TESSARINI, Carlo
Paola Besutti
– Nacque a Rimini attorno al 1690. Il luogo d’origine, non documentato, è dichiarato come toponimico nei frontespizi e nelle dediche delle opere dell’autore, che si firma [...] che ricoprì fino al 1719 e di nuovo dal settembre 1727 al febbraio 1730 (datazione moderna). Forse imparentata con il ramo virtuosismo dell’esecutore e presenta evidenti avvisaglie dello stile che fu poi denominato galante.
La catalogazione ...
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VITE, Antonio
Giacomo Guazzini
Antonio «di Vita Ricci», pittore pistoiese documentato tra il 1379 e il 1407, nacque verso la metà del XIV secolo e fu attivo, oltre che in patria, a Firenze, Prato, Pescia [...] , così come il frammento con la Vergine Annunziata del Museo civico di Pistoia (di provenienza ignota), ascrittogli da Boskovits (1975, pp. 284 s.) con una condivisibile datazione alla metà del decennio che ne farebbe una delle sue prove più ...
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UMILE da Petralia
Riccardo Martelli
Nacque, con il nome di Giovanni Francesco Pintorno, a Petralia Soprana – nelle Madonie (a est di Palermo) – tra gli ultimi mesi del 1600 e i primi del 1601 (la data, [...] e forti appaiono le somiglianze tra il suo stile e quello del suo più importante allievo, Innocenzo di S. Maria di Gesù, 1623 circa; Petralia, duomo dei Ss. Apostoli Pietro e Paolo (in precedenza chiesa del convento di S. Maria di Gesù), datazione ...
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UMILE da Petralia. – Nacque, con il nome di Giovanni Francesco Pintorno, a Petralia Soprana – nelle Madonie (a est di Palermo) – tra gli ultimi mesi del 1600 e i primi del 1601 (la data, di cui manca una [...] e forti appaiono le somiglianze tra il suo stile e quello del suo più importante allievo, Innocenzo di S. Maria di Gesù, 1623 circa; Petralia, duomo dei Ss. Apostoli Pietro e Paolo (in precedenza chiesa del convento di S. Maria di Gesù), datazione ...
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LICINIO, Giulio
Luca Bortolotti
Nacque a Venezia nel 1527, figlio di Arrigo e Agnese. Il padre fu pittore, ma di qualità sicuramente molto modesta se per tutta la vita operò come assistente nella bottega [...] di questa data. Paiono coerenti con una datazione intorno alla metà degli anni Cinquanta la versione firmata della Caduta di Saulo, oggi nel Museo di locali, specificando i caratteri "romani" del suo stile. Attraverso gli atti della contesa legale si ...
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FENOGLIO, Giuseppe (Beppe)
Francesco M. Biscione
Nacque il 1ºmarzo 1922 ad Alba (Cuneo), primogenito di Amilcare, trasferitosi nella città dalla campagna circostante, garzone di macellaio e presto macellaio [...] fu la spia della "ricerca di un modello umano, di una "formazione" di uno stile diverso da quello che il datazione degli scritti pubblicati postumi, in specie del Partigiano Johnny) e a due raccolte di robusta lena filologica: Opere, a cura di ...
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MARGARITO (Margaritone) d’Arezzo
Grazia Maria Fachechi
Figlio di Magnano, come si desume dal documento del 1262, l’unico in cui viene menzionato, conservato nell’Archivio dei monaci camaldolesi di Arezzo [...] 60, sia ai mosaici del battistero di Firenze, porta infatti la datazione dell’opera al settimo decennio.
La I, The Hague 1923, pp. 329-336; L. Dami, Opere ignote di M. d’A. e lo sviluppo del suo stile, in Dedalo, V (1924-25), pp. 537-549; P. Toesca, ...
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TOMMASO di Piero Trombetto
Paolo Benassai
Nacque a Prato verso il 1464 (la data può essere ricostruita sulla base della dichiarazione che egli rilasciò per la portata della decima del 1504, quando [...] la quale è stata proposta una datazione tra la fine degli anni Ottanta del di M.P. Mannini, Milano-Firenze 2004, pp. 54-61, 86; P. Benassai, Fra Diamante pittore murale e il riconoscimento di un’opera dimenticata, in Officina pratese. Tecnica, stile ...
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BONSIGNORI, Francesco
Ursula B. Schmitt
Nato a Verona nel 1460 circa, era il maggiore dei figli di Alberto di Bonsignorio che, come dice il Vasari, pare si sia a sua volta dilettato di pittura.
Il cognome [...] . A questo si collegano, nella datazione, i ritratti di Giovane a Vienna (Albertina, n. 1453)e di Uomo anziano a New York (Cooper stile tardo del Bonsignori.
Il S. Sebastiano nel santuario di S. Maria delle Grazie a Curtatone e il Cristo giovane di ...
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FERRARI, Benedetto, detto dalla Tiorba
Luca Della Libera
Nacque a Reggio Emilia in data non precisabile tra la fine del secolo XVI e l'inizio del successivo.
Secondo il -Tiraboschi, si tratterebbe del [...] fu pubblicato a Bologna senza menzione degli autori. La datazione della lettera dovrebbe essere spostata al 1651, poiché il F. parla anche della rappresentazione di Alessandro vincitor di se stesso, musicata da P. Cesti, avvenuta a Venezia ...
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datazione
datazióne s. f. [der. di datare]. – Atto, effetto del datare, indicazione della data: d. di una lettera, di un atto pubblico; stili di datazione (v. stile); in diplomatica, la formula dei documenti che esprime gli elementi della...
stile
s. m. [lat. stĭlus «stilo»: v. stilo]. – 1. Lo stesso, ma meno frequente, che stilo, in varî sign.: a. Piccola asta d’osso o di metallo, appuntita a un’estremità e piatta dall’altra, usata dagli antichi per scrivere sulle tavolette cerate...