Demagogia
Luciano Canfora e Giorgio Fedel
Nel mondo antico e moderno
di Luciano Canfora
Nel mondo antico e moderno Invano si cercherebbe una chiara e univoca indicazione del significato negativo del [...] perbene, è andata a finire nelle mani di un ignorante schifoso".È stato notato (v. Lossau, 1969, p. 84) che in Aristofane American democrat, London 1838.
Dubois, J., Le vocabulaire politique et social en France de 1869 à 1872, Paris 1962.
Edelman, M., ...
Leggi Tutto
* La voce enciclopedica Lingua scritta è stata ripubblicata da Treccani Libri con il titolo Italiano, parlare, scrivere, arricchita e aggiornata da un contributo di Giuseppe Antonelli.
La scrittura è [...] simpatico, non me lo immaginavo cosi, e dal primo momento è stato molto simpatico ed è molto buono e mi sono subito affezzionato (da convinzioni errate, sospettosità ingiustificata e ritiro sociale. Le persone che presentano questa malattia possono ...
Leggi Tutto
La maggior parte del mondo occidentale il 1° gennaio 2000 ha festeggiato l’entrata nel nuovo millennio (solo una minoranza ha optato per il più corretto 1° gennaio 2001). Per chi è musulmano la prima data [...] stesso periodo, fu di segno opposto: il rifiuto delle donne, a prescindere dalla posizione sociale, di uscire di casa.
Oggi, la rimozione del divieto è stata letta come un segno della crescente ondata integralista che attraversa il Paese. L’analisi è ...
Leggi Tutto
Profitto
Nicolò De Vecchi
di Nicolò De Vecchi
Profitto
Introduzione
In termini generali il profitto è definibile come una forma di reddito che può presentarsi in un'economia priva di un piano o di [...] nel quotare i prezzi dei servizi produttivi", ossia quanto più sono stati capaci di tenere bassi i redditi contrattuali rispetto al valore del prodotto sociale che sono riusciti a realizzare controllando la produzione in condizioni di incertezza ...
Leggi Tutto
di Silvia Morgana
La storia linguistica dell’Ottocento copre un arco cronologico più esteso rispetto al mero XIX secolo e va dall’arrivo dei francesi in Italia nel 1796 fino al 1915: è infatti l’inizio [...] 9,5% (Castellani 2009b). Solo l’insieme di vari fattori demografici, sociali e culturali – l’amministrazione centralizzata, l’esercito nazionale e il servizio fasce della popolazione che lungamente ne erano state escluse, avvenne per gradi, in gran ...
Leggi Tutto
Con il termine origini ci si riferisce convenzionalmente alla fase aurorale delle lingue romanze (o neolatine), quando testi (o frammenti di testi) scritti in volgare cominciarono a essere conservati su [...] (dal latino arcaico al 700 d.C. circa), che è stato descritto nei suoi vari aspetti: fonologico, morfosintattico e lessicale (Roncaglia 1965 forze che agivano nel senso della mobilità sociale e della promozione culturale. La rivoluzione in ...
Leggi Tutto
Mario Marazziti
Pena di morte
Y no hai remedio
(Francisco Goya)
La lunga storia della pena capitale
di Verso l’abolizione
Il 18 dicembre 2007 la 62a Assemblea generale delle Nazioni Unite, a New York, [...] certezza e non la gravità della pena è il deterrente più efficace e osserva che nessun cittadino, per il patto sociale, può cedere allo Stato il diritto di disporre della propria vita personale, concludendo che: «La pena di morte non è un diritto, ma ...
Leggi Tutto
Apprendimento canoro
Peter Marler
(Center for Animal Behavior, University of California Davis, California, USA)
Gli uccelli comunicano fra loro mediante un repertorio di vocalizzazioni. I richiami sono [...] il quale un repertorio di svariati pattem motori è rielaborato selettivamente tramite retro azione sociale (Marler e Nelson, 1993), è stato definito apprendimento basato sull'azione (action based learning). Esistono analogie con lo sviluppo di ...
Leggi Tutto
Interesse
Lorenzo Ornaghi
Il termine e il concetto
Pochi concetti, come quello di interesse, si sono radicati nel campo delle scienze sociali, penetrandovi estesamente e in profondità, affiancando speditamente [...] della società, e in modo assai diverso dai discorsi disciplinari dell'economia e delle scienze dello Stato, il sistema delle scienze sociali conduce però alla loro formulazione conclusiva - questo è l'elemento più importante da osservare - le due ...
Leggi Tutto
La querelle sui generi musicali che ha caratterizzato il ventennio a cavallo tra la fine del 20° e i primi anni del 21° sec. può essere ricondotta a una serie di ragioni che investono livelli diversi del [...] dell’arte come tale, bensì uno specchio del mondo sociale a cui quell’opera è appartenuta (Die Dialektik der Carboni, Nec tecum nec sine te. Le arti e la tecnica, in Lo stato dell’arte. L’esperienza estetica nell’era della tecnica, a cura di M. ...
Leggi Tutto
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...