a Treviri abitante cristiano della terra. Poiché lo scritto è didatazione incerta, non è possibile stabilire un rapporto ...
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GIOVANNI BATTISTA di Iacopo, detto il Rosso Fiorentino
Roberto Ciardi
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Michele Visdomini, l'8 marzo 1494.
Dall'atto del battesimo, celebrato il giorno seguente, non [...] incertezza del sorriso trattenuto, il Ritratto di giovinetta della Galleria degli Uffizi, la cui datazione è stata posta intorno al 1514- finalità argomentativa, costituisce un modello linguistico per lo stiledi G. in Francia. Per lui, come per ...
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datazione
datazióne s. f. [der. di datare]. – Atto, effetto del datare, indicazione della data: d. di una lettera, di un atto pubblico; stili di datazione (v. stile); in diplomatica, la formula dei documenti che esprime gli elementi della...
stile
s. m. [lat. stĭlus «stilo»: v. stilo]. – 1. Lo stesso, ma meno frequente, che stilo, in varî sign.: a. Piccola asta d’osso o di metallo, appuntita a un’estremità e piatta dall’altra, usata dagli antichi per scrivere sulle tavolette cerate...