Economia
Sergio Ricossa
di Sergio Ricossa
Economia
sommario: 1. Tra scienza e politica: contenuti e metodi. 2. Dalla contabilità aziendale alla contabilità nazionale. 3. Lo sviluppo economico. 4. Le [...] avrebbe dovuto ammettere, e talvolta ammise, che i suoi dati erano stati scelti con il preciso scopo di illustrare una tesi, non di Inghilterra, e lo fecero basandosi su qualcosa di più solido del semplice patriottismo. Ma Adam Smith, un secolo dopo ...
Leggi Tutto
Industria
LLuciano Cafagna
di Luciano Cafagna
Industria
sommario: 1. Premessa. 2. Industria, macchine e divisione del lavoro. 3. La rivoluzione industriale. 4. I modelli del processo d'industrializzazione [...] era ancora pervenuti tecnicamente alla possibilità di un solido tessuto interamente composto con tale fibra. La drastica e della navigazione a vapore e quindi con quella che è stata chiamata, per analogia, la ‛rivoluzione dei trasporti'. Una terza ...
Leggi Tutto
Chimica computazionale
Sergio Carrà
sommario: 1. Introduzione. 2. Presupposti teorici. 3. Stati e orbitali atomici. 4. Spin-orbitali, antisimmetria e legame chimico. 5. Il modello di Hartree-Fock del [...] e dei suoi derivati, i quali per ulteriore condensazione danno origine alle particelle carboniose solide. Mediante la teoria dello stato di transizione è stato possibile dimostrare che i precursori sono idrocarburi ciclici alifatici non solo a 6, ma ...
Leggi Tutto
Filosofia
Eugenio Garin
di Eugenio Garin
Filosofia
sommario: 1. Considerazioni preliminari. 2. Filosofia speculativa e filosofia scientifica. 3. Limiti e contraddizioni della filosofia scientifica. [...] (o, almeno, di un'immagine dell'uomo). Così non è stato difficile concludere oggi che ‟l'uomo è un'invenzione di data recente è diventato un cumulo di rovine [...]. Non vi è più nulla di solido, nessun punto di appoggio. E nel deserto sta l'io solo ...
Leggi Tutto
Scienza
Gerard Radnitzky
Paolo Rossi
di Gerard Radnitzky, Paolo Rossi
SCIENZA
Teoria della scienza di Gerard Radnitzky
sommario: 1. Introduzione. 2. Che specie di disciplina è la teoria della scienza [...] poco in un sistema di dogmi". La storia ci fa comprendere meglio lo stato attuale di una scienza, ma ci mostra anche ‟come essa sia in non controllata invece che ad accettare le solide induzioni, costruite gradualmente attraverso i secoli, dalle ...
Leggi Tutto
Le forme dello scambio e i sistemi premonetali e monetali
Carmen Martinelli
Renata Cantilena
Lorenza-Ilia Manfredi
Maria Cristina Molinari
Daniele Castrizio
Richard Hodges
Maria Giovanna Stasolla
Fabrizio [...] delle quali era equivalente a 12 folles di rame. Accanto ai solidi di peso pieno (24 siliquae), tra il 538/9, sotto non solo dal peso dei dīnār che si sono conservati in buono stato, ma anche dall'esistenza di pesi egiziani in vetro di dīnār e ...
Leggi Tutto
Coscienza
HHans Wagner
Donald O. Hebb
Carlo Loeb
di Hans Wagner, Donald O. Hebb, Carlo Loeb
COSCIENZA
Coscienza
di Hans Wagner
sommario: 1. Introduzione. 2. Le difficoltà specifiche della teoria della [...] della psicologia animale trova il suo solido fondamento nei dati strutturali della coscienza in bambini più grandi, oltre i cinque anni, mantenuti in ambienti che erano stati più o meno adatti fino a quell'età ma che sono poi divenuti insufficienti: ...
Leggi Tutto
Terrorismo
Robert H. Kupperman
di Robert H. Kupperman
Terrorismo
sommario: 1. Introduzione: a) il terrorismo come spettacolo; b) chi sono i terroristi?; c) il fenomeno in evoluzione; d) le basi della [...] avverrebbe se i piloti entrassero in sciopero perché un razzo terra-aria è stato usato per abbattere un jumbo in volo da Dallas a New York? di fuga.
Le preoccupazioni per il terrorismo hanno un solido fondamento nella realtà. In un'epoca in cui al ...
Leggi Tutto
ARMAMENTI
Stefano Silvestri
Barbara Hatch Rosenberg
Armamenti di Stefano Silvestri
sommario: 1. Le spese militari. 2. Un confronto Stati Uniti-Unione Sovietica. 3. L'evoluzione degli armamenti nucleari. [...] a 5 megatoni (e in genere oscillavano attorno a 1 megatone). Per gli Stati Uniti si parla di testate che vanno da 0,04 a 0,4 megatoni , più che le decisioni politiche, sono l'unica base solida su cui fondare le leggi internazionali; il pericolo di una ...
Leggi Tutto
L’italiano di oggi ha ancora in gran parte la stessa grammatica e usa ancora lo stesso lessico del fiorentino letterario del Trecento. Nella Divina Commedia, a cominciare dal I canto dell’Inferno, un italiano [...] regredisce anche da ambiti in cui era ancora, fino al XVII secolo, solido. L’uso dell’italiano si allarga ulteriormente negli atti amministrativi degli stati, nella legislazione e perfino nel diritto. Ma, soprattutto, comincia a diventare lingua ...
Leggi Tutto
solido1
sòlido1 agg. e s. m. [dal lat. solĭdus, propr. «intero, compatto, massiccio, senza cavità o vuoti interni»; cfr. saldo1 e sodo]. – 1. agg. a. Stabile, ben piantato, resistente: una serie di s. pilastri; fondamenta s.; la costruzione...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...