COMANDINI, Alfredo (Antonio)
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Faenza il 4 dic. 1853 da Federico e da Clementina Bonini, istitutrice privata. Battezzato come Antonio, avrebbe più tardi preso il nome Alfredo.
Dei [...] istituzione di casse di resistenza, a sostegno delle lotte deilavoratori.
A quell'epoca il C. studiava giurisprudenza nell la condotta ... e giudicare di tale condotta poi, a seconda che sia stata o no entro quelle grandi linee" (G. Biondi, A. C. e ...
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CEVOLOTTO, Mario
Mario Caravale
Nacque a Treviso, il 1º apr. 1887, da Aurelio a da Emilia Pascolato. Dopo aver compiuto gli studi secondari nella città natale, si laureò in giurisprudenza nell'università [...] settantacinque prima di presentarlo in assemblea. Infine, prima del termine deilavori della Costituente, fu nella speciale commissione che doveva rivedere il testo dello statuto siciliano, in modo da renderlo armonico con quello della costituzione ...
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DE MARSICO, Alfredo
Sandro Setta
Nacque a Sala Consilina (Salerno) il 29 maggio 1888, da Alfonso, archivista di prefettura, ed Emilia Rossi. Avido di letteratura ("malato di poesia" si definirá molti [...] dei membri del consiglio di amministrazione da parte della Confederazione dei datori di lavoro e di quella deilavoratori a cura di M. A. Stecchi de Bellis, Bari 1980; Lo Stato nella difesa dalla violenza. Discorsi e scritti 1961-1974, Roma 1982; ...
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PRETI, Luigi
Carlo De Maria
PRETI, Luigi. – Nacque a Ferrara il 23 ottobre 1914 da Vito e da Maria Giordani, commercianti.
Era l’ultimo di quattro fratelli: Giuseppe, Emilio e Ilario. Frequentò il liceo [...] non come «potere» dello Stato, nella convinzione che in un regime democratico il solo autentico potere sia il Parlamento, eletto dal popolo.
Nel gennaio del 1947 Preti aderì al Partito socialista deilavoratori italiani (PSLI), poi Partito socialista ...
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Nacque a Genova il 13 febbraio 1869 da Antonio, figlio di Giovanni (v. la voce in questo Dizionario), e da Eleonora Albano.
Visse fino ai quattordici anni in Svizzera. Rientrato in Italia, frequentò gli [...] l’emancipazione della donna e per l’organizzazione universale deilavoratori, previa una adeguata riforma dell’istruzione pubblica. Non Nello stesso anno fu edito I capisaldi della dottrina dello Stato (Roma 1901), in cui l’autore ancora una volta ...
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GINORI LISCI, Lorenzo
Zeffiro Ciuffoletti
Nacque a Firenze il 23 maggio 1823 dal marchese Leopoldo Carlo, che ebbe grande merito nello sviluppo della manifattura delle porcellane di Doccia, e da Marianna [...] a votare nel plebiscito in favore dell'annessione. Nel nuovo Stato unitario fu eletto deputato e, nel 1864, fu nominato senatore cospicue elargizioni concesse dalla proprietà e dal contributo deilavoratori, raggiunse nel 1872 un patrimonio di 10.000 ...
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QUAGLINO, Felice. – Nacque a Zubiena, nel Biellese, allora provincia di Novara, il 21 agosto 1870 da Felice e da Teresa Debernardi.
Come era in uso in molte famiglie di contadini impoveriti, Felice fu [...] edili (FIOE) e aderì al neocostituito Partito socialista deilavoratori italiani. Nel 1926 fu delegato a Londra al congresso famiglia, 1921, ad nomen; Roma, Archivio centrale dello Stato, Ministero dell’Interno, Casellario politico centrale, b. 4172; ...
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AGNINI, Gregorio
Franco Violi
Nato a Finale Emilia (Modena) il 27 sett. 1856, si diplomò giovanissimo alla Scuola superiore di commercio di Genova e ben presto iniziò un'alacre attività nel ramo industriale.
Presente [...] e della Federazione Modenese fra le società deilavoratori. Candidato socialista nelle elezioni del 23 marzo 6 ott. 1945.
Bibl.: T. Sarti, Il Parlamento italiano nel cinquantenario dello Statuto, Roma 1898, p. 35; L'Unità democratica, Modena, 6 ott. ...
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COBAS (Comitati di base)
COBAS (Comitati di base) Organizzazione sindacale autonoma sorta allo scopo di evidenziare gli interessi deilavoratori al di fuori della linea dei sindacati confederali, spesso [...] possiede una struttura verticistica nazionale. In base allo statuto, i suoi principi irrinunciabili sono la difesa e il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro di tutti i lavoratori, dei settori popolari e degli strati sociali più deboli ...
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Corrente di pensiero politico-amministrativo che mira alla istituzione di circoscrizioni amministrative territorialmente ampie, dotate di autonomia, intermedie tra lo Stato e gli enti locali tradizionali [...] effetti sul commercio delle misure relative agli investimenti e alla protezione ambientale, e gli standard minimi di tutela deilavoratori, temi sui quali è stato possibile giungere a un accordo a livello regionale prima che a livello multilaterale. ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...