Campogalliani, Carlo
Stefania Carpiceci
Attore e regista cinematografico, nato a Concordia (Modena) il 10 ottobre 1885 e morto a Roma il 10 agosto 1974. Cineasta di buon mestiere, eclettico e versatile, [...] (1912) di Eleuterio Rodolfi, Agenzia Griffard (1913) di Vitale De Stefano e Il romanzo di un re (1914) di Gino Zaccaria. Debuttò in Cortile e in Il medico per forza, tra i primi esperimenti sonori del cinema italiano, tratti, rispettivamente, da ...
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Emmer, Luciano
Stefano Della Casa
Sceneggiatore e regista cinematografico, nato a Milano il 19 gennaio 1918. La sua notorietà è legata soprattutto ai documentari d'arte (per i quali v. film sull'arte) [...] ad Antonio Pietrangeli, il 'regista delle donne', diresse quasi tutte le attrici più famose dell'epoca e da ciascuna seppe estrarre i toni migliori, sempre sospesi tra commedia e dramma: Lucia Bosè è moderna ed elegante come non mai in Le ragazze di ...
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Röhrig, Walter
Stefano Masi
Pittore e scenografo cinematografico tedesco, nato a Berlino il 13 aprile 1897 e morto a Potsdam il 6 dicembre 1945. Insieme a Hermann Warm fu il personaggio più rappresentativo [...] delle sue iniziali sperimentazioni.
Firmò le scenografie di quasi tutti i film diretti da Gustav Ucicky tra il 1929 e il con quest'ultimo, tra il 1937 e il 1941 prese parte a quasi tutti i film di Karl Ritter, tra cui Capriccio (1938) e GPU (1942; ...
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Arbogast, Thierry
Stefano Masi
Direttore della fotografia francese, nato a Parigi il 24 gennaio 1956. Operatore di tendenza, capace di soluzioni coraggiose e innovative, è riuscito a materializzare [...] nell'immaginario francese, lanciando questa attrice come la nuova Louise Brooks del cinema europeo.
Tra gli altri registi con i quali A. ha lavorato, da ricordare Brian De Palma, André Techiné, Patrice Leconte, Maroun Bagdadi e Mathieu Kassowitz ...
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Fraticelli, Franco
Stefano Masi
Montatore, nato a Roma il 30 agosto 1928. Molto apprezzato per l'abilità con cui ha saputo trattare le scene d'azione e di suspense, ha conquistato negli anni Settanta [...] Io la conoscevo bene (1965). Anche in questo genere F. ha utilizzato un ritmo simile a quello che scandisce i film gialli, dedicando una costante attenzione alle reazioni del pubblico, scomposte e analizzate nella loro natura di riflessi condizionati ...
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Rittau, Günther
Stefano Masi
Direttore della fotografia e regista cinematografico tedesco, nato a Königshütte (od. Chorzów, in Polonia) il 6 agosto 1893 e morto a Monaco di Baviera il 7 agosto 1971. [...] a effetti visivi impensabili per l'epoca, come nella sequenza dell'aurora boreale e soprattutto in quella dei nani pietrificati, i cui volti restano vivi per qualche istante, nell'atto di urlare, prima di irrigidirsi (per ottenere questo effetto ...
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Fisher, Gerry (propr. Gerald)
Stefano Masi
Direttore della fotografia inglese, nato a Londra nel 1926. Il suo nome è legato a quello del regista Joseph Losey, per il quale ha lavorato dalla seconda metà [...] ponte sul fiume Kwai) di David Lean a The sundowners (1960; I nomadi) di Fred Zinnemann, da Modesty Blaise (1966; Modesty Blaise, 1997) di Alexandre Arcady. Tra gli altri registi con i quali ha collaborato vanno ricordati John Huston, Billy Wilder, ...
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Arrighi, Luciana
Stefano Masi
Scenografa e costumista cinematografica, nata a Rio de Janeiro, nel 1942, da madre australiana. Nel ricreare ambientazioni ottocentesche o dei primi anni del Novecento, [...] di Ang Lee, dal romanzo di J. Austen, ma in questo caso traspare una più forte tendenza al citazionismo, in particolare con i richiami alla pittura del Settecento inglese di T. Gainsborough e di J. Reynolds. La A. è tornata a descrivere l'Inghilterra ...
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Molander, Gustaf
Stefano Boni
Regista e sceneggiatore cinematografico svedese, nato a Helsinki il 18 novembre 1888 e morto a Stoccolma il 19 giugno 1973. Uno dei padri del cinema nordico, realizzò quasi [...] controllatissima, il pubblico nordico imparò a conoscere i principali punti di riferimento della propria tradizione culturale tre magistrali ritratti femminili di forte spessore psicologico. Con Rid i natt! (1942; Il boia di Brandebold) M. affrontò ...
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Chapman, Michael
Stefano Masi
Direttore della fotografia e regista statunitense, nato a New York il 21 novembre 1935. Cineasta di formazione realista, abilissimo nel muovere la macchina da presa (e [...] Grande conoscitore di New York, ha filmato la città in molti film, da quelli di Scorsese a The wanderers (The wanderers ‒ I nuovi guerrieri) di Philip Kaufman e Hardcore di Paul Schrader, entrambi del 1979. Solo nei primi anni Ottanta ha lasciato New ...
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bonacciniana, m. -o agg. e s. f. e m. Che, chi fa riferimento a Stefano Bonaccini, lo sostiene, ne condivide la linea politica. ◆ Colozzi ha le idee chiare anche sull’impatto delle “sardine” da piazza sulla campagna elettorale di Bonaccini:...
triggerare v. tr. 1. In numerosi àmbiti disciplinari e settoriali, innescare, attivare, far scattare; nella musica elettronica, rendere campionabile il suono di uno strumento. 2. Produrre, attivare (detto di una dinamica psicologica); come forma...