NUDO
G. Becatti
Nell'arte antica, come nell'arte di tutti i tempi, il n. non può considerarsi quale un aspetto a sé stante del fenomeno estetico, così come non possiamo isolare quello del panneggio, [...] plachino e si coordinino nell'arte dello stile severo.
È significativo riflesso della chiara dans l'art, IV, Les arts de l'Orient classique, Egypte, Chaldée, Assyrie, Parigi 1925; V, L'art grec, Parigi 1926; A. Della Seta, Il nudo nell'arte, I ...
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GIOVANNI da Rimini
Mauro Minardi
Non si conosce la data di nascita di questo pittore riminese, operoso nella sua città tra lo scorcio del XIII secolo e il primo trentennio del XIV.
Il primo documento [...] G. Nave, Newly discovered frescoes at Rimini, in The Burlington Magazine, XLVI [1925], pp. 3-7, 72-82, 133 s.).
Il lascito ordinato nel 1303 opere che mantengono tangenze non casuali con lo stile di quest'ultimo (significativo appare il caso del ...
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Vedi COPTA, Arte dell'anno: 1959 - 1994
COPTA, Arte
L. Guerrini *
La denominazione di Copti deriva dal greco Αἰγύπτοι, di cui gli Arabi fecero Qibṭ. In senso stretto il termine di arte c. è riferibile [...] sec.) i varî centri egizî raggiungeranno e continueranno lo stile di Ahnās, trasferendo i moduli usati nel rilievo in 1914; O. Wulff-M. Alpatoff, Denkm. der Ikonenmal., Dresda 1925; D. Zuntz, Die koptische Malerei, in Forschungen u. Fortschritte, IX ...
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Vedi GORTINA dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
GORTINA (Γόρτυν, Γόρτυνς nelle iscrizioni; Γόρτυς, Gortyna)
W. Johannowski
Fu in età classica, accanto a Cnosso, la città più importante della parte centrale [...] compositi, che può essere datato, per lo stile degli elementi architettonici, in età adrianea o poco II, 1915, p. 306 ss.; A. M. Colini, in Boll. d'Arte, XIX, 1925-26, p. 416 ss.; A. Orlandos, Νεώτεραι ἔρευναι ἐν ῾Αγίω Τίτω τῆς Γορτύνης, in ᾿ ...
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CIPPER (Cipri, Zipper), Giacomo Francesco, detto il Todeschini
Rose Wishnevsky
Le diverse varianti della firma di questo pittore, nato molto probabilmente nell'ottavo decennio del sec. XVII e documentato [...] pittore di evitare la rappresentazione prospettica. Lo stile più levigato e d'effetto è segno dell ; M. Nugent, Alla mostra della Pittura italiana del '600 e '700..., San Casciano 1925, pp. 284-286; A. L. Mayer, Einige unbekannte Gemdälde von G. F. C ...
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OSPEDALIERI
A. Luttrell
L'Ordine degli O. di s. Giovanni di Gerusalemme ebbe origine, probabilmente intorno al 1070, nella stessa Gerusalemme, come ospizio per pellegrini latini dipendente dai Benedettini [...] Portogallo alla Polonia, senza che tuttavia essi sviluppassero stili o iconografie peculiari. In qualche caso, in , II, West London (Royal Commission on Historical Monuments), London 1925; P. Deschamps, Les châteaux des croisés en Terre Sainte, I ...
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APOLLO (᾿Απόλλον, Apollo)
A. de Franciscis*
Figlio di Zeus e di Latona, è una delle principali divinità dell'Olimpo la cui luce illumina la vita spirituale greca. In lui la tradizione assomma più aspetti. [...] quello dei coni di Crotone ed è certo opera di stile severo. Un A., conosciuto da una replica di Cassel Winnefeld); W. H. Schuchhardt, Die Meister des grossen Frieses von Pergamon, Berlino 1925, p. 42 ss., tav. 21.
Statua di citaredo dei Museo Naz. ...
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FRONTONE (τύμπανον, tympanum)
P. E. Arias*
Spazio triangolare situato al disopra dell'architrave dei lati brevi del tempio greco, limitato dalla cornice orizzontale (gèison) e dai rampanti. Alla teoria [...] azione mentre quella del secondo è in atteggiamento ieratico; anche lo stile è diverso, e ad E si notano forme più piene che decorazione frontonale, in Mem. Acc. Lincei, S. VI, vol. I, iv, 1925, p. 274 ss.; D. S. Robertson, Handb. of Greek and Roman ...
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GIULIANO di Giovanni da Poggibonsi
Maura Picciau
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo artista, attivo nel XV secolo, figlio di un Giovanni originario di Poggibonsi.
L'identità di [...] e di un gusto che indusse Ragghianti a citare lo stile di Nanni di Bartolo per gli angiolini che coronano la 14; A. Moschetti, Il Tesoro della cattedrale di Padova, in Dedalo, VI (1925-26), p. 286; W. Arslan, Inventario degli oggetti d'arte d'Italia, ...
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COLLAMARINI, Edoardo (Odoardo Stefano)
Giuseppe Miano
Nacque a Bologna il 13 sett. 1863 da Emilio e da Matilde Cocchi. Compiuti brillantemente gli studi presso l'istituto di belle arti di Bologna, si [...] Bologna, opere minori. Del 1894 è ilcenotafio in stile cosmatesco per il cardinale Battaglini in S. Francesco e la Cassa di Risparmio di Fano, in Architettura e arti decorative, IV (1924-1925), pp. 464-468, 474-479, L'architetto C. e gli affreschi del ...
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deco
déco 〈dekò〉 agg. e s. m., fr., invar. – Forma abbreviata di décoratif («decorativo»), usata spesso in luogo della locuz. art déco 〈àar dekò〉, che designa lo stile diffusosi in Europa e in America a partire dagli anni ’20 del Novecento,...
popolare1
popolare1 (ant. populare) agg. [dal lat. popularis, der. di popŭlus «popolo1»]. – 1. a. Del popolo, inteso come collettività dei cittadini, senza distinzione di classi sociali: cercare il favore p.; ottenere il consenso p.; volontà...