DE RISEIS, Giuseppe
Stefano Caviglia
Nacque a Scerni (Chieti) il 17 dic. 1833 dal barone Panfilo e da Clementina dei marchesi Dragonetti. Frequentò il collegio di Chieti, poi si trasferì a Napoli dove [...] a fianco dell'on. Settimio Costantini, alla vittoriosa opposizione contro il progetto del governo Crispi di ridurre le prefetture delRegno, nell'ambito del quale sarebbe stata soppressa quella di Teramo.
All'Abruzzo era fortemente legato da vincoli ...
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LUZZI, Luigi
Francesco Izzo
Figlio di Francesco e di Rosalba Rossi, nacque a Olevano di Lomellina il 27 marzo 1828. Dopo la morte del padre si stabilì nella vicina Mortara presso i nonni materni. Suo [...] senatore delRegno di Sardegna. Il L. fu allievo dell'organista e compositore Gaudenzio Bertolli di Mortara; nel 1847 mise in musica l'Inno mortarese, su testo della poetessa Annunciata Negri, eseguito in occasione della proclamazione dello Statuto ...
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BAGNASCO, Rosario
Francesco Brancato
Nato a Palermo nel 1810, di modesta cultura (ma non analfabeta, come è stato ritenuto), viveva facendo lo scultore in legno. Di sentimenti liberali e antiborbonici, [...] , La Sicilia nel primo ventennio delregno d'Italia, Bologna 1956, pp. 53, 158, 230, 231, 272, 273, 290, 330.
Su Francesco e sul manifesto, in particolare: Arch. di Stato di Palermo, Segreteria di Stato presso la Luogotenenza Generale, Polizia ...
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ALVISI, Giuseppe Giacomo
Aldo Stella
Nacque a Rovigo il 28 marzo 1825.
Ancora studente universitario, cospirò contro l'Austria; nella primavera del 1848 divenne, anzi, segretario del Comitato padovano [...] , Firenze 1870; Intenti politici dei diversi Stati d'Europa nelle questioni d'Oriente, Napoli 1883-85; 2 ediz. riveduta e ampliata, Firenze 1889-90.
Bibl.: M. Memmio, Il senatore Alvisi e il Senato delRegno (note e documenti), Roma 1893; G ...
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BOMBI (Bombig), Giorgio
Sergio Cella
Nato a Ruda (Udine) da Giuseppe, maestro elementare, e da Luigia Populini il 5 luglio 1852, dopo alcuni anni di studi nel ginnasio di Gorizia s'impiegò nell'azienda [...] satirico LaFreccia e partecipò ad alcune manifestazioni antiaustriache, come l'innalzamento del tricolore sul monte Calvario, alla vigilia del 2 giugno 1878, festa dello Statuto nel Regno; ebbe pure nel 1879 un abboccamento segreto a Buttrio presso ...
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BRANCA, Stefano della
Peter Partner
Nato nell'ultimo decennio del sec. XIV da nobile e rinomata famiglia eugubina, il B. entrò al servizio dell'amministrazione pontificia probabilmente in seguito a [...] defunto Giordano Colonna. Nel prendere questo provvedimento il papa agì senza dubbio come signore feudale delRegno, anche se era stato indotto ad assumere tale atteggiamento dall'evidente volontà di salvaguardare i diritti della sua stessa famiglia ...
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ASINARI di San Marzano, Ermolao
Walter Maturi
Cavaliere, poi conte di San Marzano, nacque a Costigliole d'Asti nel 1800 dal marchese Filippo Antonio e da Polissena della Chiesa di Cinzano. Datosi anche [...] ; A.Colombo, Dalle riforme allo statuto di Carlo Alberto, Casale 1924, passim; F. Lemni, La politica estera di Carlo Alberto nei suoi primi anni di regno,Firenze 1928 p. 280; G. Quazza, La diplomazia delRegno di Sardegna durante la Prima guerra ...
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AYMERICH, Ignazio
Giancarlo Sorgia
Discendente da una antica famiglia catalana trasferitasi in Sardegna probabilmente tra la fine del sec. XIV e i primi del sec. XV, e che ebbe una notevole importanza [...] contrasto con il diritto di proprietà sancito dallo Statuto. Il suo parere fu tenuto presente, insieme
Fra le sue opere, si possono ricordare: Lettere del marchese di Laconi, senatore delregno, al marchese di Cavour, deputato al Parlamento, sul ...
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AGOSTINO da Tarano (detto Agostino Novello)
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Nato a Tarano in Sabina (ma eruditi siciliani, dando per certa la nascita nell'isola, contesero sulla città), si addottorò in utroque iure a Bologna. Chiamato [...] sembra, giudiziarie, raggiunse le più alte cariche delRegno.
Nella crisi succeduta alla sconfitta di Manfredi ed nel Senese, vi rimase dieci anni: sarebbe stato allora invitato a compilare gli Statuti dello Spedale e la regola dei frati dello ...
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BARTOLO da Sassoferrato
Francesco Calasso
Nacque a Venatura, frazione rurale del Comune di Sassoferrato nell'Anconetano, territorio del futuro ducato di Urbino. La data di nascita, deducendola da quella [...] riuscendo ??? indicare per differenze qual è stata la parte del "bartolismo" nella creazione della mitica figura del sec. XV e al principio del XVI) e dell'inserzione nell'Index librorum prohibitorum per i regni di Spagna, Sicilia e Indie a metà del ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
regno
régno s. m. [dal lat. regnum, der. di rex regis «re»]. – 1. a. Stato retto a forma monarchica, assoluta o costituzionale, sotto la sovranità di un capo che ha il titolo di re (o di regina), e composto del territorio e dei cittadini metropolitani...