AGNELLI, Giovanni
Giuseppe Berta
AGNELLI, Giovanni (Gianni)
Nacque a Torino il 12 marzo 1921, secondo dei sette figli (dopo Clara e prima di Susanna, Maria Sole, Cristiana, Giorgio e Umberto) di Edoardo, [...] essere accusati di comportamenti violenti e procedette al licenziamento di 61 di loro. La mancata protesta deilavoratori, stanchi anch’essi di uno stato di tensione che si prolungava da tempo, convinse il vertice FIAT che i tempi fossero maturi ...
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MATTIOLI, Raffaele
Francesca Pino
– Nacque il 20 marzo 1895 a Vasto, nell’Abruzzo meridionale, secondo dei tre figli di Cesario, commerciante, e Angiolina Tessitore, originaria di Gissi.
Dopo aver frequentato [...] . Già alla fine del 1959 il M. era stato candidato alla presidenza di una commissione tra le associazioni bancarie dei paesi del Mercato comune europeo (MEC) e aveva scritto un programma di lavoro Sur l’aide aux pays sous-développés, nel quale ...
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Comunità
Anna Laura Palazzo
Mario Picchi
Giancarlo Urbinati
Il termine viene dal latino communitas, derivato di communis, "che è comune a molti o a tutti, condiviso". Indica, in senso astratto, l'essere [...] il luogo è lo spazio fisico in cui si forgia ciò che è stato chiamato la socialità. Per contro, lo sradicamento dal luogo è non di per la collettività, nel 1880, la costituzione deilavoratori in una cooperativa che partecipava agli utili ed era ...
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Evelina Christillin
Olimpiadi invernali
Torino vince le Olimpiadi prima di giocarle
L'organizzazione di Torino 2006
di Evelina Christillin
7-24 febbraio
Si svolge a Salt Lake City in Utah la diciannovesima [...] il piano per la sicurezza deilavoratori e delle popolazioni, il piano della prevenzione dei rischi naturali e il piano
Al termine di ogni edizione si dice che gli ultimi sono stati i "migliori Giochi olimpici della storia". È un luogo comune che ...
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GADDA, Carlo Emilio
Giorgio Patrizi
Nacque a Milano il 14 nov. 1893 da una famiglia originaria di Fagnano Olona, presso Varese.
Il padre, Francesco Ippolito, fratello di un ministro deiLavori pubblici [...] narrando le spedizioni punitive contro i circoli deilavoratori - "l'istituto delle combinazioni", l'"oscura e di inesausta ricerca espressiva.
Opere: L'opera omnia del G. è stata finalmente raccolta, tra il 1988 e il '93, per l'editore Garzanti ...
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Vedi Turchia dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
La Turchia rappresenta una delle realtà più dinamiche dello scenario eurasiatico, tanto dal punto di vista economico quanto da quello diplomatico. [...] primato dello stato maggiore nella formulazione delle politiche nazionali è emersa soprattutto in relazione alla minaccia costituita dal terrorismo curdo di matrice separatista, le cui rivendicazioni sono rappresentate dal Partito deilavoratori del ...
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CINGOLANI, Mario
Alessandro Albertazzi
Nacque a Roma il 2 ag. 1883 da Pollione e da Giuseppa Deserti. Laureatosi nell'università di Roma in chimica, intraprese in questo campo un'apprezzata attività [...] laboratorio di restauro dei documenti antichi dell'Archivio di Stato di Roma, che sarebbe stato successivamente trasformato nell'Istituto di patologia del libro.
Ancora studente, nel 1900, entrò nella Gioventù cattolica e fu, presente ai lavori del I ...
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DALLOLIO (Dall'Olio), Alfredo
Mario Barsali
Nacque a Bologna il 21 giugno 1853 da Cesare e da Adelaide Bersani, in una famiglia liberale per tradizione.
Cesare, nato a Loiano sull'Appennino bolognese [...] e da rappresentanti degli industriali e deilavoratori, avevano competenza. su determinate are P. Carucci, Funzioni e caratteri del ministero per le Armi e Munizioni, in Stato e classe operaia in Italia durante la prima guerra mondiale, a cura di G ...
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FANFANI, Amintore
Guido Formigoni
Nacque a Pieve Santo Stefano (Arezzo), il 6 febbraio 1908, da Giuseppe e Annita Leo.
Il contesto familiare
La sua famiglia d'origine era piccolo borghese, con forti [...] con il risparmio deilavoratori. Fu uno degli aspetti della pressione riformista dei dossettiani, continuata anche a cura di B. Bagnato, Firenze 2009; P. Craveri, Lo Stato e il partito nell’opera politica di Amintore Fanfani, in Annali dell' ...
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Clausola della nazione più favorita e clausola di salvaguardia
Il WTO e le sfide del regime commerciale multilaterale
di Paolo Guerrieri
20 giugno
A Potsdam, presso Berlino, fallisce dopo due giorni [...] agosto 2003, non fu mantenuto pressoché nulla di quello che era stato promesso, né furono rispettate le scadenze prefissate. Solo a pochi mesi e ambiente, gli standard di tutela dei diritti deilavoratori, gli investimenti legati al commercio e alle ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...