QUERINI, Bartolomeo I
Giancarlo Andenna
QUERINI, Bartolomeo I. – Figlio di Romeo Querini (del ramo noto come Zii, ‘ovvero dai Gigli’) e di una Richelda, probabilmente anch’essa appartenente ai Querini, [...] , presso Ficarolo. Gran parte di tali beni erano stati ceduti iure pacti a Tebaldino, dai canonici di Adria vasto Polesine.
La carriera ecclesiastica di Bartolomeo partì da questo solido, pur se indiretto, contesto di affermazione del clan Querini ...
Leggi Tutto
VALLE, Cesare
Alessandra Capanna
– Nacque a Roma il 17 giugno 1902, da una famiglia di origine sarda, ultimogenito dei quattro figli di Tommaso, funzionario del ministero degli Interni, e di Italia [...] un carattere austero e monumentale, in virtù di un solido basamento rivestito in mattoni scuri, contrapposto al corpo dell nel suo archivio. Quest’ultimo il 21 gennaio 1999 è stato dichiarato di notevole interesse storico dal ministero per i Beni e ...
Leggi Tutto
RUSCA, Franchino
Paolo Grillo
RUSCA, Franchino (II). – Nacque probabilmente intorno al 1360, il luogo non è noto, figlio di Lotario Rusca e di Enrica, figlia naturale di Bernabò Visconti; era nipote [...] di Musso, nell’Alto Lario. Bellinzona era stata inoltre occupata dagli Urani, come tutta la val Leventina. In città egli invece sembra aver avuto un sostegno abbastanza solido, rafforzato da provvedimenti come l’allargamento della rappresentanza ...
Leggi Tutto
LOIACONO, Francesco (Francesco Paolo)
Alessandra Imbellone
Nacque a Palermo il 26 maggio 1838 dal pittore di storia Luigi, dal quale ricevette la prima formazione (Luigi e F. L.…), e da Vincenza Di Cristina [...] paesaggio della sezione italiana, che segnò il trionfo del solido realismo della pittura solare del L., dall'evidenza quasi Esposizione nazionale di Roma del 1883 e, acquistato dallo Stato su ordine del ministro della Pubblica Istruzione G. Baccelli ...
Leggi Tutto
RIMINALDI, Gian Maria
Francesco D'Urso
RIMINALDI, Gian Maria (Giovan Maria, Giammaria). – Nacque a Ferrara da Iacopino e da Flora Lezulo nel 1434, in una distinta famiglia cittadina allora in ascesa.
Non [...] Secondo Guido Panciroli, seguito da altri biografi, sarebbe stato allievo a Bologna di Alessandro Tartagni, ma la notizia Il suo rapporto con lo Studio ferrarese fu da allora solido e sostanzialmente ininterrotto. Dopo la laurea lo stipendio di ...
Leggi Tutto
STEFANO da Fossanova
Antonio Antonetti
STEFANO da Fossanova (Stefano da Ceccano). – Appartenente alla famiglia comitale dei da Ceccano, nacque certamente prima del 1181, probabilmente negli anni Settanta [...] servizio il sovrano gli provvide un canonicato a York, dando inizio a un solido rapporto tra Stefano e la Corona inglese. Stando alla documentazione isolana sarebbe stato un magister.
Era diacono della chiesa di S. Elia di Ceccano quando Innocenzo ...
Leggi Tutto
PIRANI, Quadrio Ferruccio
Giovanni Duranti
PIRANI, Quadrio Ferruccio. – Nacque a Jesi, nell’Anconetano, il 25 gennaio 1878 da Oreste e da Stumera Fazi. Venne iniziato all’arte del costruire dal padre, [...] per il popolo, partendo però da basi solide. Ho edificato case economiche inquadrando questo Roma, 1970), inserto in L’Istituto Romano Cooperativo per le Case degli Impiegati dello Stato (1908-1933) (catal.), a cura di L. Toschi, Roma 1986; A. ...
Leggi Tutto
PASSAVANTI, Iacopo
Ginetta Auzzas
PASSAVANTI, Iacopo. – Nacque a Firenze, in una data imprecisabile, che si pone tuttavia intorno al 1302, da Banco e Francesca dei Tornaquinci.
È plausibile sia entrato [...] -68), però la tradizione vorrebbe che quest’ultimo ne fosse stato l’ispiratore, e l’ipotesi non è peregrina poiché l’alto narrazioni esemplari, gli hanno ritagliato un piccolo e però solido spazio nella storia della lingua e della letteratura italiane ...
Leggi Tutto
TOSI, Giuseppe
(Gioseffo) Felice
Francesco Lora
– Musicista sempre indicato come bolognese, nell’arco di molti decenni il suo battesimo non risulta registrato al fonte della cattedrale di S. Pietro, [...] Accademia Filarmonica, pp. 45, 47, 54-56; per votazione era già stato candidato al principato, senza successo, nel 1677 e nel 1678: ibid., pp di Tosi, benché in esse si osservino il solido possesso del contrappunto, la felicità dell’invenzione ...
Leggi Tutto
LECA, Rinuccio da
Riccardo Musso
Nacque probabilmente nei primi anni Ottanta del Trecento, figlio di Nicolò (Nicheroso) di Restoruccio; è ignoto il nome della madre.
Il padre apparteneva a una delle [...] , spregiudicato e pronto a ogni tradimento pur di ingrandire la propria signoria, il L. fu il fondatore dello "Stato lechesco", il più solido e organizzato tra i domini feudali dell'isola, destinato - sotto la guida del figlio Raffaele, del fratello ...
Leggi Tutto
solido1
sòlido1 agg. e s. m. [dal lat. solĭdus, propr. «intero, compatto, massiccio, senza cavità o vuoti interni»; cfr. saldo1 e sodo]. – 1. agg. a. Stabile, ben piantato, resistente: una serie di s. pilastri; fondamenta s.; la costruzione...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...