Politica e mito
Dino Cofrancesco
di Dino Cofrancesco
Politica e mito
Il mito politico e la filosofia politica moderna
In prima approssimazione il mito politico è una forma di legittimazione del potere [...] di un'appartenenza a un gruppo particolare; a generare conformità sociale non è dunque un imperativo razionale, ma il racconto di nostra arte, la nostra religione - si legge nel Mito dello Stato - non sono che una superiore mano di vernice sopra uno ...
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Africanismo
Basil Davidson
Significati
Il termine 'africanismo' è antico, e per lungo tempo ha avuto significati differenti, ma più o meno legati tra loro. Il più antico uso conosciuto in inglese, per [...] idee e aspirazioni confluite nella spinta a trasformare le colonie africane in Stati-nazione, e perciò a determinare una valutazione nuova delle loro culture e organizzazioni sociali. Ma i primi sviluppi del termine possono essere seguiti in pratica ...
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CARANTI, Biagio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sezzè Monferrato, oggi Sezzadio (prov. di Alessandria), nel 1839 da Giuseppe, magistrato, e da Emilia Groppello. Dopo aver compiuto i primi studi a Castelnuovo [...] nov. 1879, che tra l'altro decise il trasferimento della sede a Torino, il C. ottenne con una modifica dello statutosociale che al consiglio d'amministrazione fosse concessa la facoltà "di provvedere alla compra, vendita o permuta di Beni Immobili ...
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Armamenti
Carlo Jean
di Carlo Jean
Armamenti
sommario: 1. Armi, sistemi d'arma e 'sistemi di sistemi'. 2. Gli anni novanta come periodo di transizione dal punto di vista sia geopolitico che tecnologico. [...] inizio del XXI secolo, con la nuova amministrazione repubblicana negli Stati Uniti e con gli attacchi dell'11 settembre 2001 a alle tecnologie disponibili, ma anche al tipo di organizzazione sociale e ai compiti che vengono affidati alle forze armate ...
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Diritto e politica
Dieter Grimm
La produzione del diritto
Le società premoderne
L'attuale rapporto fra diritto e politica è determinato essenzialmente dalla positivizzazione del diritto, ossia dal processo [...] che i suoi poteri, invece di rimanere limitati all'imposizione del diritto al corpo sociale, si ampliassero fino a includere anche la potestà di produrlo. Lo Stato monarchico in via di formazione rivendicò quindi a sé un'ampia facoltà di decisione ...
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MALAGODI, Giovanni (Giovanni Francesco)
Giovanni Orsina
Nacque a Londra, il 12 ott. 1904, da Olindo e da Gabriella Ester Levi. La madre era di origine torinese ed ebraica; il padre risiedeva a Londra [...] : la rinascita del Paese, da cui dipendeva anche la soluzione della questione sociale, andava affidata alle capacità imprenditoriali degli individui. Lo Stato doveva coordinare e stimolare le energie individuali conservando stabile la moneta, solido ...
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Integrazione politica
Sergio Romano
Introduzione
Parliamo d'integrazione politica internazionale, generalmente, per descrivere il modo in cui alcuni Stati rinunciano in parte o in tutto alla loro sovranità [...] il Reich nella seconda metà degli anni sessanta. I vecchi Stati sopravvissero con le loro corti, le loro competenze locali e in seno al Consiglio dei ministri, la creazione di un fondo sociale per ridurre la distanza tra il grado di sviluppo dei paesi ...
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Disobbedienza civile
Anthony D'Amato
Introduzione
La disobbedienza civile è un caso particolare di violazione della legge. Il modo migliore per definirla è quello di distinguerla dalla protesta legale, [...] in quanto ha un'influenza diretta sulla pubblicità e sulla condanna sociale che l'atto può ricevere. Proprio come il grado di ha a suo sostegno l'intero apparato di potere dello Stato. In realtà, anche la versione moderna del giusnaturalismo gravita ...
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CICCOTTI, Francesco
Luigi Agnello
Nato a Palazzo San Gervasio (Potenza) il 28 apr. 1880 da Michele e Maria Teresa Barile, piccoli proprietari terrieri, ebbe rettificato il cognome in Scozzese Ciccotti [...] marzo 1915;10 sett. 1917)e da F. Paoloni (I sudekumizzati del socialismo, Milano s.d. [ma 1917], pp. 125-35e passim).
All'
Con r. d. 17 nov. 1932, n. 1510, gli era stata restituita la cittadinanza italiana, ma egli non torrrà in Italia. Morì a Buenos ...
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DRAGONETTI, Luigi
Luigi Cepparrone
Nato a L'Aquila il 1° ott. 1791 dal marchese Giambattista e da Mariangela Benedetti, nel 1800 fu mandato a Roma per compiere gli studi nel collegio "Nazareno". Terminati [...] "oltraggio alla Provvidenza".
Egli ritenne che il sistema industriale fosse il mezzo migliore per garantire la pace sociale all'intemo di uno Stato e la "concordia fra i popoli della terra", per cui ogni governo avrebbe dovuto promuoverne lo sviluppo ...
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stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...
sociale
agg. [dal lat. socialis, der. di socius, v. socio]. – 1. a. Che vive in società: l’uomo è un animale sociale. Per estens., in zoologia ed etologia, il termine qualifica le relazioni tra individui della stessa specie, che si concretano...