Stato insulare dell’Estremo Oriente. Il nome in lingua locale (Nippon-koku nella forma classica; Nihon-koku nella parlata comune) deriva dalla lettura giapponese del nome cinese del G., Jih Pen Kuo («il [...] e l’economia riuscì non solo a recuperare, ma in meno di vent’anni a divenire la seconda del mondo dopo quella statunitense (o la terza, essendo stata, all’inizio del nuovo millennio, superata da quella cinese se si calcola il prodotto interno lordo ...
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Silverio Novelli
Neologismi arte, lingua e letteratura
abbandonologo
s. m. Chi perlustra il territorio alla ricerca di borghi abbandonati, edifici pubblici e privati in rovina, strutture e attività dismesse [...] [...] in sintesi una cuffia che intercetta le onde cerebrali e le converte in impulsi elettrici. Un prodotto che l’azienda statunitense ha testato, in passato, per controllare la TV – gestione dell’audio e cambio di canale – con la forza del pensiero ...
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LOMBARDO, Agostino
Piero Boitani
Anglista, nato a Messina il 6 marzo 1927. Laureatosi a Roma, dove è stato allievo di M. Praz, ha ricevuto (1954) l'incarico del primo insegnamento in Italia di Letteratura [...] ) e La ricerca del vero (1961), che anticipano le nuove direzioni in quegli anni intraprese dalla stessa critica statunitense. Il suo itinerario americanistico continua negli anni successivi con Il diavolo nel manoscritto (1974), con Un rapporto col ...
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Stato dell’Asia sud-orientale, formato dall’omonimo gruppo insulare situato tra l’Oceano Pacifico, il Mar Cinese Meridionale e il Mare di Celebes. Le isole maggiori del vasto arcipelago sono: Luzon, Mindanao, [...] 8 milioni di ab. alla fine del 19° sec.), dopo una seria contrazione dovuta, nei primi anni dell’occupazione statunitense, a epidemie, conflitti e calamità naturali, prese a crescere superando nel 1948 i 19 milioni di unità. Miglioramenti igienico ...
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Penisola dell’Asia orientale, situata tra il Mar del Giappone (E) e il Mar Giallo (O). Il nome deriva dall’appellativo della dinastia indigena di Koryo (10°-14° sec.). Da quello della successiva dinastia [...] duramente le proteste popolari.
Dopo la Seconda guerra mondiale la C. fu divisa in due zone di occupazione, sovietica e statunitense, rispettivamente a N e a S del 38° parallelo. Nel 1948 furono proclamati due Stati, ognuno dei quali rivendicava ...
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TRADUZIONE
Enrico Arcaini
Teoria della traduzione. - Nel corso dei secoli, la t. ha avuto varie definizioni che sembrano coincidere con le esigenze particolari dei tempi. Si è parlato di volta in volta [...] costruiti sintatticamente. Per tentare di risolvere il problema di fondo dell'informazione lessicale, alcuni studiosi russi e statunitensi (N.D. Andreiev ed E. Reifler) hanno cercato di definire tratti semantici da collegare alle basi lessicali ...
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Il linguaggio degli SMS
Giuseppe Antonelli
La scrittura del Duemila
La scrittura di messaggi attraverso il telefono cellulare (SMS, Short Message Service) ha iniziato a diffondersi di pari passo con [...] d’inventario, specialmente quando – com’è la norma – provengono da organismi non istituzionali. Tuttavia, secondo una stima della statunitense Gartner Inc. (www.gartner.com/it/ page.jsp?id=565124), il numero complessivo di messaggi inviati nel mondo ...
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La capacità di esprimere la temporalità costituisce uno dei tratti principali della comunicazione umana. Tutte le lingue di cui siamo a conoscenza possiedono mezzi lessicali e/o grammaticali per collocare [...] grandi, rispecchiando concezioni anche molto distanti tra loro: ad es., lo hopi, lingua amerindiana studiata dall’etnolinguista statunitense Benjamin L. Whorf negli anni Cinquanta del Novecento, codifica tre tempi, che non sono però presente, passato ...
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SIGNIFICATO
Federica Casadei
Antonio Rainone
Linguistica. - Cardine della riflessione sul linguaggio, poiché questo serve innanzitutto a significare, e luogo della relazione mondo-pensiero-linguaggio, [...] , facendone così un capitolo della teoria dell'azione. Sotto le suggestioni di Austin, ma con intenti più sistematici, lo statunitense J.R. Searle (1969) avrebbe poi elaborato un'articolata teoria del s. sulla base della nozione di forza illocutoria ...
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Silverio Novelli
Neologismi scienze sociali e storia
astenemos
s. f. o m. L’astensionismo elettorale considerato come una forza di opposizione al sistema politico vigente.
• […] le forze che la narrativa [...] .
• [tit.] Blatter si dimette ma resta in partita [sommario] Fifagate. Assediato da più lati, screditato dall’inchiesta statunitense sulla corruzione dei suoi uomini, affondato dalle ultime rivelazioni del Nyt. Il quinto mandato dell’uomo che per 17 ...
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statunitense
statunitènse agg. e s. m. e f. – Degli Stati Uniti d’America: la confederazione s.; il governo federale s.; la politica, l’economia s.; come sost., abitante, nativo, originario degli Stati Uniti d’America.
pragmatismo (o prammatismo) s. m. [dall’ingl. pragmatism, der. del gr. πρᾶγμα -ατος «cosa, fatto»]. – 1. Termine introdotto dal filosofo statunitense Ch. S. Peirce (1839-1914) per caratterizzare la propria concezione analitica del linguaggio...