Breve storia del cattolicesimo degli emigranti
Matteo Sanfilippo
Sommario: Introduzione ▭ Emigrazione italiana e assistenza religiosa prima dell’Unità. Sant’Uffizio e Propaganda fide ▭ La crescita dell’emigrazione [...] cattolica statunitense e Santa Sede (1870-1888), in Le relazioni tra Stati Uniti e Italia nel periodo di Roma capitale, a cura di Id 237-249; D. Licata, Emigrazione e fede. I cappellani deilavoratori in Germania 1938-1945, Roma 2003.
89 P. D’Agostino ...
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Finanza pubblica
Giannino Parravicini
Definizione
La finanza pubblica è l'insieme degli atti economici dello stato e degli enti politici minori che si esplicano nell'acquisizione, nell'amministrazione [...] previdenza, l'assistenza sanitaria ai lavoratori e l'assistenza sociale, svolgendo una funzione del massimo rilievo, che oggi viene considerata assolutamente integrativa delle finalità dello stato. Il gettito dei loro prelevamenti coattivi supera di ...
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Conflitti e proteste locali fra comitati, campagne e movimenti
Donatella della Porta
Lorenzo Mosca
Introduzione: i conflitti locali fra sindrome NIMBY e nuova politica
A partire dagli anni Ottanta, [...] enfasi sulla partecipazione.
Come è stato notato, strutture organizzative più decentralizzate e democratiche hanno rimpiazzato strutture centralizzate e gerarchiche non solo nelle organizzazioni deilavoratori ma anche nelle associazioni caritatevoli ...
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United Nations (Un)
Organizzazione delle Nazioni Unite
Origini e sviluppo
Dopo la Prima guerra mondiale venne fondata la Società delle Nazioni, che nella proposta del presidente statunitense Woodrow Wilson [...] protezione internazionale e assistenza ai rifugiati e lavora per la soluzione duratura alle condizioni disagiate in cui vivono. Oltre ai rifugiati, il cui status è chiarito nella Convenzione sullo statutodei rifugiati del 1951, l’Unhcr assiste anche ...
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COSTA, Andrea
Andreina De Clementi
Nacque ad Imola il 30 nov. 1851 da Pietro Casadio e da Rosa Tozzi.
Il padre, che sposò poi in seconde nozze Teresa Selvatici, era domestico in casa Orsini; Orso Orsini [...] - la classe operaia .... Nel tempo stesso che noi affermavamo l'emancipazione deilavoratori ... noi sollevammo ed agitammo tutte le questioni che vi si riferiscono: proprietà, famiglia, stato, religione, dando ad esse una soluzione in armonia con la ...
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GIOLITTI, Giovanni
Emilio Gentile
Nacque a Mondovì (Cuneo) il 27 ott. 1842, da Giovenale, cancelliere del tribunale di Mondovì, e da Enrichetta Plochiù.
La famiglia paterna, appartenente alla media [...] dello Stato e assoluto l'impero della legge" per assicurare una "tranquillità interna" fondata "non solamente sulla forza, ma sullo spontaneo consenso di tutte le classi sociali, e specialmente delle più numerose, quelle deilavoratori, consenso ...
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Gran Bretagna
Stato dell’Europa nordoccid., la cui denominazione ufficiale è Regno Unito di G.B. e Irlanda del Nord, formato interamente da isole: la G.B. (la più vasta), una serie di isole minori (Shetland, [...] un trattato che conferiva all’Irlanda meridionale lo statutodei dominions. Nel Medio Oriente i nazionalismi arabo, dal contenuto del capitolo sociale che tutelava i diritti deilavoratori in vista dell’entrata nell’Unione Europea, il trattato ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Tecnica (2013)
L’imprenditoria femminile nell’Italia unita
Adriana Castagnoli
L’introduzione della variabile di ‘genere’ nella business history ha contribuito a una nuova narrazione della figura dell’imprenditore. [...] esse hanno ottenuto che fosse riconosciuta dal codice civile la parità nell’ambito dei rapporti fra coniugi e nel mondo del lavoro, ma la parità sostanziale è stata sancita soltanto verso la fine del Novecento. Sebbene l’istruzione femminile in ...
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BOTTAI, Giuseppe
Sabino Cassese
Nacque a Roma il 3 settembre del 1895, da Luigi, vinaio toscano, e da Elena Cortesia. Cresciuto nella Roma umbertina del Macao, studiò al liceo Tasso. Il suo primo articolo [...] individuale, e i "praticoni" per i quali il corporativismo sarebbe stato dominato da un conflitto che avrebbe visto oggi vincenti i sindacati deilavoratori e domani quelli dei datori di lavoro. Altre volte, invece (intervista al Popolo d'Italia, 24 ...
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Occupazione
Jan A. Kregel
Definizione e significati del concetto
Nel linguaggio comune il termine 'occupazione' designa l'uso o il possesso di qualcosa, oppure l'essere impegnati, coinvolti in qualche [...] di quella che in generale sinora è stata loro fornita. [...] I magistrati decretano [...] di aumentare la paga deilavoratori in proporzione al prezzo corrente dei generi di prima necessità [...] e di assegnare dei sussidi in base ai seguenti calcoli ...
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statuto2 s. m. [dal lat. tardo statutum, forma neutra del part. pass. statutus di statuĕre «stabilire»]. – 1. ant. Ciò che è stato stabilito, disposto, deliberato, e che perciò può acquistare valore di legge o comunque di norma: sì s’innoltra...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...