LANINO, Bernardino
Alessandro Serafini
Nacque tra il 1509 e il 1513 da Enriotto "de Lanino", tessitore in Vercelli, e da Marchetta (Romano, 1985, p. 13). Non si conosce il luogo di nascita, che potrebbe [...] di S. Sebastiano a Vercelli e ora al Museo civico di Biella, forse dipinta con la collaborazione del figlio Cesare o di Boniforte Oldoni (per una datazione pratica di bottega e un'esigenza di mercato che imponevano continuità di modelli e distile: si ...
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Il primo documento sul F. risale al 25 nov. 1508, quando è citato l'"Egregio viro magistro Cola Petri Gentilis de Amatrice" come testimone in un atto stipulato nell'abbazia di Farfa (Archivio abbaziale, [...] Leggio: comunicazione orale). Questo inedito dato sembra confermare la datazione della nascita del F. almeno intorno al 1480, tanto di Ascoli, a Roma nella Pinacoteca Capitolina. Anche qui il F. sfoggia uno stile basato sulla mescolanza dell'arte di ...
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DEL VIRGILIO, Giovanni
Emilio Pasquini
Nacque a Bologna, secondo l'accessus del codice XIII. G. 33 della Biblioteca naz. di Napoli ("natione Bononiensis, habitans in Porta Nova ante ecclesiam Sancti [...] datazione sono, nello stesso codex unicus, un frammento epico di 43 esametri; gli altri 15 esametri con cui il D. rispose alla proposta (in 13 esametri) di poema distile alto e di argomento epico. Per questo, addirittura gli propone quattro temi di ...
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IRNERIO
Ennio Cortese
"Fondatore" della scuola di Bologna, celebrato ai suoi tempi come "lucerna iuris", I. è tuttora noto più per gli insolubili problemi biografici che per i pochi dati certi.
Il nome [...] 1060 sulla base di episodi in realtà insussistenti, come l'immaginario magistero romano e le errate datazionidi opere che oltretutto sistemate nell'Authenticum disordinatamente, lontane cioè dallo stile esibito da Giustiniano nel Codice, sono ...
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CANAL, Pietro
Sebastiano Timpanaro
Nacque a Venezia il 13 apr. 1807 da Agostino e da Teresa Maria Boldù, appartenenti entrambi a famiglie nobili veneziane, sesto di dieci figli. Trascorse la prima fanciullezza [...] rimasti anonimi. Difficile è anche, spesso, una datazione precisa: prima di essere raccolte in volumi, le edizioni Antonelli uscivano a necessario, seppe congetturare con grande senso distile e con giusta considerazione della probabilità ...
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FRANCESCO da Barberino
Emilio Pasquini
Figlio di Neri di Ranuccio, nacque a Barberino Val d'Elsa, tra Firenze e Siena, nel 1264 da una famiglia nobile ma di censo modesto. Il padre, un austero ghibellino [...] di una prosa però "numerosa", cioè aderente alle norme delle artes dictaminum e in particolare dello stile la biografia di F. da B., in Miscellanea storica della Valdelsa, XXV (1927); F. Egidi, L'argomento barberiniano per la datazione della "Divina ...
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COCCIO, Marcantonio, detto Marcantonio Sabellico
Francesco Tateo
Nacque intorno al 1436 a Vicovaro in Sabina, allora sotto il dominio degli Orsini.
Il C. interpreterà il nome del luogo natale come "Varronis [...] 'origine e lo svolgimento storico di Venezia e per il dispiacere di vederne narrate le vicende in stile modesto e non degno dell 1752, pp. 201 ss. Sulla datazione del De Latinae linguae reparatione e sulla imprecisione di alcuni dati dello Zeno: G. ...
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CARPACCIO (Scarpazo, Scarpazza), Vittore
Franco R. Pesenti
Pittore, figlio di Pietro, nacque in una data che si fa oscillare tra il 1455 e il 1465 (T. Pignatti, Proposte per la data di nascita di V. [...] ambito veneziano. Per una datazione molto prossima all'Arrivoa Colonia proponiamo, dei teleri della Scuola di S. Orsola, I Giorgio che battezza gli abitanti di Selene, se questa data è letta esattamente.
Nei dipinti di S. Giorgio lo stile del C. è in ...
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CAMPAGNOLA, Domenico
Lionello Puppi
Nacque nell'anno 1500, figlio "magistri Joannis theutonici cerdonis", come si deduce con tutta sicurezza da un più tardo, fondamentale documento che ci consegna anche [...] nel palazzo della Ragione e l'Incontro di Gioacchino ed Anna nella scuola del Carmine; la proposta datazione intorno al 1520, in assenza di referenze archivistiche, regge all'esame del dato distile: troviamo qui infatti la particolare versione del ...
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COURTOIS, Guillaume (in Italia Guglielmo Cortese detto il Borgognone)
Simonetta Prosperi Valentini Rodinò
Nacque a Saint-Hippolyte in Borgogna nel 1628 (Pascoli, 1730; ma lo stesso Pascoli, altrove [cfr. [...] conservati nel Kunstmuseum di Düsseldorf e nel Gabinetto nazionale delle stampe di Roma. La datazionedi queste opere si oggi in sacrestia, il C. si presenta con uno stile giàpienamente maturo e personale, in cui confluiscono le giovanili influenze ...
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datazione
datazióne s. f. [der. di datare]. – Atto, effetto del datare, indicazione della data: d. di una lettera, di un atto pubblico; stili di datazione (v. stile); in diplomatica, la formula dei documenti che esprime gli elementi della...
stile
s. m. [lat. stĭlus «stilo»: v. stilo]. – 1. Lo stesso, ma meno frequente, che stilo, in varî sign.: a. Piccola asta d’osso o di metallo, appuntita a un’estremità e piatta dall’altra, usata dagli antichi per scrivere sulle tavolette cerate...