ADORNO, Barnaba
Giuseppe Oreste
Figlio di Carlo e di Ilaria del Carretto, dal nonno Barnaba (doge nel 1447) e dallo zio Prospero (doge nel 1461)ereditò grandi ricchezze, alle quali si aggiunsero quelle [...] Andrea Doria e forse anche con l'ambasciatore spagnolo Figueroa ebbe certamente (ucciso il Doria, avrebbe unico padrone dell'ingente patrimonio familiare.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Genova, Processi politici,mazzi 2964 e 2965 (in quest'ultimo ...
Leggi Tutto
BARBAVARA, Marco
Nicola Raponi
Figlio di Ottaviano, segretario nella cancelleria del duca di Milano, e di Bianca Visconti, nacque verso gli ultimi anni del sec. XV. Studiò diritto a Pavia, dove fu alunno [...] . 1552.
Fonti e Bibl.: Corrispondenza da Cremona e carteggio in qualità di presidente del Senato, in Arch. di Stato di Milano, Cancelleria Spagnola: Carteggio generale, ad annos. Altri documenti in Fondo di Religione,v. m., cart. 2115.
M. A. Nattae ...
Leggi Tutto
BIBLIA, Giovan Battista
Luigi Firpo
Nato a Catanzaro intorno al 1570, apparteneva a una numerosa famiglia mercantile di estrazione popolare, ma arricchita coi traffici e gli arrendamenti.
Al cadere [...] per detestare il B.), secondo la quale i Biblia sarebbero stati "di razza di Giudei". Capo del casato sembra che fosse più acceso animatore della congiura calabrese contro il dominio spagnolo, che allora si veniva intessendo e che riconosceva in ...
Leggi Tutto
ADRIANI, Giovanni Battista (Giambattista Marcellino)
Giovanni Miccoli
Figlio di Marcello Virgilio, nacque a Firenze nel 1511. Partecipò alla difesa della città contro l'esercito imperiale-pontificio [...] e più ancora, in riferimento alla politica estera di Cosimo (autonomia e ampliamento dello stato fiorentino nell'ambito del gioco politico asburgico-spagnolo), di quella libertà coincidente con l'autonomia esterna.
Delle altre opere dell'A. sono ...
Leggi Tutto
DORIA, Sebastiano
Maristella Cavanna Ciappina
Figlio di Tomaso fu Antonio e di Brigida Pallavicini fu Pietro, se ne ignora la data di nascita, collocabile nella seconda metà del XV secolo. Ebbe cinque [...] Leone X, che aveva visto più volte danneggiate le coste del suo Stato dai pirati, specie da Gad-Alì, che aveva la sua base a apparente conflittualità con un ufficiale spagnolo (episodio di cui era stato protagonista a Cartagena Tomaso Lomellini che ...
Leggi Tutto
ARCONATI, Francesco
Umberto Coldagelli
Nacque probabilmente a Milano nella prima metà del sec. XVI dal patrizio Giambattista, che dopo aver ricoperto importanti cariche nello Stato milanese, tra cui [...] e politica: fu gentiluomo di camera e consigliere di stato; in qualità di colonnello di Savoia rese importanti servizi di Carlo Emanuele, che segretamente sperava ancora nell'aiuto spagnolo per riconquistare il marchesato di Saluzzo da tempo in mano ...
Leggi Tutto
BOLOGNINI ATTENDOLO, Ferrante
Gaspare De Caro
Nacque a Milano nel 1594, da Federico e da Eurizia di Francesco Rho. Nel 1609 entrò nell'Ordine di Malta e dal 1614 militò nella squadra navale dei cavalieri, [...] Modena fosse in relazione con le voci, comunicate dal duca al governo spagnolo, di nuovi tentativi di Urbano VIII per la costituzione di una lega nominò il 5 ag. 1643 consigliere segreto dello Stato di Milano e nel maggio dell'anno successivo ...
Leggi Tutto
BALBIANO di Colcavagno, Caterina
Fernanda Torcellan Ginolino
Nata nel 1670 da Gottofredo Alberico e da Marta Maria Benso di Isolabella, dama di corte della principessa Ludovica di Savoia, sposò in prime [...] di Carlo di Brandeburgo, erano custodite presso l'Archivio di Stato di Berlino. Una copia di esse tuttavia è conservata nell' e si recò a Milano, dove, protetta dal governatore spagnolo, attese nel convento delle marcelline che la Curia pontificia ...
Leggi Tutto
BORRÉ, Giuseppe, conte de la Chavanne
Adriana Lai
Nato a Chambéry da Giuseppe nella prima metà del '700 (non si conosce con esattezza la data di nascita), fu ben presto destinato alla carriera diplomatica: [...] come nel caso di una sua concisa definizione del governo spagnolo, "un fantôme de gouvernement", all'epoca delle discussioni , mazzo III, n. 3. Sul problema dei rapporti tra lo Stato sabaudo e le potenze europee e sul ruolo del B. come diplomatico ...
Leggi Tutto
BORROMEO, Giulio Cesare
Susanna Peyronel
Nacque il 13 nov. 1517 da Federico e da Veronica Visconti. Avrebbe dovuto dedicarsi alla carriera ecclesiastica, essendo stato investito nel 1539 dell'abbazia [...] la Lombardia negli anni precedenti avevano spinto il governo spagnolo a predisporre un vasto piano di fortificazioni delle principali dal 1548 alla cura personale del governatore dello Stato, Ferrante Gonzaga.
Per quanto riguarda il castello venne ...
Leggi Tutto
spagnolo
spagnòlo (letter. spagnuòlo) agg. e s. m. (f. -a). – 1. agg. a. Della Spagna, stato dell’Europa occid.: la storia, la letteratura s.; i dialetti s.; la dominazione s. in Italia; la cucina s.; il folclore s.; le danze s.; scudo s.,...
parlare2
parlare2 v. intr. [lat. mediev. parabolare, *paraulare, der. di parabŏla (v. parola)] (aus. avere). – 1. a. Pronunciare suoni articolati, dire delle parole: il bambino comincia già a p., ha parlato presto, tardi; di solito, le bambine...